15' Lenci
66' Mezzetti
80' De Angeli
ARBITRO: Matteo Marconcini di Livorno
RETI: 15' Lenci, 66' Mezzetti, 80' De Angeli
Se di mezzo non ci fossero il derby e Bucciantini, per il Venturina sarebbe facile cadere nell'errore in potenza più letale: sottovalutare la prossima partita, pensare già al big match col Tau in programma il secondo giorno di primavera. Sarebbe facile, e non sarà così: già di per sé la presenza di Bucciantini è una garanzia sulla tenuta mentale; se ci s'aggiunge che domenica prossima il calendario propone la trasferta più vicina, quella contro lo Sporting Cecina (all'andata l'incrocio fu amarissimo), ipotizzare un calo di concentrazione è pressoché impossibile. Non può permetterselo il Venturina, che battendo 3-0 la Settignanese (situazione complessissima, ancora però non disperata) approfitta degli sgambetti di Cattolica e Seravezza a Tau e Sestese e si riporta di prepotenza in corsa per il titolo: a sei turni dalla fine, appena tre i punti di distanza dalla vetta e lo scontro diretto ancora da giocare, far finta di non crederci sarebbe ipocrisia, non crederci per davvero sarebbe un delitto. Lo sarebbe anche perché il Tau sarà la prossima avversaria a scendere al Mazzola, dove per la terza volta di fila (era già successo con Capezzano e Seravezza) il punteggio recita 3-0; avrebbe però potuto assumere una configurazione diversa se dopo neppure un minuto Leoni non fosse riuscito a toccare sulla traversa il tiro di Cinatti, liberato sottomisura da un'incertezza della difesa. Per digerire lo spavento il Venturina impiega qualche minuto, poi comincia a tessere la propria tela e si porta in vantaggio sugli sviluppi d'un pallone inattivo (soluzione abituale, perché gli schemi di Bucciantini hanno un gran pregio: sono efficacissimi): le rimesse laterali Priore le batte come calci d'angolo, e al quarto d'ora fa spiovere in area di rigore un pallone velenosissimo, che sulla spizzata di Nista il destro di Lenci trasforma nell'1-0. Una volta che l'equilibrio s'è spezzato, la partita si sviluppa secondo il piano atteso: il Venturina trova spazi nel quale far correre il pallone, anche se una serie di scelte sbagliate in fase di rifinitura (la più evidente vede coinvolto Galbiati sul servizio di Mezzetti) tiene solo ipotetiche le occasioni da rete. Dunque sarebbe buona per il pari quella che allo scadere costruisce la Settignanese: non la finalizza Burrini, che dall'interno dell'area di porta riesce soltanto a scheggiare la traversa. È il segno che l'1-0 il Venturina non può farselo bastare: segue una ripresa da big, inaugurata dalla rete annullata a Monaci per un fuorigioco meno che millimetrico. Il filtrante, grande giocata, l'aveva servito Mezzetti, che nell'azione successiva spinge in porta il pallone del raddoppio: glielo consente Marconcini concedendo, scelta ottima, il vantaggio dopo l'uscita fallosa di Fontani sul dribbling di Lenci (66'). È il 2-0, punteggio in teoria solido per il Venturina, che però vacilla nei dieci minuti che accompagnano dal 70' all'80': l'episodio che avvia il frangente è l'espulsione di Bologna, che già ammonito non trova un passatempo migliore che un bisticcio con gli avversari. Sulla superiorità numerica la Settignanese prova a costruire una rimonta disperata: gliela nega Leoni, decisivo stavolta su Villetet. Sul ribaltamento di fronte il Venturina conquista un calcio d'angolo, e sull'esecuzione di Galbiati chiude la partita: dopo un paio di colpi di testa non identificabili il pallone scende nella zona di De Angeli, che lo calcia in porta per il 3-0. È il risultato definitivo nonostante l'ultimo generosissimo assalto della Settignanese: neppure Vultaggio riesce a pungere. In testa la classifica si compatta di nuovo: il Tau, l'ultimo avversario prima della sosta, è lontano una partita appena.
Calciatoripiù: Leoni, Mezzetti (Venturina) e Cinatti (Settignanese).