• Allievi RegionaliElite
  • 19/04/2026 10.15.00
  • VENTURINA
  • 0 - 3 19/04/2026 10.15.00
  • CATTOLICA VIRTUS
    37' Fossi I.
    71' Andres
    81' Andres

Commento


ARBITRO: Matteo Cancedda di Piombino
RETI: 37' Fossi I., 71' Andres, 81' Andres
Lingua universale, quella di cui Galileo riteneva si fosse servito Iddio per scrivere il mondo, la matematica ha mille difetti e un pregio che tutti li sovrasta: non dice bugie. Dunque è bene affidarsi alla matematica per capire come mai del podio, conquistato a spese del Venturina (0-3, terza sconfitta consecutiva: la fine della rincorsa al titolo ha fatto calare l'adrenalina quanto basta perché si palesi qualche limite tecnico finora ben celato), la Cattolica Virtus non s'accontenta, e come mai ogni volta che ci ripensa continua a rammaricarsi per il tempo in cui ha dovuto rinunciare a Chirinos Calderon e ad Andres, che con questa doppietta - la quarta, dopo quelle a Scandicci, Floria e Oltrera - scappa da solo in testa alla classifica marcatori: la matematica dice che nei tredici turni del girone di ritorno è lei ad avere conquistato più punti di tutte le avversarie, più anche del Tau campione, trentatré contro trenta. Diventa quasi obbligatorio tentare l'assalto al secondo posto, per difendere il quale la Sestese dovrà uscire indenne da Soffiano, quest'anno tornato lo scenario maestoso di sfide più che suggestive: allo scontro diretto dal fascino tipico delle grandi classiche la Cattolica arriva forte dello slancio di chi nelle ultime otto partite non ha lasciato in tavola neppure uno scartino. L'ottavo successo matura sul campo di una delle squadre che più hanno scintillato nel corso della stagione e che ora comincia ad accusare la stanchezza; in aggiunta, nella prova del Venturina incide in negativo l'assenza di Lenci (la Cattolica fa pari dovendo rinunciare a Crini, e nel corso della partita chiederanno il cambio sia Mugnaini sia Zangarelli), pedina preziosa nei duelli individuali. Messe a punto le contromisure agli inserimenti di Priore (è lui a sferrare il primo tiro della partita: traiettoria sbagliatissima) e ai traversoni di Galbiati, che al quarto d'ora serve un buon rasoterra non corretto in porta da nessuno, la Cattolica emerge con prepotenza, e a cavallo tra la fine del primo e l'inizio del secondo quarto confeziona le prime due occasioni da rete: non le finalizzano né Fossi, che rapidissimo si gira sulla punizione di Mugnaini e sbatte sull'opposizione di Leoni (Bucciantini sceglie lui, panchina per Kohler), né Manuel Lazzerini, che aveva invitato Cullhaj a sprintare fino al fondo e che di testa devia a lato il pallone di ritorno. Replica il Venturina con un traversone di Mezzetti (la difesa respinge, da fuori Panichi calcia alto) e uno di Nista, neutralizzato dalla diagonale efficace di Peccini; replica, ma non così forte da cambiare l'inerzia complessiva. La partita spinge dalle parti della Cattolica, che al 37' passa in vantaggio: segna Fossi, che sulla combinazione tra Chirinos Calderon e Zangarelli si libera ai venti metri e col destro in girata spedisce il pallone all'angolo. Prima della pausa dall'altro piede di Fossi, quello preferito, nasce un altro pericolo: è lui a duettare con Andres sulla corsia sinistra, lui a crossare per Zini, la cui volée Leoni sventa. Il pit stop negli spogliatoi consente al Venturina di ragionare sul modo migliore per tamponare la superiorità tecnica degli avversari, peraltro costretti a rinunciare a Mugnaini (dentro Donà) dopo un contrasto duro: la mossa funziona nella parte distruttiva, quella che riduce gli spazi a disposizione, meno nel tentativo d'imbastire la rimonta. Solo una volta trema la Cattolica, che in avvio di ripresa aveva portato di nuovo Zini in pedana (di Manuel Lazzerini il servizio, di poco alto il tiro incrociato): trema nell'istante che intercorre tra il tackle di De Sa su Mezzetti e il cenno di Cancedda, che dice di non aver ravvisato infrazioni che valgano il rigore. Al tremito la Cattolica reagisce con tutto il peso della propria nobiltà: raccolto un colpo di testa con cui la difesa avversaria aveva provato a rinviare lontano, Fossi recupera il pallone sul fronte sinistro della trequarti, dialoga con Cullhaj e crossa per Andres, perfetto nello stop e rapido nel tiro vincente e angolatissimo. Alla fine del tempo regolamentare mancano diciannove minuti, e di fatto la contesa finisce qui: nonostante il carattere e l'orgoglio che lo spingono ad attaccare affidandosi ai dribbling di Monaci e alle rimesse profonde di Priore, il Venturina deve accontentarsi d'una serie di traversoni che Bracci blocca senza troppo faticare. Più pericolosa continua a raccontarsi la Cattolica, che dopo averla sfiorata con Donà (nel duello individuale Leoni lo ipnotizza) segna anche la terza rete: è poco meno d'un replay la rete d'Andres, che taglia sull'invito di Fossi - di nuovo Cullhaj a ispirare - e si prende il titolo di re dei bomber. Per la Cattolica, finalmente tornata ai vecchi fasti, è tanto ma ancora non abbastanza: dallo scontro diretto di domenica Fraccone punta a uscire davanti alla Sestese.

Calciatoripiù: Lolini
, irriducibile, e Monaci, che quando entra ravviva la manovra, provano a tener vivo il Venturina, piegato dal talento di Fossi e d'Andres, riferimenti offensivi d'una Cattolica stellare.