37' Batelli
25' Niccolai J.
73' Niccolai J.
85' Marzano
ARBITRO: Giovanni Pace di Siena
RETI: 25' Niccolai J., 37' Batelli, 73' Niccolai J., 85' Marzano
La sede dell'incoronazione non è mai casuale: Carlo Magno scese a Roma, Guglielmo proclamò l'impero nella Sala degli specchi di Versailles. È a Firenze, il centro di tutto, che il Tau scopre d'aver vinto il campionato: con una giornata d'anticipo rispetto alle previsioni glielo notifica la rete con cui Brusciano costringe la Sestese al 4-4 e la spinge a una distanza non più recuperabile. Alla vigilia della trasferta del Grazzini erano sei i punti di vantaggio sull'inseguitrice più vicina: all'ora di pranzo diventano otto, perché nonostante le mille assenze e quella pressione che anche se si fa finta di no è inevitabile sentire il Tau batte 1-3 la Floria, comunque salva grazie alla sconfitta della Settignanese a Fucecchio. L'epilogo dunque propone festeggiamenti condivisi, ma all'alba (per modo di dire: si comincia poco prima di mezzogiorno) della partita non è possibile ipotizzarlo: parte forte il Tau, subito pericoloso con Gabbrielli (reattivo Servi, 7'); replica Batelli, che di dar noia alla difesa avversaria ha una gran voglia e che saggia i riflessi di Jordan Ricci (9'). Si diffonde presto la sensazione che lo 0-0 a lungo non reggerà: difficile è capire da quale parte l'equilibrio è destinato a spezzarsi. Il Tau torna a insidiare Servi col primo tentativo di Niccolai, che ormai (fuori Bonelli, fuori Stondei, fuori Pellegrini; e Paoletti deve rinunciare anche a Pierucci e a Matteucci) forma coppia fissa con Giovannelli: la Floria si salva e replica con un'incursione di Galli chiusa con un tiro alto di poco. S'esaurisce così il quarto d'ora, dopo il quale il Tau inizia a far respirare meglio la propria manovra: nel giro di tre minuti si portano in pedana prima Sarnataro, che manca lo specchio di due spanne, e di nuovo Niccolai, che cattura una corta respinta della difesa e svernicia il palo (21'). Sull'episodio rischiano di girare la partita e il campionato, perché sulla ripresa del gioco Bitossi s'invola a sinistra e sulla linea dei sedici metri nasconde il pallone a Sarnataro, il cui tackle vale un rigore potenzialmente pesantissimo. L'esecuzione e la portata le disinnesca Jordan Ricci, che resta in piedi fino all'ultimo e costringe Martini a calciare con poco angolo: la parata, replicata anche sulla ribattuta, sigilla lo 0-0. Il gioco Pace lo fa riprendere con una punizione alla difesa, sugli sviluppi della quale il Tau segna la rete del vantaggio: innescata dal lancio di Giovannini, che di prima apre l'interno mancino dalla mediana verso la trequarti, la sponda di Giovannelli innesca il taglio di Niccolai, che in due tempi batte Servi. Al doppio episodio sfavorevole la Floria risponde furente: alla mezz'ora tocca di nuovo a Jordan Ricci neutralizzare il tentativo di Guarducci, al tiro da una ventina di metri. È il primo rischio che il Tau affronta dopo il vantaggio; il secondo vale l'1-1: lo segna Batelli, che sul lancio d'Esteves stoppa il pallone col petto, finta d'accentrarsi, si sposta verso destra e incrocia il tiro vincente dalla parte buona del palo lontano. Del pareggio alla pausa la Floria sembra quasi non accontentarsi: il Tau chiude in difesa, di nuovo attento Jordan Ricci sul tiro di Martini. Seguono la pausa e la ripresa, di nuovo altissima nel tono tecnico e agonistico; latitano però le occasioni, latitano fino al 73', quando d'un tratto il Tau torna avanti, stavolta per rimanerci: segna di nuovo Niccolai, che di destro gira in porta il traversone di Romanelli (ottimo l'ingresso per Giovannini), inarrestabile nella sovrapposizione sul filtrante di Gabbrielli, cui Bracaloni aveva consegnato il pallone dopo averlo intercettato in mediana. Stavolta il vantaggio è definitivo: lo consolida Marzano, che a cinque minuti dallo scadere chiude un break di quaranta metri con una sterzata dentro l'area di rigore avversaria e il rasoterra vincente sul secondo palo. È l'1-3, dopo il quale s'attende soltanto l'ultimo fischio di Pace: vince il Tau, vince la partita e il campionato, vince e disinnesca ogni possibile rischio insito nelle partite contro Fucecchio e Sestese. Vince come l'anno scorso, vince con una squadra che è rimasta formidabile nonostante la marea d'infortuni; vince perché la sua rosa è la più attrezzata, perché è espressione d'un grande club e perché in panchina siede un allenatore che con i titoli regionali ha dimostrato d'avere confidenza. Di affrontare le finali nazionali Luca Paoletti, che la cartolina finale se la merita tutta per sé, ha una gran voglia.
Calciatoripiù: la Floria resta a lungo in partita grazie alla rete capolavoro di Batelli, a Bitossi, che si procura il rigore poi sbagliato e più volte passa a sinistra, agli inserimenti di Guarducci, al grande lavoro d'Esteves in mediana e alle marcature di Sordini e di Santoro. Tutto ciò, che è tanto, non basta per fermare il Tau: non basta perché Niccolai segna la doppietta più pesante della stagione (la classifica marcatori ora dice sedici), perché la coppia composta da Marzano - rete stratosferica - e Rigacci è la migliore della Toscana e perché nel momento decisivo Jordan Ricci neutralizza il rigore che avrebbe potuto cambiare l'esito di questa domenica e delle prossime due.