29' Taoufik
51' Palmini
90' Nencini
26' Paffi
46' Pratelli
78' Pangallo
ARBITRO: Giulio Assirelli di Empoli
RETI: 26' Paffi, 29' Taoufik, 46' Pratelli, 51' Palmini, 78' Pangallo, 90' Nencini
Se per Sorrentino e per Maradona fu la mano de Dios, la mano di Dio, con meno epica a pareggiare Lastrigiana-Oltrera è stata la mano di Nencini, che all'ultimo minuto firma - con un braccio - il 3-3 di una partita dai ritmi alti e piena di occasioni. Il primo sussulto si registra già all'8', quando Samuel Palmini premia l'inserimento di Baggiani all'interno dell'area di rigore: con la prima di una serie di decisioni controverse Assirelli valuta regolare l'intervento. La Lastrigiana già riprova al 12', quando Straccali recupera il primo di tantissimi palloni a centrocampo e serve Scarselli, che parte in velocità, salta un uomo, riceve da Nencini il pallone di ritorno in chiusura di triangolo e calcia dal limite dell'area di rigore: non inquadrato lo specchio. Passa un minuto soltanto e la Lastrigiana ci riprova: il cross di Desideri, rimpallato, premia Taoufik, che l'azione l'aveva avviata recuperando il pallone e che di potenza cerca il primo palo, ben protetto da Faggioli. Chiudere tre occasioni in rapida successione tocca a Samuel Palmini, che raccoglie un traversone di Scarselli diretto al centro e calcia di prima a incrociare: Faggioli si supera, poi ringrazia per l'esito della ribattuta, alta a colpo sicuro. L'Oltrera replica un minuto più tardi con la grande percussione centrale di Scarnicci, che arrivato indisturbato ai trenta metri lascia andare un destro potentissimo: il pallone si stampa sulla traversa, poi rimbalza tra le braccia di Pratolini. Resta in avanti l'Oltrera, che al 26' passa in vantaggio: Scarnicci scatta al centro, attende che Gibbino esca dalla linea e allarga per Pangallo, sul cui cross Paffi arriva in corsa e infila Pratolini. Non si fa attendere la risposta degli alfieri di Zuccaro: partito in prossimità delle panchine, Baggiani dialoga con Samuel Palmini e calcia dal dischetto, Faggioli gli si oppone, sulla ribattuta Taoufik fa 1-1. Del pareggio la Lastrigiana non si accontenta, né si accontenta Taoufik, che al 32' sul traversone di Scarselli manca la doppietta per qualche millimetro: preso in controtempo Faggioli, il pallone esce di pochissimo. È l'ultima azione del primo tempo, cui segue la ripresa introdotta da un botto: l'Oltrera gira il pallone a centrocampo fino a quando Mattia Landi si inventa un filtrante che trova Pangallo, cui s'oppone Pratolini punito però dalla ribattuta di Pratelli. Dal fischio che aveva avviato la ripresa sono trascorsi appena quarantatré secondi, e l'Oltrera è di nuovo in vantaggio. Lo scarto rischia di farsi doppio già al 49', quando Scarnicci colpisce la seconda traversa della propria partita con un'azione fotocopia. Ancora una volta arriva pronta la risposta della Lastrigiana: Samuel Palmini recupera il pallone a centrocampo, verticalizza subito per Nencini, s'inserisce per ricevere il passaggio di ritorno e con l'interno mancino supera Faggioli dall'interno dell'area di rigore (51'). Trovato il 2-2, nel giro di centoventi secondi la Lastrigiana costruisce l'occasione per passare avanti: Franchi spazza la rimessa laterale di Desideri, Taoufik raccoglie e prova la conclusione, centrale e facile per Faggioli. Segue una ventina di minuti concitati ma senza particolari emozioni, poi al 78' Pangallo s'inventa quasi dal nulla il nuovo vantaggio dell'Oltrera prendendo il pallone sulla trequarti, superando quattro avversari, presentandosi davanti a Pratolini e calciando di precisione all'angolo. Non passa un minuto e l'Oltrera confeziona l'occasione per chiudere la partita: un angolo mal gestito dalla Lastrigiana avvia il contropiede di Pratelli, che supera Gueye sulla linea mediana e da trentacinque metri, precario l'equilibrio, anticipa l'uscita di Pratolini con un rasoterra destinato a esaurirsi a pochi centimetri dal palo. Ancora viva, la Lastrigiana non perde le speranze e, alla ricerca del pareggio che terrebbe vivo il sogno di qualificarsi in coppa, attacca con tutti gli effettivi. Al 90' l'Oltrera concede un angolo prezioso, che dalla bandiera Resuttana calcia praticamente in porta: Faggioli cerca la presa, Nencini lo anticipa colpendo il pallone platealmente col braccio. Assirelli convalida la rete del 3-3, e dalla decisone nasce un parapiglia generale: si accendono gli animi, in particolare quelli di Faggioli e Straccali, che espulsi finiscono la partita senza giocare il recupero. Per ristabilire l'ordine servono cinque minuti, poi il gioco riprende: la Lastrigiana si fa avanti con un contropiede ben condotto da Scarselli, che forza un due contro due e serve Cappiardi, sul cui controllo impreciso la difesa si salva. C'è tempo ancora per l'ultima occasione dell'Oltrera, protagonista Clemente, che sfrutta una mischia nell'area di rigore avversaria per lasciare partire una conclusione precisa: Pratolini la neutralizza e salva il risultato. È l'ultima emozione di una partita straordinaria per tecnica ed emozioni, giocata benissimo dalle due squadre, caratterizzata però da un epilogo spiacevole. Il pareggio non è congeniale ai piani di nessuna delle due squadre: fuori l'Oltrera dalla lotta alla coppa, la Lastrigiana si giocherà tutto nel cinematografico scontro diretto col Fucecchio.
Calciatoripiù: Taoufik, Baggiani, Palmini, Scarselli (Lastrigiana), Scarnicci, Pangallo, Marino e Pratelli (Oltrera).