6' Pacciani
12' Bellandi
81' Fineschi
4' Carbone P.
74' Carbone P. rig.
ARBITRO: Nicola Cerofolini di Arezzo
RETI: 4' Carbone P., 6' Pacciani, 12' Bellandi, 74' rig. Carbone P., 81' Fineschi
In piazza a Cecina si sta valutando se raccogliere le firme in calce a una petizione con cui chiedere alla Federcalcio d'accorciare le partite. Già con Venturina e Cattolica Virtus punti preziosi erano spariti nei minuti finali; succede una cosa simile anche nell'ultima trasferta del 2025, una cosa simile che da una parte fa meno male - stavolta sparisce un punto soltanto anziché due - e dall'altra male fa di più, visto che davanti c'era una rivale diretta per la salvezza e che la rete di Fineschi fissa il risultato sul 3-2. Ha ragione d'esultare il San Miniato, ragione perché torna al successo dopo due mesi e mezzo (era la seconda giornata, ancora settembre, 4-1 alla Sangiovannese) e perché, scavalcata la Settignanese ora penultima, rilancia le proprie chance per la salvezza, ora distante un punto soltanto. Eppure le premesse erano state diversissime: sul primo calcio d'angolo (lo aveva conquistato Franci, lo batte Bandinelli), appena quattro i minuti sul cronometro, passa lo Sporting Cecina, in vantaggio col tiro di Carbone ben coordinatosi sul primo rimbalzo. Più che una ragione per esultare e il primo mattoncino su cui costruire la vittoria, lo 0-1 è un'illusione: il San Miniato pareggia subito grazie a Pacciani, che sprinta a destra sul lancio di Focardi e da posizione defilata spedisce il pallone dalla parte giusta del palo lontano. La rimonta si completa alla fine del primo quarto, nel quale il San Miniato si fa preferire sulle corsie laterali: stavolta la fuga vede protagonista Fineschi, sul cui traversone rasoterra l'interno destro di Bellandi vale il 2-1. Lo svantaggio fa vacillare lo Sporting Cecina, che di qui alla pausa crea soltanto mezza occasione (lento il tiro d'Yzeirllari, Ciacci blocca) e rischia su un'altra percussione di Pacciani: stavolta il duello lo vince Melis, che neutralizza. Più difficili sono le parate necessarie in avvio di ripresa: avevano mirato all'angolo sia Focardi, lanciato in profondità da Poli, sia Fineschi. Le due occasioni descrivono il senso d'apnea che fino all'ora di gioco pervade lo Sporting Cecina; provano a farlo respirare Franci, murato dalla difesa che s'era ben stretta, e soprattutto Pavoletti, che tra il 65' e il 70' cerca due volte lo specchio: la prima lo manca, la seconda glielo nega Ciacci con una parata non ortodossissima ma efficace. Seguono il tiro d'Yzeirllari, alto, e a sei minuti dalla fine l'episodio che potrebbe decidere la partita: è falloso il tackle di Cultrera su Moretti all'interno dell'area di rigore del San Miniato, puntuale il fischio di Cerofolini, perfetta la trasformazione di Carbone per il 2-2. Del pari lo Sporting Cecina non s'accontenta, e non accontentandosi si scopre tanto da lasciare al San Miniato spazi invitantissimi: il colpo di testa di Bari, a lato di pochissimo sul traversone di Cresti, è un segnale d'allarme che la difesa non decodifica abbastanza bene. Il San Miniato lo capisce e nel recupero torna avanti, stavolta per restarci: lo Sporting Cecina si fa prendere d'infilata dal lancio profondo di Poli e non riesce ad arrestare lo scatto di Fineschi, che dopo aver coperto quasi per intero la metà campo avversaria smette di correre soltanto dopo aver superato Melis in pallonetto. È la rete del 3-2, l'apoteosi del San Miniato: anche se, soprattutto per i problemi dell'U17, la stagione è complicatissima, nessuno s'è rassegnato a perdere l'élite.
Calciatoripiù: Pacciani apre la partita, Fineschi la chiude andando in porta sul millesimo lancio perfetto di Poli (San Miniato).
esseti