AFFRICO: Sarti, Ventrice, Cangero Moretti, Andreano, Merkaj, Salvadori, Matacena, Jacaj, Occhibove, Papi, Kasa. A disp.: Notari, Levis, Badii, Brocci, Paoletti, Fabiani, Toderici, Messere . All.: Bertini Andrea
AQUILA MONTEVARCHI: Tommasi, Marchi, Verdi, Assouini, Chiavacci, Papini, Rustichini, Ajighevi, Liistro, Pugliese, Sylla. A disp.: Tognaccini, Fagioli, Diak, Billi, Rangoni, Nencini, Metaj, Pulaj. All.: Tesconi Massimo
ARBITRO: Andrea Tripodi di Empoli
Un ottimo Affrico si riscatta della brutta sconfitta patita contro la Cattolica: è impossibile sottovalutare lo 0-0 su cui inchioda la capolista Montevarchi, peraltro a rischio a più riprese. Già dai primi minuti di un primo tempo abbastanza povero d'occasioni si riesce a capire il copione della partita: grazie a un pressing ben organizzato l'Affrico non lascia sfogo alla manovra ospite e appena può cerca di lanciare Kasa e Matacena. Dopo una prima fase di studio il Montevarchi vacilla: al 14' Kasa verticalizza per Occhibove, al cui tiro centrale s'oppone Tommasi. Col passare dei minuti l'Affrico guadagna campo e nelle imbucate in verticale per gli esterni trova il proprio punto di forza: lo si nota al 22' quando capitan Ventrice lancia Kasa, che converge al limite dell'area e calcia a giro centralmente. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo anche il Montevarchi si affaccia due volte nell'area di rigore avversaria: la prima con Liistro, che a seguito di una buona azione personale calcia alto da fuori area (30'), la seconda con Pugliese, chiuso però dalla difesa (35'); si va alla pausa senza occasioni ulteriori e senza recupero. Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo, nel giro d'appena un minuto l'Affrico si rende pericoloso due volte con Kasa, che calcia prima sulla sponda d'Occhibove e poi su un lancio profondo di Ventrice: Tommasi s'oppone a entrambi i tentativi, e inutile è la ribattuta vincente d'Andreano, perché Tripodi punisce giustamente un fuorigioco di partenza. Sempre più padrone del campo l'Affrico continua a rendersi pericoloso e a costruire occasioni: al 49' Occhibove tenta la conclusione da fuori trovando però la deviazione di un difensore; sul pallone prova ad avventarsi Kasa, che per poco non anticipa l'uscita di Tommasi. Due minuti più tardi Occhibove gioca nuovamente di sponda per Kasa che però conclude al lato. Al 53' torna ad affacciarsi in avanti l'Aquila Montevarchi: Liistro calcia verso la porta, mancata di poco, una punizione dai venticinque metri. Scampato il pericolo, l'Affrico torna ad attaccare e costruisce un'occasione grandissima: Jacaj si incarica di battere un calcio d'angolo sulla destra e lascia partire un traversone su cui Ventrice tocca per Occhibove, che da dentro l'area di porta calcia di prima col destro trovando la strepitosa risposta di Tommasi (63'). È grandissima, e identico l'esito, anche l'occasione confezionata dieci minuti più tardi sull'asse tra Andreano e Ventrice, che entra in area dal lato sinistro e calcia sul primo palo trovando la risposta in tuffo di Tommasi, abile a respingere anche la ribattuta. Dopo aver sofferto per gran parte del secondo tempo l'Aquila Montevarchi cerca di rendersi pericolosa nei minuti finali della gara: Pugliese riceve e serve Ajighevi, che dopo aver triangolato con Rangoni calcia a giro centralmente dal limite dell'area. La capolista finalmente prende coraggio e, complice un comprensibile calo fisico dell'Affrico, intraprende un forcing finale che la porta vicina al vantaggio per due volte nel giro di un minuto: calcia sempre Liistro, prima sul traversone basso di Ajighevi innescato da Metaj, e poi sul proseguimento dal lato sinistro dell'area di rigore, e sempre gli si oppone Sarti provvidenziale. Si conclude così una partita in cui l'Affrico, pur soffrendo nei minuti finali, propone una prestazione ottima; rimane invece imbattuta la capolista Montevarchi, che però vede accorciare la Sestese e il Tau, ora distanti quattro e sei punti.
Calciatoripiù: nell'Affrico spicca la prova di capitan Ventrice, sempre attento in fase difensiva e propositivo in fase offensiva; è buona anche la prova di Sarti, che seppur quasi inoperoso per gran parte della partita salva il risultato con due parate fondamentali allo scadere. Anche dell'Aquila Montevarchi il migliore è il portiere: Tommasi è provvidenziale a più riprese; è buona anche la partita giocata da Liistro, che ripulisce tanti palloni e in più circostanze prova a rendersi pericoloso.
TdG