4' Barbanti
7' Cetani
13' Barbanti
26' Monterisi
36' Cecchi
46' Taddei
61' Monterisi
68' Monterisi
70' Scura
78' Pieri
FLORIA: Massetani, Parravicini, Del Lungo, Michelini, Saleh, Sophie, Galli, Razzauti, Zolfanelli, Vannozzi, Giglietti. A disp.: Cesari, Ridi, Galeotti, Cufi, Vezzani, Magnolfi, Ciappina, Bussotti . All.: Sbolci Davide
SESTESE: Del Rosso, Coppini, Cecchi, Taddei, Shera, Tarchiani, Nesi, Bonta, Monterisi, Cetani, Barbanti. A disp.: Bellocci, Grisolini, Cassiolato, De Ferdinando, Oublady, Scura, Pieri, . All.: Ferro Marco
RETI: 4' Barbanti, 7' Cetani, 13' Barbanti, 26' Monterisi, 36' Cecchi, 46' Taddei, 61' Monterisi, 68' Monterisi, 70' Scura, 78' Pieri
(Io dico che hai barato, ragazzo). (Tu dici?). (Io dico. Ti offro da bere, ragazzo). Chi guarda il punteggio sul telefono pensa a un errore di battitura o a un buontempone che si diverte male. Ma il giro di schiaffi che Wild Cat Hendrix prende da Trinità è talmente reale che brucia forte come una pallottola nello stomaco, anche se pieno di whisky. Basta poco alla Sestese per indirizzare la partita con la Floria, quella chiusa con lo 0-10 di cui sabato chiede tutta la Toscana. Le bastano appena tredici minuti, di rapidità e palloni nello spazio, per mandare in totale confusione la retroguardia avversaria. Apre le danze Barbanti, che sfrutta un'indecisione della difesa e del portiere sulla spizzata di Monterisi, che aveva prolungato il lancio di Taddei sull'invito di Coppini (4'). Tre minuti più tardi una giocata simile, anche se un po' più articolata, produce il raddoppio: stavolta verticalizzare su Monterisi tocca a Bontà, Barbanti s'inserisce e calcia sull'opposizione di Massetani, in scivolata Cetani, che tra i due compagni aveva mediato, segna lo 0-2. Al 13' la partita si chidue già: la Floria rimane immobile a difendere una punizione sulla trequarti, la Sestese invece è rapida di gambe e di testa; è rapido Cetani, che batte veloce per Barbanti, bravo a incrociare in porta il pallone della doppietta. La reazione della Floria non c'è, correttivi a una difesa troppo leggera nemmeno; ogni pallone giocato in profondità da Taddei o da Nesi, mezzala, crea sempre pericoli: in un paio d'occasioni, opponendosi a Monterisi, Massetani ritarda la quarta rete. La Floria crolla di nuovo poco prima della mezz'ora, quando l'ennesima discesa di Barbanti (lo fa correre il filtrante con cui Cetani verticalizza la combinazione tra Shera, Coppini e Taddei) libera al tiro Monterisi, che da pochi passi mette in rete. La passività e la poca reattività della Floria traspaiono chiare nella genesi della quinta rete della Sestese: Cecchi parte dalla linea mediana col pallone al piede, evita un paio di avversari, resiste anche a una trattenuta leggera, entra in area e scarica un diagonale preciso alle spalle di Massetani. Si va così alla pausa, non prima di assistere a un paio di giocate sopraffine di Nesi, non granché fortunato sottoporta: a lato il primo tiro, alto il secondo. Nella ripresa c'è chi si aspetta almeno una reazione d'orgoglio della Floria, che non c'è e mai ci sarà. Anzi, la partita la vede subire ancora. Sul lancio di Cecchi è splendida la discesa di Nesi, che a sinistra evita l'intervento di un paio di avversari e serve dall'altra parte Taddei: stop perfetto per entrare in area, tocco preciso, pallone in rete (0-6). Dal tavolo da poker Bambino bofonchia un (E basta). Ma dopo alcuni giri d'orologio nel corso dei quali i ritmi ovviamente calano, la Sestese colpisce ancora: Coppini confeziona un traversone perfetto sullo scambio tra Tarchiani, Cecchi e Oublady, Monterisi stacca tutto solo e dall'interno dell'area di porta indovina il colpo di testa vincente. Poco dopo arriva anche la tripletta, gentile regalo della retroguardia della Floria che manca l'intervento sul traversone di Barbanti prolungato di tacco da Scura: da pochi passi mancare il bersaglio è impossibile. Le panchine si svuotano ma poco cambia; anzi, chi entra tra le file della Sestese vuol mettere in difficoltà Marco Ferro, che mai ha smesso di guidare i suoi, nelle scelte future. Il divario si allarga: Scura supera in velocità la difesa sull'ennesimo filtrante di Pieri, evita l'uscita del portiere e deposita in rete. Lo stesso Scura spreca poi due grandi occasioni, prima con un tocco sotto misura poi di testa sugli sviluppi di un angolo. Il punteggio pari lo realizza Pieri al termine di un'azione quasi da play-station, al joystick Oublady per la pressione, Cassiolato per la verticalizzazione e Monterisi che prolunga: rapidità e precisione tutta di prima premiano l'inserimento del nuovo entrato, che di punta scarica un bolide sotto la traversa. La fine delle ostilità (ineccepibile la direzione di Mescoli, il miglior fischietto stagionale visto sul campo Grazzini) manda un messaggio chiaro al Montevarchi: la Sestese c'è, a differenza della Floria che, proprio come Wild Cat Hendrix, non c'ha capito niente.
Calciatoripiù; Monterisi e Barbanti dominano anche in classifica marcatori, Nesi e Taddei (Sestese) decidono e incidono in ogni zona del campo.
Federico Pettini