9' Nesi
12' Barbanti
72' Scura
47' Cutolo rig.
52' Autorete
SESTESE: Del Rosso, Coppini, Cecchi, Taddei, Shera, Tarchiani, Nesi, Bonta, Monterisi, Cetani, Barbanti. A disp.: Bellocci, Grisolini, Cassiolato, Martinelli, Oublady, Scura, De Ferdinando, Pieri, Bardazzi. All.: Ferro Marco
PIETRASANTA: Gassani, Esperon, Barresi, Perugi, Rea, Cavalzani, Strati, Corso, Ciambelli, Cutolo, Toncelli. A disp.: , Moro, Salvi, Pettazzoni, Fialdini, Tusha, Bernardini, . All.: Albinoiu Ionut
ARBITRO: Andrea Cavicchi di Prato
RETI: 9' Nesi, 12' Barbanti, 47' rig. Cutolo, 52' Autorete, 72' Scura
La Sestese lo sapeva, lo sapeva perché c'era già passata: a Soffiano ci sta di rallentare. Lo sapeva, e dunque non resta sorpresa quando scopre che la Cattolica ha frenato il Montevarchi, e che ora il titolo è davvero contendibile: il 4-1 sul Pietrasanta, che dopo che a Buti e a Scandicci perde in trasferta per la terza volta di fila, dimezza lo scarto dalla prima posizione, adesso lontana soltanto due punti. Sono due anche le sensazioni che circolano: è impossibile pronosticare quale delle sei possibili configurazioni (è in corsa anche il Tau) assumerà il podio alla fine dei giochi, e molto si deciderà nei tre scontri diretti in programma, con una cadenza diabolica e affascinantissima, alla ventiseiesima, alla ventottesima e alla trentesima giornata. Solo allora, tutta la Toscana ad assistere, il Montevarchi s'affaccerà al Torrini; la Sestese spera d'ospitarlo non più da inseguitrice ma dandogli le spalle, ipotesi da non sottovalutare se si considerano i nove punti ottenuti dai rivali - comunque ancora imbattuti - negli ultimi cinque turni, contrasto evidente col suo ritmo feroce, quello che sullo slancio dello 0-10 inflitto alla Floria rompe l'equilibrio dopo sette minuti appena: segna Nesi, che servito in verticale da Cecchi dopo l'apertura di Bontà (efficacissima l'interdizione, favolosa la visione di gioco sul secondo tocco) a sinistra s'accentra in dribbling e scaraventa il pallone sotto l'incrocio dei pali. Tre minuti più tardi potrebbe essere doppietta, stavolta sugli sviluppi di un'azione sulla destra, Coppini a inaugurarla e Taddei a rifinirla con lo scarico dal fondo dopo lo sprint: alta d'una spanna la traiettoria. Di rammaricarsi la Sestese non ha neppure il tempo: i minuti sul cronometro raggiungono a stento la dozzina quando in pressione alta Cecchi spezza la ripartenza del Pietrasanta e crossa sul secondo palo, dove Barbanti cattura il pallone lasciato filtrare da Esperon e in diagonale segna il 2-0. Fino alla pausa il punteggio non si smuove da questa configurazione, non si smuove perché prima la barriera su una punizione dal limite dell'area di rigore (fallo su Toncelli, 14') e poi la difesa sull'angolo di Cutolo (18') s'oppongono a Ciambelli, che tentava di dimezzare lo scarto; e non si smuove perché Cetani calcia a lato il pallone servitogli dallo scarico di Barbanti (apprezzabile l'intraprendenza di Coppini ad avviare l'azione, 20'), e di testa manda a sbattere sul palo il traversone di Taddei. La Sestese non ha fortuna neppure quando Cetani cambia ruolo e anziché finalizzare prova a ispirare: sul suo angolo da destra finisce in braccio a Gassani la volée di Tarchiani dal limite dell'area di rigore. Fino alla pausa il punteggio non si smuove, dopo la pausa sì: Cavicchi ha ragione a valutare punibile il braccio largo con cui Tarchiani s'oppone al traversone di Rea sceso a sinistra; segue un rigore limpido, che Cutolo trasforma nel 2-1 (47'). L'illusione d'un finale diverso da quello atteso fin dall'inizio resta intatta cinque minuti soltanto, poi si disintegra; si disintegra perché sul filtrante di Bontà il traversone di De Ferdinando, cui Ferro sta concedendo minutaggio via via crescente, mette in difficoltà Perugi, tanto in difficoltà da produrre l'autorete. Dunque a poco meno di mezz'ora dalla fine le reti di scarto tornano due, e stavolta il Pietrasanta non riesce ad accorciare: sfila di poco a lato la punizione che Ciambelli calcia dai venti metri, l'unica vera occasione per riaprire la partita (58'). Ne rimane padrona la Sestese, che dopo averlo sfiorato su due calci d'angolo incastonati tra il 65' e il 70' al 72' segna il 4-1: nell'azione entrano i due che nei minuti precedenti non avevano avuto fortuna, Cecchi al triangolo con Nesi e poi pronto a crossare sulla sovrapposizione, e Scura, che chiude in porta l'azione nata dall'ennesimo recupero di Shera. Resta il tempo per un'ultima occasione, peraltro doppia, quella che dopo che Gassani respinge di pugno il traversone di Pieri vede prima De Ferdinando e poi Cassiolato murati dalla difesa a protezione della porta. È un dettaglio che non può cambiare il senso della partita e il messaggio generale: il Montevarchi è a tiro, e lo scontro diretto all'ultima giornata consente alla Sestese (e a Ferro, che insieme a Bob Pacini dell'impresa è l'artefice massimo) di coltivare ambizioni gigantesche. Calciatorepiù: Nesi (Sestese).
esseti