80' Santorufo
GIOV. FUCECCHIO: Terri, Calanna, Pinucci, Faye, Niccolai, Terreni, Lombardi, Del Cesta, Stefanizzi, Iodice, Pratelli. A disp.: Vescovi, Villagran, Rotondo, Bianchi, Lleshi, Santorufo, Tortorelli, . All.: Falcini Giancarlo
AQUILA MONTEVARCHI: Tommasi, Marchi, Rustichini, Chiavacci, Veltroni, Pulaj, Papini, Ajighevi, Liistro, Pugliese, Rangoni. A disp.: Tognaccini, Duranti, Fagioli, Casamenti, Assouini, Fabbroni, Billi, Diak. All.: Tesconi Massimo
ARBITRO: Vittorio Gelici di Pontedera
RETI: 80' Santorufo
C'è tanto di Falcini nella prima sconfitta stagionale del Montevarchi. C'è un sistema di gioco diverso (il 4-4-2, che lui definisce sacchiano: classico sì, rinunciatario mai); c'è lo spirito d'una squadra che non rimugina sulle squalifiche di Fondelli, Gorgerino, Gjoni e Gronchi; ci sono le sostituzioni: entrano dalla panchina i due calciatori - due 2011 - che confezionano l'azione decisiva, Bianchi a ispirare e Santorufo, implacabile e immenso, a piegare la capolista e a cercare di rivoluzionare il senso del campionato. La copertina della giornata con cui si chiude febbraio non possono che prendersela il Fucecchio e il suo allenatore, che dai suoi ha ottenuto una risposta strepitosa dopo la sconfitta e le espulsioni di Siena: se il Montevarchi vincerà il titolo, per anni si parlerà della squadra che per prima riuscì a batterlo; se non lo vincerà, tutto il mondo saprà identificare la partita della svolta. In attesa di scoprire l'esito d'un campionato avvincentissimo, nel quale la prima posizione non cambia occupante - la Sestese perde in casa col Csl - ma la classifica si compatta e riporta il Tau dentro la corsa, si può solo celebrare chi per primo ce l'ha fatta dove fin qui tutti avevano fallito: già in avvio si capisce che il pomeriggio potrebbe regalare sviluppi inediti e inattesi, perché la poca dimestichezza col fondo del Galli, in erba naturale e bozzi, non agevola la manovra del Montevarchi, che fino alla pausa resta lontano da Terri nonostante le combinazioni tra Pugliese e Liistro. Alla porta s'avvicina di più il Fucecchio, che però manca la stoccata vincente: per due volte potrebbe sferrarla Stefanizzi, che però prima angola troppo la traiettoria (l'errore vero sta nel concetto, non nell'esecuzione: aveva spazio per avanzare) e poi, affidandosi al collo destro anziché all'esterno mancino, dal fronte sinistro dell'area di rigore sbatte su Tommasi. Anche se a vuoto, i due rintocchi fanno sussultare il Montevarchi, che in avvio di ripresa costruisce un paio d'occasioni interessanti: Pulaj resta lontano dalla porta (ottimo il traversone di Pugliese, 49'); la inquadra invece Rustichini, che accentrandosi da sinistra calcia col destro: la inquadra senza però riuscire a superare Terri. Nel mezzo il Fucecchio fa capire che anche nella ripresa non ha intenzione d'accontentarsi. È un messaggio che traspare chiaro dai nuovi entrati, uno dei quali s'accende subito: esce d'uno spillo il mancino di Santorufo, il bomber dell'U15, che aveva cercato la porta accentrandosi da destra. Con lui (nel finale dentro anche Villagran e Rotondo per Alberto Niccolai e Iodice) Falcini si gioca anche Lleshi trequartista, Bianchi e Tortorelli, subito pericoloso dal limite dell'area di rigore: pallone a lato. Resta un altro segnale la cui eco rimbomba nella testa del Montevarchi, che percepisce il pericolo e prova ad allontanarlo imbastendo due azioni pericolose: la prima la neutralizza Alberto Niccolai, che anticipa Casamenti sul lancio di Liistro ripulito dalla torre di Pugliese (72'); la seconda vede Fabbroni calciare d'un metro a lato sul traversone di Marchi da destra. Sembra il sigillo sullo 0-0, risultato di cui il Fucecchio non è del tutto soddisfatto: l'insoddisfazione, motore tipico, gli consente di migliorarlo. La partita si risolve all'ultimo minuto del tempo regolamentare, sul lancio profondo di Bianchi letto male da Chiavacci, che al limite dell'area di rigore si concede un rimbalzo di troppo: per Santorufo, che con una mezza girata volante spedisce il pallone sotto l'incrocio, è non solo un rimbalzo, ma l'invito a fare la storia, si vedrà se solo d'un sabato di fine inverno o d'una stagione intera.
esseti