13' Hussey
31' Sow
35' Marianelli
TAU CALCIO: Barsottelli, Guidi A., Spinelli, Goxhaj, Mannucci, Citti, Hussey, Galli, Lisisco, Blini, Silla Di.. A disp.: Mariotti, Mosso, Lapi, Silla Da., Sow, Bonacchi, Geri, Bella . All.: Marconcini Emanuele
SPORTING CECINA: Melis, Bandinelli, Tamagno, Lucido, Carbone P., Yzerillari, Raciti, Marianelli, Moretti, Zazzeri, Balloni. A disp.: Callai, Ciampi, Bapary, Bragagni, Malfanti, Franci, Pavoletti, . All.: Prunecchi Andrea
ARBITRO: Emanuele Colella di Pontedera
RETI: 13' Hussey, 31' Sow, 35' Marianelli
Il Tau non avrebbe immaginato un sabato così nemmeno se sceneggiarne la trama fosse toccato a Marconcini. Mezzo clamoroso e mezzo tragico, l'1-1 di Settignano sembrava aver espresso un verdetto chiaro sulla corsa al titolo: sarebbe stata, sembrava dire, corsa a due. Sette giorni dopo è evidente che era una boutade: il Montevarchi ha perso a Fucecchio, la Sestese ha perso - al Torrini! - contro il Csl, e la corsa al titolo torna affar di tre. Tre, perché stavolta il Tau non sbaglia; e non sbagliando riesce a imporsi per 2-1 sullo Sporting Cecina, che precipita di nuovo in zona retrocessione, e a compattare le posizioni di testa: ora il Montevarchi è a tre punti, la Sestese a uno soltanto, e in poco più d'un mese e mezzo il calendario propone i due scontri diretti. Il terzo, quello che metterà a confronto le due rivali, si sa che è in programma per l'ultima giornata: il Tau spera, o forse conta, di poterlo sfruttare per il sorpasso definitivo. Per renderlo possibile dovrà restare lì, aggrappato alle bretelle di chi ancora gli mostra la schiena; e per restarci dovrà replicare la prova con cui chiude il primo bimestre del 2026. È una prova così carica di determinazione che l'equilibrio potrebbe spezzarsi già in avvio: a freddo il pallone buono capita a Lisisco, che ritrova la maglia da titolare dopo tre panchine e che dopo essersi servito d'un doppio dribbling per portarsi in pedana anziché la precisione sceglie la potenza, soluzione che non gli consente d'inquadrare lo specchio. Sul traversone di Diego Silla, sceso a sinistra e perfetto nell'esecuzione a rientrare, non ha fortuna neppure Blini (alto il tentativo con l'interno), che però prima del quarto d'ora - e subito prima d'uscire acciaccato: dentro Sow, anche lui decisivo - si riscatta confezionando l'assist vincente dopo uno sprint sulla destra: è un servizio incantevole per Hussey, che toccando il pallone con la punta riesce ad anticipare Melis e a rimediare a un controllo rivedibile. È l'1-0, del quale il Tau non s'accontenta; non s'accontenta Sow, che appena entrato calcia d'una spanna dalla parte sbagliata del palo lontano e che al secondo tentativo confeziona il raddoppio: nessuno degli avversari riesce a impedirgli d'accentrarsi da sinistra né di calciare verso la porta, violata nonostante la parata che Melis accenna. Alla pausa manca una decina di minuti, e il Tau non riesce a viverli tranquillo: in meno di cinque lo Sporting Cecina dimezza lo scarto con Marianelli, che raccoglie il tiro di Zazzeri respinto da Citti intorno ai venti metri e da lì scarica in porta il pallone del 2-1. Altre squadre vedrebbero tutto apparecchiato per lo psicodramma: non questo Tau, che nella pausa viene a sapere delle difficoltà delle rivali e che affronta la ripresa con l'obiettivo d'avvicinarle. Con questa premessa è facile spiegare l'approccio feroce, che però non produce la terza rete: la mancano Sow, che per due volte scarta Melis e per due volte calcia alto, e Diego Silla, che sul filtrante splendido di Lisisco defilatosi in posizione d'ala destra manca d'un sospiro l'incrocio più lontano. Lo scarto dunque non cresce, però neppure la paura: lo Sporting Cecina resta sempre lontano da Barsottelli, vicino invece il Tau a Sestese e Montevarchi. È corsa a tre, di nuovo; o forse a tre lo è sempre stata. Calciatorepiù: tornato a vestire la maglia col nove, per lo spirito con cui approccia la partita Lisisco (Tau Altopascio) avrebbe meritato almeno una rete.
esseti