56' Kasa
62' Seneci
65' Kasa
AFFRICO: Notari, Ventrice, Cangero Moretti, Papi, Salvadori, Brocci, Badii, Moltard, Toderici, Seneci, Occhibove. A disp.: Sarti, Abdiu, Paoletti, Jacaj, Kasa, Fabiani, Andreano, . All.: Bertini Andrea
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Pastore, Vettori, Magni, Morandi, Mocali, Tarantino, Borrelli, Nistri, Gori J., Allori, Truscelli. A disp.: Calenzo, Buzhala, Galardini N..iang, Sensoli, Nardini, Rosati, . All.: Galeotti Francesco
ARBITRO: Tommaso Nardini di Empoli
RETI: 56' Kasa, 62' Seneci, 65' Kasa
In tempo di quaresima l'Affrico decide di non digiunare e di portarsi a casa tre punti con una scorpacciata di gol, degna dei migliori pranzi di Pasquetta, ma con qualche settimana di anticipo. Alla fine di un inverno nel quale i risultati faticavano ad arrivare, la primavera sembra essersi presentata con anticipo in casa blues: il 3-0 sul Csl, che al contrario vive un periodo complicatissimo (minimo il vantaggio sulla zona retrocessione), porta a cinque i risultati utili consecutivi. Per come era partita la stagione gli obiettivi potevano essere ben più ambiziosi, soprattutto guardando la qualità complessivo; di sicuro le tante defezioni accumulate nel corso dell'anno hanno messo la squadra a dura prova. Nonostante il risultato netto, la partito è stata più equilibrata del previsto, soprattutto nel primo tempo. A far suonare il primo squillo è il Csl: la punizione che Jacopo Gori calcia da destra impensierisce Notari, costretto ad alzare il pallone sopra la traversa. L'Affrico replica al quarto d'ora con un'azione che parte dalla destra e si conclude al centro dell'area: il tiro debole di Badii si trasforma in un assist per Moltard, alla cui deviazione s'oppone il riflesso di Pastore in angolo. Al pericolo il Csl reagisce conducendo un'azione corale strepitosa in fase offensiva. Parte tutto dai piedi di Magni, il cui passaggio lungo linea giunge a destinazione grazie al velo di Nistri: Truscelli protegge il pallone e riesce a girarsi per imbucare a destra e servire Jacopo Gori, che entra in area e tenta il tiro a incrociare, impeditogli dalla scivolata di Cangero Moretti. Il Csl ci riprova al 23', questa volta a sinistra: servito con un lancio lungo, Allori attacca la profondità, sterza sulla linea di fondo e col destro serve a rimorchio ancora Jacopo Gori, che stavolta calcia liberamente e trova la respinta di Notari. Nella partita ci sta bene il Csl, che nel primo tempo mantiene buoni i ritmi senza rischiare quasi nulla e creando pericoli in attacco; la chiave tattica è la capacità di Borrelli e Tarantino, i due mediani, di farsi trovare sempre liberi. Fin qui Badii, il trequartista dell'Affrico, non riesce mai a impedire ai due di ricevere il pallone e giocarlo senza pressing: sempre troppo lontano il trio Seneci-Papi-Moltard per poter uscire con efficacia. Cambia molto nella ripresa, cambia perché l'Affrico alza i giri e il Csl comincia a faticare. La prima occasione la costruisce Papi, che accelera sulla fascia destra, lascia sul posto due avversari e dal fondo mette un cross sul secondo palo: Toderici non ci arriva per centimetri. Subito dopo ci prova Occhibove dopo che il pallone messo in mezzo dal corner di Seneci era carambolato sui suoi piedi: Pastore respinge. La risposta del Csl non tarda ad arrivare: tenace, Truscelli lavora benissimo un pallone sporco, arriva sul fondo sulla fascia destra e con un cross basso trova Allori, che da buona posizione calcia male. È un episodio che conta, perché al 56' l'Affrico sblocca la partita con un capolavoro. L'azione offensiva, corale, si sviluppa sulla destra: trovato da un lancio millimetrico di Seneci, Ventrice crossa sul primo palo per Kasa, che spedisce il pallone in porta con una semirovesciata spettacolare. Nonostante l'1-0 locale, il Csl non s'arrende e poco dopo produce l'occasione migliore. Dopo un dialogo sulla fascia destra Allori imbuca per la corsa di Truscelli, che calcia su Notari: non è fortunata neppure la ribattuta, palo interno e parata sul rimbalzo. Un minuto più tardi l'Affrico dimostra ancora una volta che il calcio è brutale e spietato: calciando di controbalzo dal limite dell'area dopo un corner respinto, Seneci porta i suoi sul 2-0 e si candida al Puskas award del campionato. Il 3-0 è questione di minuti: naturalmente sbilanciato, il Csl si espone alle ripartenze dello scatenato Kasa, che salta secco Magni, si presenta davanti a Pastore, lo salta (grande giocata con la suola) nonostante il recupero stoico di Allori e deposita in rete il più facile dei palloni, quello che vale la doppietta personale. Sebbene il risultato sia ormai acquisito non s'arrende ancora Jacopo Gori, bravo a saltare un uomo dopo aver ricevuto il pallone dalla destra e a calciare col mancino da quasi trenta metri: incrocio dei pali non trovato per pochissimo. Con questa vittoria l'Affrico acquisisce sicurezza e si conferma una squadra di altissimo livello, capace di lampi che possono intimorire chiunque. Morelli può fare affidamento su calciatori di qualità, che con colpi di pregevole fattura sanno risolvere anche le partite più bloccate. Il clean sheet certifica anche i miglioramenti in fase difensiva, base da cui partire per continuare a viaggiare ad alta quota. Dall'altra parte Galeotti può farsi forza ripensando al primo tempo del Csl, che con gioco e idee ha creato molti problemi alla quinta in classifica. Deve sicuramente essere migliorata la reazione ai gol subiti: il crollo contro l'Affrico e la rimonta subita la settimana scorsa contro la Cattolica ne sono la prova. Una squadra che vuole salvarsi non può sfaldarso così, ma i presupposti per la salvezza ci sono eccome.
Calciatoripiù: nell'ottima gara dell'Affrico si mette in mostra Kasa, che con una doppietta da subentrato mette in cassaforte la vittoria e rimpolpa il suo bottino personale; buona la prova anche di Seneci, impreziosita da un gol meraviglioso; Ventrice, autore anche di un assist vincente, è il leader di una difesa ottima. Nel Cls spiccano i due mediani Borrelli e Tarantino, capaci di gestire tanti palloni e di fornire un grande apporto sia davanti sia in fase di recupero del possesso; tra i migliori c'è sicuramente Truscelli, soprattutto per la caparbietà dimostrata e la continua lotta contro i centrali avversari.
Matteo Raimondi