• Allievi B RegionaliMerito
  • 21/03/2026 15.30.00
  • SETTIGNANESE
    25' Ciani
  • 1 - 2 21/03/2026 15.30.00
  • CATTOLICA VIRTUS
    30' Raimondi
    60' Burgassi Da.

Commento


SETTIGNANESE: Maruottolo, Di Comun, Magnelli, Nodari, Tarantoli, Sommazzi, Ciani, Pierotti Carli, Failli, Sahbani, Manfrin. A disp.: De Fazio, Agostinelli, Cerbone, Chiummiello, Madio, Passannanti, Perrino, Spanu G. . All.: Petriccione Luigi
CATTOLICA VIRTUS: Bisulca, Manzini, Raimondi, La Ragione, Burgassi Da., Scopetani, Paolucci, Mazzantini, Masi G., Stiacci. A disp.: Baioni, Susini, Bramanti, Burgassi Di., Palchetti, Dainelli, Santi, Caponi, Memis. All.: Bargellini Massimo
ARBITRO: Lorenzo Magnani di Firenze
RETI: 25' Ciani, 30' Raimondi, 60' Burgassi Da.
La matematica ancora non condanna la Settignanese, ma la sconfitta interna (1-2) contro la Cattolica Virtus cancella quasi del tutto le relative speranze di salvezza: il Csl ha vinto lo scontro diretto col San Miniato, a quattro giornate dalla fine la quintultima posizione è lontana otto punti. Forte al contrario di una classifica tranquilla, la Cattolica dimostra subito di fare sul serio e soprattutto nella prima fase chiude la Settignanese nella metà campo di competenza: si registrano subito un paio di pericoli e due interventi notevoli di Maruottolo, prima a neutralizzare un rimpallo in mischia (riflesso prodigioso), poi con un'uscita su Scopetani innescato dalla spizzata di Stiacci. La Cattolica ci riprova due volte tra il 17' e il 20': non finalizzano né Mazzantini, lanciato in profondità, né Stiacci, che dal limite dell'area di rigore calcia alto. Rimasta indenne nonostante le folate degli avversari, la Settignanese inizia a respirare e ad attaccare, e col primo vero spunto passa in vantaggio. È preziosa la pressione che consente a Manfrin di sottrarre il pallone a Raimondi: segue lo sprint fino all'area di rigore con annesso servizio per Ciani, che con un bel tocco al volo batte Bisulca incolpevole (25'). Allo svantaggio la Cattolica replica con una reazione così furente da produrre il pari immediato: segna Raimondi, che si riscatta subito trovando la porta direttamente dalla bandiera d'angolo. È una rete indubbiamente fortunata - il vento aiuta la traiettoria - ma meritata. Si chiude così il primo tempo, nel quale non si registrano altre occasioni di rilievo. La sintesi è semplice: la Cattolica si è fatta preferire per qualità del gioco e numero di azioni, ma la Settignanese ha avuto il merito di passare in vantaggio. Al riavvio segue una ripresa dai ritmi alti: parte bene la Settignanese, pericolosa col filtrante di Sahbani per Pierotti Carli, il cui colpo di tacco Bisulca para sicuro. Replica la Cattolica con una mischia dalla quale Stiacci prova a uscire vincitore: debole il tiro da ottima posizione, Maruottolo intercetta. Ancora viva, la Settignanese torna alla carica. Ciani conquista una punizione al limite dell'area di rigore, Nodari calcia sulla barriera, sulla ribattuta Tarantoli alto. Iniziano le sostituzioni, che però non cambiano l'inerzia della partita: fino alla mezz'ora si gioca in prevalenza a centrocampo. Poi d'improvviso la partita si decide con un episodio contestato, nato dalla punizione battuta veloce dalla Cattolica che la Settignanese - ferma - pensava stesse per effettuare un cambio: da sinistra il pallone arriva a Dario Burgassi, che batte Maruottolo da distanza ravvicinata. Sono vane le proteste: Magnani convalida l'1-2 in mezzo a un milione di polemiche. Alla Settignanese, disperata, non resta che riversarsi in avanti alla ricerca del pari: le sue offensive sbattono contro l'attenta difesa della Cattolica, brava anche a giocare col crooometro. Si registra solo un'occasione, in pieno recupero: solo per poco Agostinelli non riesce a risolvere in porta l'ultima mischia. Dunque vince la Cattolica, che consolida la propria posizione di metà classifica dopo un autunno tragico; la Settignanese lotta, ma deve cedere e probabilmente abbandonare le residue speranze di salvezza.