• Allievi B RegionaliMerito
  • 11/04/2026 15.30.00
  • CATTOLICA VIRTUS
    40' Memis
    51' Mazzantini
    56' La Ragione
    71' Santi
  • 4 - 1 11/04/2026 15.30.00
  • SPORTING CECINA
    66' Pavoletti

Commento


CATTOLICA VIRTUS: Bisulca, Manzini, Scopetani, Bramanti, La Ragione, Burgassi Da., Masi G., Palchetti, Mazzantini, Burgassi Di., Memis. A disp.: Stiacci, Raimondi, Dainelli, Caponi, Santi, Paolucci, . All.: Bargellini Massimo
SPORTING CECINA: Melis, Bapary, Tamagno, Bandinelli, Carbone P., Marianelli, Franci, Zazzeri, Moretti, Yzerillari, Malfanti. A disp.: Cucchiara, Bragagni, Pavoletti, Anchoum, Lucido, Ciampi, Balloni, . All.: Prunecchi Andrea
ARBITRO: Alessandro Merli di Valdarno
RETI: 40' Memis, 51' Mazzantini, 56' La Ragione, 66' Pavoletti, 71' Santi
Per la salvezza resta una sola mossa, per effettuare la quale non basterà vincere lo scontro diretto col San Miniato: occorrerà allegarci una buona dose di preghiere. Si fa sempre più complicata la situazione dello Sporting Cecina, che il 4-1 subito dalla Cattolica Virtus costringe a confrontarsi con una media orribile: nelle ultime otto partite sono arrivati soltanto quattro punti, mezzo per volta. La trasferta di Soffiano, contro una squadra che nel girone d'andata ha visto quant'è scuro l'abisso e poi n'è uscita così bene da poter vivere una primavera serenissima, avrebbe potuto essere l'occasione giusta per spezzare la striscia negativa: diventa invece la sede della diciassettesima sconfitta stagionale, l'ottava del girone di ritorno, introdotta dalla chance che vede Franci, cui la difesa avversaria aveva concesso un pallone golosissimo, mancare la porta pressoché spalancata. La Cattolica replica con due discese di Palchetti, che da destra serve al centro dell'area di rigore due palloni interessanti: non li sfruttano né Masi né Mazzantini (si rifarà nella ripresa: arriverà la rete stagionale numero quindici, score notevole alla prima stagione nell'élite), per i quali lo specchio resta solo un desiderio. Per quasi tutto il primo tempo si va avanti dovendosi accontentare di queste due annotazioni: il punteggio si sblocca quando lo 0-0 alla pausa sembrava già assicurato, si sblocca perché sul filtrante di Bramanti la difesa dello Sporting Cecina si perde il taglio di Memis, che anticipa l'uscita di Melis - tra i due cambiano una lettera e il destino tutt'intero - e segna l'1-0. Lo svantaggio maturato quando bastava reggere qualche altro istante per rinviare ogni questione alla ripresa frantuma lo spirito dello Sporting Cecina, che al riavvio di reti s'accorge che deve rimontarne due: segna Mazzantini, che di testa devia in porta il traversone di Scopetani e che di lì a poco manca la doppietta giusto per colpa del palo, unica opposizione a un tiro favoloso da una ventina di metri. Con la sfortuna la Cattolica non ha neppure il tempo di rammaricarsi: toccato forse da La Ragione o forse da un paio di difensori dello Sporting Cecina (vada per la rete anziché per l'autorete: anche solo l'esultanza giustifica l'assegnazione), finisce in porta l'angolo calciato da Bramanti carico d'effetto. Sotto 3-0 a poco più di venti minuti dalla fine, lo Sporting Cecina si concede un sussulto che vale quantomeno una rete: la segna Pavoletti, che approfitta d'una lettura errata della difesa avversaria e chiudendo il destro supera Bisulca. Non è abbastanza per mettere in discussione l'esito della partita, non lo è perché nel giro di cinque minuti la Cattolica si riporta a più tre: segnare il 4-1 tocca a Santi, cui il lancio profondo di Dainelli consente di scartare Melis prima d'appoggiare il pallone in porta. La Cattolica esulta, poi ripensa a come riuscì a sortire indenne dalla partita d'andata dopo aver rischiato di perdere (al 70' si stava 2-0) e di finire risucchiata in un gorgo terrificante: quattro mesi dopo dello spavento resta solo il ricordo, o forse neanche quello. Calciatorepiù: Masi (Cattolica Virtus).
esseti