• Allievi B RegionaliMerito
  • 02/05/2026 16.30.00
  • SANGIOVANNESE
  • 0 - 2 02/05/2026 16.30.00
  • CATTOLICA VIRTUS
    48' Mazzantini
    70' Manzini

Commento


SANGIOVANNESE: Dossini, Banini, Chiappi, Mugnai, Senesi, Nocentini, Carotti, Parasassi, Tanzini, Tognaccini, Gori. A disp.: Troia, Pucci, Materassi, Paloka, . All.: Tozzi Antonio
CATTOLICA VIRTUS: Bisulca, Susini, Scopetani, Bramanti, La Ragione, Manzini, Dainelli, Paolucci, Mazzantini, Masi G., Caponi. A disp.: Casini, Burgassi Da., Palchetti, Raimondi, Santi, Memis, Viviani, . All.: Bargellini Massimo
ARBITRO: Angelo Cardeti di Arezzo
RETI: 48' Mazzantini, 70' Manzini
Il doppio più uno. Nel girone di ritorno la Cattolica Virtus ha più che duplicato i punti ottenuti all'andata: aveva girato con quindici, chiude con quarantasei, e prende atto che nella seconda metà dei suoi trentuno meglio (trentasette la Sestese, trentatré il Tau) ha fatto soltanto la coppia di testa. Facile l'analisi, lo score è insieme indicatore di quant'è stato efficace il lavoro di Bargellini, al quale peraltro il club ha rinnovato la fiducia anche quando altre realtà avrebbero optato per la soluzione più frequente e più sbagliata, e introduzione accattivante per la prossima stagione: con qualche innesto - non più di tanti - nei ruoli meno guarniti non sarà difficile consolidarsi nelle posizioni di vertice. Ha altre prospettive la Sangiovannese, che sconfitta 0-2 perde la ventisettesima partita su trenta (è amaro allo stesso modo il dato che descrive le vittorie: una soltanto, a tavolino contro la Settignanese, che chiude penultima) e si congeda dall'élite dopo un anno appena. Il prossimo dovrà essere dedicato alla ricostruzione: non ci sarà nessun'élite, e per ragioni diverse - in una la struttura della categoria, che non prevede fascia intermedia; nell'altra la coppa disciplina, da tempo sopra quota cento - sia nell'U16 sia nell'U15 toccherà ripartire dai provinciali. Ci sono i regionali invece nell'orizzonte dei 2010, che nell'U17 potranno confrontarsi con avversarie più vicine al loro livello e apprezzare quanto Rosadini - saluta - li abbia fatti crescere in una stagione complicatissima per i risultati: da tempo consapevole di retrocedere, in pochissime circostanze (col Tau all'andata, con Scandicci e Sestese al ritorno) la Sangiovannese è uscita dal terreno di gioco sepolta sotto uno scarto eccessivo. Per il resto si sono susseguite partite ordinate, condite di qualche buono spunto, perlopiù perse ma sempre con dignità: ne è un esempio chiaro l'ultima di campionato, nella quale lo 0-0 attraversa intatto tutto il primo tempo. Anche se governa la manovra e da subito si fa preferire sul piano tecnico, fino alla pausa la Cattolica non riesce a segnare: non ci riesce Mazzantini, che calcia a lato sul traversone di Scopetani; e non ci riesce Caponi, che per un istante manca l'impatto sull'invito di Paolucci. Per lo 0-1 è necessario attendere la ripresa, per tutta la durata della quale peraltro Bargellini affida la porta a Casini, portiere classe 2010; occorre attendere la ripresa e lasciar scorrere otto minuti, alla fine dei quali Mazzantini si ricorda com'è riuscito a prendersi titoli e copertine al primo anno nell'élite: sul traversone rasoterra di Raimondi sceso a sinistra il taglio sul primo palo è più di metà della rete stagionale numero diciotto, quella che in classifica marcatori gli consente di chiudere dietro soltanto a un trio fenomenale (ventuno a testa per Pugliese, Barbanti e Kasa) e a Monterisi, il centravanti dei campioni. Questa rete la Cattolica se la fa bastare a lungo: se la fa bastare anche grazie alla traversa, sulla quale sbatte il tiro che il mancino di Tognaccini sferra da lontano. Se la fa bastare, poi raddoppia: sull'angolo calciato da Paolucci la difesa della Sangiovannese è troppo statica, così statica da consentire a Manzini di saltare da solo e di testa raddoppiare. Dallo 0-2 il punteggio non si schioda: lo sprint di Raimondi, che a sinistra si concede una ripresa sontuosa, serve soltanto a pareggiare il conto delle traverse. Per la Cattolica non può essere motivo di rammarico: non ce ne sono in una stagione iniziata malissimo (nelle prime sette giornate arrivò un punto solo, e fu un punto amarissimo: il Fucecchio pareggiò con una rete del portiere) e finita di slancio. Calciatorepiù: Caponi (Cattolica Virtus).
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