Nencini
Annunziata
Annunziata
SETTIGNANESE: Maruottolo, Madio, Magnelli, Tarantoli, Carpanesi, Spanu G., Failli, Agostinelli, Chiummiello, Nencini, Nodari. A disp.: De Fazio, Ciani, Manfrin, Serna, Passannanti, Perrino, Pierotti Carli, Sahbani, Sommazzi. All.: Petriccione Luigi
SAN MINIATO: Angeloni, Ciurlia, Fini, Burroni, Focardi, Cultrera, Bari, Annunziata, Pacciani, Fineschi, Mele. A disp.: Ciacci, Bellandi, Machetti, Riascos Sanchez, Bernazzi, Carnesecchi, Mazzei, Biancolini. All.: Pescara Nicola
ARBITRO: Alfredo Bianchi di Valdarno
RETI: Nencini, Annunziata, Annunziata
Non basta la doppietta d'Annunziata, comunque utile a espugnare il Ferruccio Valcareggi: nonostante la vittoria (1-2) sulla Settignanese il San Miniato retrocede nei provinciali, categoria cui lo condanna il vantaggio minimo e preziosissimo conservato dal Csl. È l'epilogo di una stagione amara, che costringe i 2011 a passare dai vertici dell'élite alla prospettiva di un doppio salto all'indietro. Per scongiurare questo scenario il San Miniato, che s'augura - speranza vana - che da Prato arrivino buone notizie, parte forte e si rende pericoloso già al 4': Fineschi vince un contrasto in mediana e verticalizza per Pacciani, che impegna Maruottolo nell'opposizione col piede. È la prima parata della serie che prosegue sul tiro di Ciurlia dalla distanza: altro intervento in bello stile. Il punteggio si sblocca al terzo tentativo, sulla giocata di cui si rende protagonista Annunziata calamitando il pallone ai venticinque metri e lasciando partire un tiro potente: stavolta niente può Maruottolo, battuto alla propria sinistra. È la rete che decide il primo tempo, nel quale altro non succede: in questo momento il San Miniato, che ha fatto registrare una leggera prevalenza nella manovra anche se con qualche ripartenza la Settignanese ha cercato di farsi pericolosa, sarebbe salvo. È più vivace la ripresa, aperta da un colpo di testa di Pierotti Carli sull'angolo bel calibrato da Nodari: la difesa si salva quando la Settignanese stava già esultando. Colpito dal rischio corso, il San Miniato si lancia all'attacco nel tentativo di congelare il successo: Fineschi si libera in dribbling all'interno dell'atra di rigore e da posizione decentrata calcia a colpo sicuro, ma anziché la rete trova un'altra parata di Maruottolo, che con i piedi salva il risultato. È un episodio che rischia di contare tantissimo, perché a dieci minuti dalla fine la Settignanese pareggia: dell'1-1 gran merito se lo prende Pierotti Carli, che prende il pallone a centrocampo, avanza e lascia partire un gran fendente che colpisce la base del palo; sulla ribattuta il più lesto è Nencini, che da distanza ravvicinata accompagna il pallone in porta. Ripristinato l'equilibrio la Settignanese ora è più coraggiosa, e costruisce un'altra grande occasione sempre con Pierotti Carli: è lui, protagonista assoluto della ripresa, a involarsi in contropiede per venticinque metri, salvo calciare di poco alto una volta giunto davanti ad Angeloni. Dal pericolo il San Miniato trae le energie per tornare in vantaggio: segna di nuovo Annunziata, che scioglie una mischia nata da un calcio d'angolo e proseguita col tiro di Riascos Sanchez respinto da Magnelli. È l'ultimo atto: sul'1-2 pubblico, calciatori e panchina s'interessano soprattutto a capire che succede a Prato, da dove arriva una notizia orribile. Il Csl ha completato la rimonta, se lo prende lui l'ultimo posto buono per restare nell'élite: il San Miniato retrocede, retrocede come la Settignanese. È un verdetto amaro, anche se è bene ricordarsi che non sempre - di sicuro non in questo caso - la sconfitta equivale al fallimento. Calciatorepiù: agli atti resta la doppietta di Annunziata, che però non è sufficiente a evitare la retrocessione del San Miniato.