Mazzantini
Stiacci
Masi G.
ARBITRO: Filippo Bertoloni di Prato
RETI: Mazzantini, Stiacci, Masi G.
La cura ricostituente continua a produrre i suoi benefici e lega con un filo robusto le ultime tre prestazioni: sì, inclusa quella di Scandicci, che non portò punti - almeno uno però sarebbe stato meritato - ma servì a stimolare l'appetito che ha poi accolto con l'acquolina in bocca la doppia dose da tre arrivate con il successo nel recupero contro il Monteserra e, ultimo in ordine di tempo, il tris rifilato alla Sangio: la Cattolica Virtus continua a risalire la china del morale e al contempo la classifica vincendo il fondamentale confronto diretto con i valdarnesi per 3-0. Punti pesanti in classifica ma non solo, quindi: arrivano anche le prestazioni a confortare i progressi della formazione di Bargellini, ancora convalescente ma decisamente inserita dentro tutto un altro trend rispetto al difficile inizio di stagione. La Sangiovannese alza bandiera bianca a testa alta, e con stile: Rosadini è serio e composto ma anche sereno nel tenere saldo il timone di una squadra che affronta un campionato difficilissimo per le sue possibilità, ma prova ogni volta con coraggio a spostare un po' più in là i suoi limiti, e di certo affronta ogni gara senza mai mostrarsi arrendevole o sfiduciata, cogliendo tutte le occasioni utili per lavorare sugli errori commessi. Sono punti pesanti, dicevamo, quelli conquistati dalla Cattolica, pesanti come lo è, letteralmente, il pallone che calciano le due squadre nei primi 10', prima che questo venga sostituito con un attrezzo decisamente più consono all'uso; nonostante ciò le contendenti, e in particolare la Cattolica, provano subito a imprimere ritmo alla partita, e si inizia al 2' con il cross di Caponi che dallo spigolo sinistro dell'area cerca subito Mazzantini, anticipato però in bello stile da Nocentini. Sul fronte opposto Parasassi prova a innescare Tanzini ma La Ragione dimostra fin dalle prime battute di essere in ottima giornata; al 6' prova ad accendersi anche il funambolico Tognaccini, fermato proprio dal numero 5 di casa che fa ripartire una pericolosa transizione offensiva dai suoi, conclusa però da un fallo in attacco commesso da Palchetti. La prima vera occasione del match al 7' è appannaggio degli ospiti: Tognaccini inventa un gran filtrante che premia il movimento in area di Tanzini, il numero 9 arriva però sotto ritmo sul pallone e Bisulca ha buon gioco nel chiudere. La Cattolica dà tuttavia la sensazione di essere padrona del gioco e, dopo aver proposto un'azione d'attacco elaborata che coinvolge ben sei giocatori (10'), al 12' sblocca il risultato. Caponi palla sulla sinistra, punta l'area di rigore avversaria convergendo mentre viene affiancato da Banini, che decide poi di affondare il tackle tirando giù il numero 7 avversario; l'arbitro, ben posizionato, non ha dubbi e indica il dischetto del calcio di rigore, ammonendo al contempo il numero 2 ospite. Sul punto di battuta si presenta poi Mazzantini che esegue un tiro potente e centrale, 1-0. La rete del vantaggio dà fiducia ai padroni di casa che alzano tantissimo il loro baricentro, impostando fin dalle retrovie con Dario Burgassi che, al 16', avanza fino alla trequarti e poi allarga il gioco per Raimondi, chiuso con affanno dalla difesa valdarnese. Dopo 120 secondi la Cattolica troverebbe il raddoppio, ma l'arbitro valuta in fuorigioco la posizione di Mazzantini che ribadisce in rete un precedente tiro di Palchetti da posizione defilata sulla sinistra non trattenuto dal portiere avversario. Resta più d'un dubbio. Nella fase di gioco successiva Rosadini chiede ai suoi di alzarsi, mentre la Cattolica continua a proporre gioco anche se prima non riempie bene l'area sul cross di Stiacci, poi ritarda il tiro con Caponi e infine conclude fuori bersaglio dai 30 metri con Palchetti. La rete del 2-0 però, come si intuisce, è nell'aria e l'occasione migliore per la Cattolica per materializzarla pare proprio essere quella del 28', minuto in cui il direttore di gara assegna un altro calcio di rigore, sanzionando il tocco col braccio di Banini senza il secondo cartellino che sarebbe costato l'espulsione a quest'ultimo (giusto così, si è trattato di un rimpallo ad alta velocità), il tutto avviene in occasione di un'altra splendida incursione offensiva da parte di Raimondi. I giallorossi cambiano tiratore e sul dischetto si presenta Caponi ma il portiere Dossini, con un bellissimo tuffo sulla sua destra, sventa la conclusione e, di fatto, tiene in corsa i suoi. La gara resta infatti aperta e un minimo errore può costare caro anche ai locali, come dimostra ciò che accade al 30' quando una sbavatura in disimpegno di Dario Burgassi consegna palla a Tognaccini, il cui velenosissimo rasoterra manca di pochissimo il bersaglio. La Sangiovannese prende un po' di fiducia e arriva al tiro con Tanzini un minuto più tardi ma il finale di primo tempo è di marca giallorossa: Bargellini avanza sulla trequarti Caponi e affianca Stiacci a Mazzantini, mosse che consentono di produrre un buon forcing nei minuti conclusivi in cui è soprattutto Paolucci a concludere pericolosamente due volte verso la porta di Dossini. L'ultimo brivido del primo atto lo regalano però Mazzantini e Caponi con un contropiede che ha come tramite finale Stiacci, chiuso ancora una volta da Nocentini. La sosta a cavallo fra i due tempi consente agli ospiti di riorganizzarsi e, al ritorno in campo, per i primi cinque minuti almeno la gara è equilibrata, con azioni su ambedue i fronti; il solito Tognaccini prova a suonare la carica ai suoi ma dalla parte opposta Mazzantini continua ad essere una minaccia, anche se gioca soprattutto in supporto alla squadra e viene guardato a vista dal tenace Nocentini. Al 48' però il match potrebbe cambiare la propria inerzia perché la Sangio si distende pericolosamente in avanti, Parasassi illumina il movimento di Tanzini il cui diagonale indirizzato verso il palo più lontano costringe Bisulca a un intervento quasi prodigioso. È la classica sveglia per i padroni di casa questo pericolo appena scampato e al 54' il neo-entrato Masi potrebbe colpire e lasciare il segno, ma non imprime sufficiente forza al suo tiro dopo aver ricevuto palla da un ottimo scambio fra Raimondi e Stiacci. Per assistere alla rete del 2-0 occorre attendere soltanto altri 120 secondi perché, sugli sviluppi di un fallo laterale sulla sinistra, la spizzata di Mazzantini recapita palla proprio a Stiacci che, dal limite dell'area, lascia partire un rasoterra chirurgico che si insacca alla sinistra di Dossini, all'angolino. La Cattolica a questo punto trova davanti a sé spazi maggiori per affondare il colpo e Nocentini e Senesi si ritrovano spesso a fronteggiare i vari Mazzantini, Stiacci e Masi negli uno contro uno; proprio Masi ha voglia di timbrare il cartellino e al 64' risolve di potenza un'azione sviluppata sulla sinistra da Santi e Diego Burgassi, mettendo a difetto quello che è di fatto il definitivo 3-0 che archivia anzitempo il match. Nei minuti successivi infatti non accade niente di rilevante ma si segnalano comunque due chance per i padroni di casa per incrementare ulteriormente il bottino; Masi al 72' ne ha una duplice, mentre al 78' è Dossini ad evitare il quarto gol ai suoi sbarrando la strada a Memis, anche lui desideroso di mettersi in evidenza sfruttando al meglio il tempo a disposizione. Con sei punti ottenuti durante le feste la formazione di Bargellini guarda quindi con tutta un'altra prospettiva i gironi di ritorno che l'attende. Non sarà una prospettiva esaltante quella della Sangiovannese, ma c'è da scommettere che impegno, dedizione e dignità non verranno mai meno. Già questa è una vittoria.
Calciatoripiù: una sola parata da compiere, ma decisiva, conferma Bisulca in un ottimo momento di forma; nella Cattolica è piaciuto moltissimo Raimondi, da premiare la generosità e la concretezza di Mazzantini, un plauso a La Ragione, Stiacci e Palchetti. Nella Sangiovannese spiccano la grinta di Nocentini e Senesi, l'estro di Tognaccinie il lavoro svolto da Parasassi.