80' Mazzantini
53' Barbanti
ARBITRO: Gianluca Leone di Firenze
RETI: 53' Barbanti, 80' Mazzantini
Aveva ragione quello che in tedesco scriveva che i fatti non esistono, che esistono solo le interpretazioni: a seconda della prospettiva in cui lo si guarda il medesimo punteggio può assumere valore diverso anche per la solita squadra. L'1-1 ottenuto in dieci contro il Montevarchi capolista la Sestese lo aveva festeggiato come due terzi di vittoria; male invece vive quello cui la costringe la Cattolica Virtus, che col terzo risultato utile di fila porta a quattro i punti di vantaggio sulla quartultima piazza. Male la Sestese lo vive perché stavolta la rimonta la subisce, e la subisce da una squadra che, anche se a sorpresa, nonostante il blasone sta lottando per obiettivi ben diversi; se alla ricetta s'aggiunge la parata fenomenale di Bisulca (quando vede la Sestese s'esalta: la scorsa primavera neutralizzando il rigore di Martinelli le fece perdere il campionato) subito dopo l'1-0, le ragioni del malumore sono più che trasparenti. Trasparente è anche la differenza nell'approccio alla partita. La Cattolica, che deve rinunciare tutti insieme a Scopetani, Dainelli e Palchetti (la mediana Bargellini se la deve inventare), concede la manovra alla Sestese, che anche se priva d'un riferimento pesante come Monterisi, squalificato dopo l'espulsione di Montevarchi, si rende pericolosa per prima con una ripartenza avviata dalla discesa di Taddei sulla destra e alimentata dal traversone di Barbanti: Cetani raccoglie il pallone, giunto in zona disco del rigore dopo la respinta di Bisulca, e a colpo sicuro calcia alto. È identico l'esito del secondo tentativo, identico anche il protagonista, innescato dalla pressione alta di Pieri pronto al filtrante immediato dopo il recupero del possesso: niente specchio, di nuovo. Neppure Mazzantini trova quello dell'altra porta nell'azione più pericolosa che la Cattolica crea nel primo tempo: non lo trova perché sul traversone tesissimo di Raimondi manca l'impatto col pallone che chiedeva soltanto d'essere pizzicato. Non può essere abbastanza per far male alla Sestese, che in avvio di ripresa passa in vantaggio: segna Barbanti, che sul fronte destro dell'area di rigore protegge il pallone dal ritorno della difesa e col destro lo scaraventa sotto l'incrocio più lontano; il servizio vincente glielo fornisce Cetani, che alla fine del primo tempo aveva cercato direttamente la porta con una punizione laterale (se l'era conquistata dopo una combinazione con Bontà corredata d'un colpo - sublime - di tacco a creare la superiorità numerica) e che stavolta rifinisce un'azione avviata direttamente da Del Rosso con un'apertura su Coppini e proseguita con una verticalizzazione per Nesi, entrato da pochissimo. Dalla panchina attinge anche Bargellini che nel tentativo d'invertire l'inerzia complessiva cambia l'assetto: entrano, ed entrano bene, Caponi, Santi e Manzini per Diego Burgassi, Paolucci e Masi. Segue quasi immediata un'occasione per pareggiare, più fortunosa però che altro: è infatti un rimbalzo sul rinvio di Martinelli a liberare al tiro Mazzantini, ostacolato da una parata notevole di Del Rosso. È ancora più difficile quella che sfodera Bisulca per evitare che la partita finisca anzitempo: senza il suo intervento si sarebbe spento sotto l'incrocio il tiro di Nesi, portato in pedana dallo scarico di Coppini dopo la combinazione con Cetani. Non è l'unica occasione per il raddoppio mancata dalla Sestese: dal limite dell'area di porta è troppo debole il destro di Scura sul traversone di Cecchi, che aveva catturato un angolo ribattuto e aveva di nuovo crossato il pallone al centro (75'). La sequenza d'episodi alla fine la Sestese la paga: Del Rosso respinge corta la punizione che Memis aveva conquistato andando a saltare in contrasto con Cecchi e che Stiacci aveva calciato in mezzo alla barriera, e sulla ribattuta Mazzantini segna la rete stagionale numero otto (80'). È l'1-1, epilogo d'una partita che da amara per la Sestese si fa amarissima nel recupero: è eccessiva l'espulsione comminata a Nesi dopo un bisticcio veniale, dolorosa la squalifica che gli impedirà d'esser protagonista da ex contro l'Affrico. È una partita che la Sestese vuole vincere, non solo per riscattare la sconfitta dell'andata: per mantenere intatte le ultime speranze d'accorciare sul Montevarchi, ora a +8, e di riprendere il Tau è necessario non rallentare più.
Calciatoripiù: Bisulca, Mazzantini (Cattolica Virtus), Barbanti e Nesi (Sestese).