31' Moretti
70' Raciti
10' Magni
ARBITRO: Matteo Bertoni di Pontedera
RETI: 10' Magni, 31' Moretti, 70' Raciti
Per venti minuti ha tremato, ha tremato perché nessuno crede davvero che la Cattolica Virtus resti invischiata nella battaglia ancora a lungo, e dunque la sconfitta che si stava configurando portava con sé un tanfo riconoscibile alla prima esalazione; poi grazie a Moretti riprende a respirare, e nel finale - dalla sua parte la fortuna: la traversa lo salva due volte in un secondo - strappa il successo che riduce quasi al minimo la distanza dai rivali di giornata, che poi potrebbero essere i rivali d'un girone intero, e che coincide con quella dalla zona dove si respira aria pulita. Dal 2-1 ottenuto contro il Csl Prato Social Club lo Sporting Cecina prende ogni beneficio: la vittoria nello scontro diretto, che porta punti in classifica imprigionando gli avversari, e la fiducia che genera una rimonta efficace. D'imbastirla c'è bisogno perché il Csl spezza l'equilibrio alla prima vera occasione, quella confezionata dal calcio d'angolo di Borrelli e concretizzata dal colpo di testa di Magni, di nuovo schierato al centro della difesa insieme a Xiang e che oltre la visione di gioco del libero ha anche i tempi d'inserimento sottoporta. Lo 0-1 precipita lo Sporting Cecina in una condizione orribile, aggravata dalla consapevolezza che il San Miniato a San Giovanni e la Settignanese nel derby hanno vinto, e da dietro incalzano. Allo svantaggio segue la reazione, che però per venti minuti non modifica il punteggio: lo impediscono Ancillotti, attento sia su Raciti, sia su Balloni, sia su Marianelli (calcia dal fondo, con poco angolo: ovvia la ricerca del primo palo, meglio avrebbe funzionato uno scarico a rimorchio), e il poco angolo che da destra Franci imprime al pallone, scaraventato sull'esterno della rete. Il pari nasce quasi improvviso, dalla combinazione tra il passaggio pigro di Tarantino sulla trequarti difensiva del Csl e l'intuizione di Moretti, che intercetta il pallone giocato in orizzontale dove perderlo può essere catastrofico, avanza fino al limite dell'area di rigore e dal fronte sinistro lo incrocia sul palo lontano. È l'1-1, che attraversa intatta la pausa e buona parte della ripresa: non riesce a schiodarlo il Csl, che al riavvio rientra meglio - a lungo lo Sporting Cecina patisce la sua maggior intraprendenza in mediana - e però per mezz'ora costruisce una sola occasione, quella che vede Jacopo Gori invitare Venuti in pedana e Melis cancellare tutto. Una sola ne costruisce anche lo Sporting Cecina, una ma decisiva: sull'esito finale pesa di nuovo la prontezza di Moretti, che ai venti metri recupera il pallone rimbalzato su Nistri dopo un rinvio di Magni e verticalizza per Raciti, che in corsa batte Ancillotti. Ora è il Csl a vedere brutta la situazione, che prova a rimediare con l'ultimo assalto: per due volte lo vanifica la traversa, dove sbattono sia, dopo il pizzicotto di Melis, il calcio d'angolo d'Jacopo Gori, sia la ribattuta di Nardini, che di testa aveva cercato lo specchio a colpo sicuro. Dunque oltre al gran carattere c'è un bel po' di fortuna nella vittoria dello Sporting Cecina, che non fa finta di no, anzi, ne va fiero: in un contesto che, unico nei campionati d'élite, prevede quattro retrocessioni, si sa che può essercene bisogno per non finire dove manca l'aria.
Calciatoripiù: Yzeirllari, Moretti (Sporting Cecina) e Magni (Csl).