54' Raimondi
RETI: 54' Raimondi
Fatta ancora no, ma quasi. Nelle ultime sette partite la Cattolica Virtus ha conquistato diciassette punti, quasi il doppio dei nove con cui aveva vissuto un Natale mesto: con una condizione così, che finalmente esalta la qualità d'una rosa a lungo nelle zone brutte un po' per sbaglio e un po' per sfortuna, a Soffiano si continua a prestare attenzione alla corsa salvezza soltanto perché finora era scontato farlo. La realtà è che con le avversarie che dall'élite possono trarre soltanto la speranza di non retrocedere questa squadra qui non ha niente a che fare: non ce l'ha per ruolo e tradizione, non ce l'ha per talento, non ce l'ha per spirito. Lo 0-1 inflitto al Fucecchio, che cade in casa per la quinta volta in undici partite, è un esempio chiaro della concretezza di cui Bargellini è stato maestro: da tempo s'era capito che per la Cattolica non avrebbe potuto essere questa la stagione per ricamare. Al Talini grandi ricami non si vedono, e il gran ritmo impedisce al Fucecchio di sfruttare una manovra nella quale all'ottimo palleggio non s'accompagna grande aggressività. Non deve sorprendere che in tutto il primo tempo si registri una sola occasione, peraltro sugli sviluppi d'una pallone inattivo: è potente ma centrale il tentativo di Girardi sulla punizione che Faye aveva calciato da destra, reattivo Bisulca. Con queste premesse è inevitabile lo 0-0 alla pausa, punteggio di cui nessuno degli allenatori s'accontenta: non s'accontenta Falcini, e decide d'appesantire l'attacco con Stefanizzi (fuori Girardi, Gronchi arretra), sul cui mancino Copia appoggia subito un pallone interessante, spedito alto dal disco del rigore; non s'accontenta Bargellini, che inserendo Masi (fuori Paolucci) gli affida l'esecuzione di tutte le riprese del gioco. È una mossa efficacissima: da quel piede nasce l'angolo che il Fucecchio allontana non oltre il limite dell'area di rigore, e che calciando rasoterra nell'intenzione e a mezz'altezza dopo un pizzicotto Raimondi trasforma nello 0-1. Già sul pareggio di spazi in cui affondare il Fucecchio ne aveva pochi: ora ne ha pochissimi. Falcini cerca di crearli inserendo i muscoli di Tortorelli (fuori Copia), che però non finalizza uno dei due traversoni d'Alberto Niccolai; l'altro prova a premiare Faye, rimpallato all'interno dell'area di porta (70'). Di fatto d'occasioni limpide il Fucecchio non ne produce; alla rete s'avvicina di più la Cattolica Virtus, che sugli sviluppi d'un altro angolo di Masi porta in pedana prima Manzini (splendida la parata di Terri) e poi Palchetti, murato in prossimità della linea. Non è abbastanza per raddoppiare, problema irrilevante all'ultimo fischio di Matteo Marconcini: con questi tre nel girone di ritorno la Cattolica ha conquistato undici punti, quanti il Montevarchi capolista, meno soltanto della Sestese dei record. Calciatorepiù: davanti alla difesa Bramanti (Cattolica Virtus) unisce visione di gioco e capacità d'interdizione.