• Allievi B RegionaliMerito
  • 07/02/2026 16.30.00
  • SPORTING CECINA
    30' Raciti
  • 1 - 2 07/02/2026 16.30.00
  • SCANDICCI
    2' Cardella rig.
    80' Pinzani

Commento


RETI: 2' rig. Cardella, 30' Raciti, 80' Pinzani
Il Venturina ha perso, il Csl ha perso, le tre che stanno dietro non hanno giocato: vista da questa prospettiva è un po' meno amara la sconfitta (1-2) che lo Sporting Cecina rimedia contro lo Scandicci. Amara lo è se si considera la dinamica: alla mezz'ora Raciti aveva pareggiato il rigore iniziale di Cardella, e solo allo scadere Pinzani segna la rete decisiva. È l'epilogo d'una partita che lo Scandicci avrebbe potuto risolvere già nel primo tempo e che improvvisamente aveva visto annodarsi dopo un avvio letale: è incontestabile il fallo di Bandinelli su Cardella, che aveva sfruttato il lancio di Brandani sulla sponda di Poggiali per ingaggiare l'uno contro uno e che trasformando il rigore concesso da Scaffai rompe lo 0-0 dopo un centinaio di secondi. Allo Scandicci, che per dieci undicesimi Fanfani (con lui Tumolo, che lo sostituisce in panchina finché non sarà finita la squalifica) ripropone identico a quello che aveva piegato il Pietrasanta, dunque con Deliperi terzino sinistro, Boldrin regista e stavolta centravanti per l'appunto Cardella anziché Brahimaj, il vantaggio consente d'oliare la manovra, che entro il quarto d'ora produce due occasioni per il raddoppio: glielo negano la traversa, su cui sbatte la rovesciata di Poggiali, e il palo, destinazione per il diagonale di Gjonaj, che da mezzala s'era portato al limite dell'area di rigore e da lì aveva armato il destro. Lo scarto resta minimo anche sulla seconda incursione di Cardella, contro il quale stavolta Melis vince il duello, e si volatilizza alla mezz'ora: all'improvviso pareggia lo Sporting Cecina, pareggia grazie a Raciti, che calamita il pallone schizzato ai diciotto metri dopo uno sviluppo laterale e col destro di prima batte Contieri. Raggiunto dopo aver fallito una marea d'occasioni per raddoppiare, per tornare a rendersi pericoloso lo Scandicci ha bisogno d'un po' di tempo: la ripresa è già quasi a metà quando il traversone di Brandani da sinistra consente a Brahimaj di calciare a colpo sicuro in direzione del secondo palo, protetto senza volerlo da Sersif in traiettoria. Stavolta lo specchio resta utopia, al contrario di quanto accade una manciata di minuti più tardi sulla punizione che Brandani calcia dal limite dell'area di rigore: l'esecuzione è buona ma non angolatissima, Melis respinge in angolo. A lungo resta uno dei pochi pericoli che lo Sporting Cecina corre in tutta la ripresa; quello fatale è l'ultimo, creato dal destro di Pinzani, che da venticinque metri inventa una sorta di pallonetto fortunato forse, decisivo di sicuro. Dell'1-2 lo Scandicci si serve per consolidare la quarta posizione: ora sono cinque i punti di vantaggio sul Fucecchio, l'inseguitore più vicino. Ad altri conti, ben più fradici di sudore, si dedica lo Sporting Cecina: la salvezza è più che possibile, per ottenerla però c'è da battagliare per altri tre mesi.
Calciatoripiù: Yzeirllari, Carbone
(Sporting Cecina), Pinzani e Deliperi (Scandicci).