27' Allori
52' Allori
61' La Ragione
64' Memis
68' Masi G.
ARBITRO: Tommaso Lari di Pistoia
RETI: 27' Allori, 52' Allori, 61' La Ragione, 64' Memis, 68' Masi G.
Bastarono sette giorni per creare il mondo (l'ultimo di riposo, sì: contiamolo, la frase gira meglio), sette minuti bastano per cambiarlo: in così pochi la Cattolica Virtus trasforma il 2-0 in un 2-3 che le consente d'agganciare il Monteserra, di confermare il terzo posto nel girone di ritorno (diciannove i punti, meglio hanno fatto solo Sestese e Tau con ventidue e venti) e soprattutto di far piangere il Csl Prato Social Club, che con le due prime reti stagionali d'Allori pensava di potersi distanziare dal precipizio e invece se lo ritrova vicino, vicinissimo. Diventa cruciale la prossima partita in casa, l'ultima prima della sosta: al Vittorio Rossi farà visita il San Miniato, che insieme allo Sporting Cecina e alla Settignanese cerca il sorpasso. Per evitarlo il Csl dovrà affrontare le prossime giornate - tutte e sei, non soltanto lo scontro diretto - col medesimo spirito che l'ha pervaso nel corso del primo tempo contro la Cattolica Virtus, il migliore di tutta la stagione. Funziona l'inedito 4-2-3-1 col quale, abbandonando la difesa a tre, Galeotti incarta i piani iniziali degli avversari: funziona nonostante le assenze d'Ancillotti (va in panchina, ma ci va anche Calenzo, uno dei portieri dell'U15) e di Venuti, funziona perché Tarantino e Borrelli fanno argine a protezione della difesa (di nuovo Magni gioca libero, come stopper lo affianca Xiang, al rientro: il quartetto si completa con Perna a destra e Morandi a sinistra) e perché Allori, Jacopo Gori e Nistri cercano Truscelli con costanza. Dalla pressione nascono prima un calcio d'angolo da sinistra (buono il tempo scelto da Xiang per l'inserimento, solo spizzato il pallone: la porta resta un desiderio) e poi un'azione letale sulla corsia opposta: la finalizza Allori, che calciando di prima con l'interno sfrutta il traversone offertogli da Perna sul lancio disegnato ampio da Tarantino dopo lo scambio con Borrelli. È l'1-0, il parziale alla pausa, dopo la quale lo scarto raddoppia: stavolta la rete nasce da un'azione individuale d'Allori, che entra in area di rigore dal fronte sinistro d'attacco e grazie a un dribbling doppio si crea lo spazio per calciare in diagonale con l'interno destro. La giocata gli consente di vanificare l'uscita di Bisulca, decisivo di lì a poco su un tiro d'Jacopo Gori diretto all'incrocio: avrebbe potuto essere la rete con cui sigillare il successo, diventa l'innesco dei rimpianti. Le mosse di Bargellini (saranno efficacissime: due delle tre reti arrivano dalla panchina), che si gioca Memis, Caponi, Stiacci e Masi per Dario Burgassi, Santi, Paolucci e Mazzantini, consentono alla Cattolica Virtus di trovare le contromosse e di cominciare ad attaccare come non era riuscita nel primo tempo; uno degli attacchi produce un calcio d'angolo, sugli sviluppi del quale - Bramanti al traversone dopo uno scambio corto alla bandiera sinistra - La Ragione decide che per dare una sterzata alla partita la soluzione migliore è inventarsi una rovesciata, con la quale anticipa sia Nistri (uscirà, per Vettori, di lì a poco; fuori anche Borrelli per Sensoli, Magni torna a centrocampo) sia Jacopo Gori e batte Pastore per l'1-2. Il vantaggio dimezzato fa vacillare il Csl, che tre minuti più tardi si vede raggiunto: di testa segna Memis, che dopo la parata di Pastore su Stiacci - ravvicinatissima la distanza - devia il pallone nella porta incustodita. Vincendo un contrasto con Xiang sulla trequarti offensiva l'azione l'aveva avviata Masi, che quattro minuti più tardi completa la rimonta inserendosi sul traversone rasoterra di Caponi, invitato allo sprint dalla combinazione tra Memis e Bramanti: tiro di prima e rete. Da giocare resta una dozzina di minuti, nei quali il Csl confeziona un'occasione buona per pareggiare: la ispira Allori con un filtrante dal limite dell'area di rigore, non la finalizza Magni, splendido nel tempo d'inserimento e impreciso (di poco, il pallone sfila sopra la traversa) nell'esecuzione. Lo specchio, quello dell'altra porta, lo inquadra Raimondi, che nel finale Bargellini inserisce per Scopetani: per quanto efficace, la parata di Pastore serve soltanto a rimandare l'ufficialità della resa. È l'ennesimo pomeriggio tetro per il Csl, che s'è già scordato dell'impresa del Torrini: quei punti lì, quantomeno, gli tornano buoni per mantenere un vantaggio minimo su Cecina e San Miniato, quel vantaggio che occorre difendere fino alla fine dell'ultimo bimestre. Calciatorepiù: per un istante La Ragione si scorda d'essere uno stopper vecchio stile, e in quell'istante trova il coraggio e la tecnica che gli consentono di coordinarsi per una rovesciata spaziale e d'avviare la rimonta della Cattolica.