37' Gori J. rig.
56' Allori
60' Truscelli
67' Nardini
1' Parravicini
18' Vannozzi
ARBITRO: Andrea Bianchi di Firenze
RETI: 1' Parravicini, 18' Vannozzi, 37' rig.Gori J., 56' Allori, 60' Truscelli, 67' Nardini
Altro che brutta: il Csl se l'è vista orribile. Sconti la Floria non li aveva fatti dieci giorni fa allo Sporting Cecina, e al Vittorio Rossi lo spirito è lo stesso: stavolta però anziché imbastirla la rimonta le tocca subirla, e più che tanta paura - a tratti terrore - le reti di Parravicini e Vannozzi non producono. Però paura sì, e a tratti terrore: il Csl, che alla fine vince 4-2 e si salva, sapeva che non avrebbe potuto contare sui risultati negativi delle avversarie. Soprattutto lo inquietava l'impegno del San Miniato, troppo vicino e agguerritissimo, sul campo della Settignanese già retrocessa; lo inquietava così tanto da produrre una partenza agghiacciante. Nonostante le temperature quasi estive si congela lungo il Bisenzio dopo qualche secondo dal calcio d'inizio: Venuti e Pastore non s'intendono e, lasciando rimbalzare in mezzo all'area di rigore un pallone all'apparenza innocuo, trasformano il lancio di Michelini in un invito per Parravicini, il cui lob volante vale la rete più veloce del torneo e lo 0-1. È l'avvio del dramma in casa del Csl, che prima d'oltrepassare la metà del primo tempo si trova a rimontare non già una, ma ben due reti di svantaggio: la seconda nasce da un lungo rinvio di Massetani, che in uscita cattura un calcio d'angolo e lancia Vannozzi, feroce sia nel duello individuale con Seminara (c'è lui a proteggere la metà campo difensiva, Magni era salito a saltare) sia nel lob - un altro - che supera Pastore. Solo un episodio riattiva la circolazione del Csl, che a quattro minuti dalla pausa dimezza lo scarto grazie a due dei calciatori più attesi: Truscelli nasconde il pallone a Michelini e si fa stendere, Jacopo Gori spiazza Massetani e trasforma un rigore pesantissimo. Insieme alle indicazioni di Galeotti e alla sfuriata di Facchi, l'1-2 inaugura una partita diversa: al quarto d'ora della ripresa il Csl pareggia grazie ad Allori, che sul lancio profondo di Magni taglia alle spalle di Vezzani - posizione dubbia, regolare per Bianchi - e supera Massetani con l'ennesimo tocco morbido di una partita che dopo 56 minuti ne regala già tre vincenti. È diversissima per sviluppo ed esecuzione la rete che vale il sorpasso e fa respirare il Csl: Ciappina va a vuoto sull'angolo che Jacopo Gori calcia a rientrare dopo averlo conquistato accelerando, con la suola del piede destro Truscelli segna il 3-2. Di uscire sconfitta la Floria non ha gran voglia, è chiaro il messaggio proposto dal tiro di Giglietti in pedana dopo due dribbling ai sedici metri: Pastore respinge. Sul ribaltamento la partita si chiude e il verdetto si cristallizza: di testa Nardini spinge in porta il pallone ribattuto da Massetani, costretto a uscire per coprire lo specchio a Truscelli dopo lo sprint che aveva neutralizzato il ripiegamento di Saleh e Michelini, il Csl s'assicura la vittoria e consolida quel punto di vantaggio che gli consente di spedire il San Miniato nei provinciali.
Calciatoripiù: finché, acciaccato, non deve abbandonare la contesa, Vannozzi - a lui si deve la seconda rete della Floria, la dodicesima in campionato - fa ammattire il Csl, che riaffiora quando s'accendono i migliori. Insieme alla flotta di 2011 - due titolari, Perna e Seminara, due subentrati, Rosati e Sensoli - sono Truscelli, Jacopo Gori, Allori e Magni a rendere possibile un altro anno nell'élite.