• Allievi B RegionaliMerito
  • 02/05/2026 16.30.00
  • SPORTING CECINA
    37' Franci rig.
    40' Carbone P. rig.
  • 2 - 3 02/05/2026 16.30.00
  • PIETRASANTA
    54' Perugi
    73' Ciambelli rig.
    85' Kahindi

Commento


ARBITRO: Matteo Cancedda di Piombino
RETI: 37' rig.Franci, 40' rig.Carbone P., 54' Perugi, 73' rig. Ciambelli, 85' Kahindi
Il fine settimana più brutto del secolo si rivela tale già a metà pomeriggio del sabato, quando lo Sporting Cecina s'accorge che è destinato a retrocedere comunque finisca la partita interna col Pietrasanta: diventa presto chiaro che la salvezza è affare di due, e quelle due sono le altre due. Dalla lotta tra il Csl, che alla fine prevarrà, e il San Miniato lo Sporting Cecina resta escluso: escluso anche sul doppio vantaggio di cui nonostante l'inferiorità numerica beneficia a metà partita, tanto più escluso quando subisce la rimonta degli avversari, che chiudono la prima volta nell'élite con la dodicesima vittoria stagionale. Si ferma a sette invece lo Sporting Cecina, che sconfitto 2-3 retrocede dopo tre salvezze consecutive e che nel giro di poche ore perde anche la seconda élite: costa carissimo il turno di riposo dell'U17, scavalcata dalla Settignanese a qualche metro dal traguardo. È l'epilogo di un fine settimana catastrofico, che poco oltre la mezz'ora offre allo Sporting Cecina la prima ragione per tremare: per evitare che Toncelli approfitti del lancio di Cutolo e s'involi verso la porta, Tamagno lo trattiene per la maglia. Il fallo è evidente, l'occasione da rete anche: letto bene lo sviluppo complessivo, altro Cancedda non può fare che notificare l'espulsione. All'inferiorità numerica lo Sporting Cecina reagisce col carattere che, se mostrato in altri momenti della stagione, avrebbe decuplicato le chance di salvezza: del peso di una situazione sconfortante - si sa che neppure vincere potrebbe bastare - si fa carico Franci, che in dribbling nasconde il pallone a Paganini e gelido converte il rigore del vantaggio (36'). Cinque minuti più tardi Cancedda ne fischia un altro, di nuovo Paganini il responsabile, stavolta per l'opposizione irregolare (largo il braccio, più che fuori sagoma) a un traversone: cambia tiratore ma non l'esito, Carbone non sbaglia. Si va dunque alla pausa sul 2-0, punteggio che non può lasciare indifferente il Pietrasanta, deciso a chiudere la stagione sopra quota quaranta, e possibilmente nella prima metà della classifica. Insidiato dagli sviluppi di due palloni inattivi, angolo prima e punizione poi, affidati alle geometrie di Cutolo, Melis rinvia il 2-1 il più lontano possibile con due parate su due capocciate sottoporta: colpire tocca prima a Barresi (43'), poi a Perugi (52'), del quale va a buon fine il secondo tentativo, stavolta favorito da un traversone di Paganini sceso a sinistra. Di nuovo a tiro, rattristato dalle notizie che arrivano da Prato e in dieci, lo Sporting Cecina si deprime e s'abbassa: prova subito ad approfittarne il Pietrasanta, che non ha fortuna né sul rimpallo che libera Ciambelli (pallone alto, 57'), né sul diagonale di Corso innescato dall'incursione di Paganini (diagonale a lato, 63'), né infine sul filtrante di Rea per Kahindi, cui s'oppone Melis in uscita (67'). Il pari arriva col terzo rigore di giornata, il primo che anziché premiarlo lo Sporting Cecina lo punisce: stavolta a toccare di mano è Carbone, Ciambelli a spedire il pallone in porta (73'). Sul 2-2 e con l'uomo in meno lo Sporting Cecina prende atto che sta per chiudersi la sua seconda esperienza (ce ne fu un'altra, isolata, nove stagioni fa) nell'élite, eppure prova comunque ad attaccare e a pregare perché si materializzi un miracolo triplo. Il finale è amarissimo: nello spazio che si spalanca Rea riceve il lungo rilancio di Pennucci e cambia gioco per Kahindi, il cui diagonale vale il 2-3 quando sta per esaurirsi anche l'ultimo istante del recupero. Segue una sequenza di fischi amarissima per lo Sporting Cecina: per almeno un anno non ce ne saranno altre a chiudere una partita nell'élite.
Calciatoripiù: Rea, Ciambelli, Kahindi
e Perugi (Pietrasanta).