Salvini
Santorufo
CATTOLICA VIRTUS: Casini, Ciampoli, Chiaverini, Sassanelli, Rontini, Sori, Guidotti, Ventimiglia, Focardi, Bazzoffia, Abdelhamid. A disp.: Baioni, Carfora, Fabiani, Marchetti, MEoni, Negrescu, Piccioli, Valiante . All.: Pancani Tommaso
GIOV. FUCECCHIO: Vescovi, Menichetti, Simone, Bianchi, Andreozzi, Salvini, Ficco, Spinelli, Santorufo, Lleshi, Cantini. A disp.: Cortopassi, Testai, Migliorati, Benedettino, Casu, Pellinacci, Bertini, Lugliani. All.: Serraglini Emiliano
ARBITRO: Gabriele Panizzi di Firenze
RETI: Salvini, Santorufo
Alla San Michele passa il Fucecchio grazie a una difesa solidissima e un secondo tempo senza rischi. Si inizia subito a ritmi alti, con due occasioni per la squadra di casa che prima ci prova con un tiro da dentro l'area di Focardi respinto magistralmente coi piedi da Vescovi e poi con uno schema su punizione che libera il destro di Rontini, che calcia alto di poco. Anche sull'altro fronte c'è un brivido, quando Cantini calcia di prima dai 25 metri un pallone vagante; il tiro si spegne a lato. Poi torna in avanti la Cattolica Virtus, ancora con Focardi che conclude dal limite impegnando di nuovo Vescovi; Bazzoffia raccoglie la respinta ma calcia fuori. Al 15' in ripartenza Santorufo cambia gioco servendo nei pressi della linea laterale, ai 25 metri, Cantini, che cerca il cross di prima proprio per il 9, che in area tocca il pallone mandando fuori tempo il suo marcatore che lo tocca, provocando un calcio di rigore. Sul dischetto va Salvini, che tira sotto la traversa portando in vantaggio i suoi. La Cattolica Virtus cerca subito il pareggio, e il gol sembra nell'aria con tre occasioni in altrettanti minuti: prima Guidotti dal limite calcia alto di poco, poi Bazzoffia da dentro l'area tenta la girata di prima su un bel cross di Ciampoli ma il pallone va a lato. L'occasione più grande è però un gran contropiede avviato ancora da Ciampoli, che serve Ventimiglia, che protegge bene a centrocampo e crossa poi per Focardi, che tocca appena per Abdelhamid, il quale da buonissima posizione colpisce il palo a portiere battuto; il pallone esce poi in fallo laterale. Al 34' però l'arrembaggio giallorosso subisce un'importante frenata quando la Cattolica Virtus rimane in dieci uomini: Santorufo scatta sulla fascia e si porta dietro tre avversari, arrivato al limite viene atterrato da Rontini che viene poi espulso per una reazione. A inizio ripresa Serraglini si gioca la carta Pellinacci, e sarà un ingresso decisivo: Pellinacci si renderà infatti protagonista di ripetute discese sulla fascia destra per tutto il secondo tempo, creando moltissime occasioni per i suoi. Già al 38' Pellinacci scatta e mette il pallone nel mezzo per Cantini, che tira centralmente; poi ripete l'azione due minuti più tardi servendo Santorufo, che conclude dove Casini non può arrivare ma i difensori di casa gli bloccano il tiro. Al 44' e al 48' è proprio Pellinacci a calciare, prima dopo una grande imbucata di Benedettino che lo mette davanti a Casini (tiro parato) e poi dopo un gran cross filtrante di Menichetti (tiro a fil di palo). Al 53' arriva il raddoppio ospite: Lleshi intercetta un passaggio della difesa giallorossa e punta Valiante, Santorufo taglia dietro al difensore e, servito dal 10, da dentro l'area incrocia col destro e batte Casini per lo 0-2. Da qui nessuna delle due squadre sembra volersi scoprire e si allenta il ritmo forsennato. C'è tempo però per altre due occasioni ospiti. Nella prima Santorufo recupera un pallone gestito male dal basso e in area tira sull'esterno della rete, poi Lleshi si aggiusta la sfera dopo una rimessa laterale e lascia andare un destro potente parato in tuffo da Casini. Finisce così una partita che ha saputo divertire sin da subito e che regala i tre punti a un Fucecchio che ora si trova a -6 dall'ultimo posto utile per qualificarsi al Torneo regionale, mentre rimane quintultima la Cattolica Virtus, sempre comunque con un buonissimo margine (10 punti) sulla zona rossa.
Calciatoripiù: Abdelhamid, Casini (Cattolica Virtus); Salvini, Pellinacci, Bianchi, Santorufo (Giovani Fucecchio).
Giacomo Bargagni