Lunghini
Lunghini
Restaino
AFFRICO: Gori G., Levis, Jahaj B., Dagliana, Trinci, Farina, Boninsegni, Messere, Cecconi, Farolfi, Lunghini. A disp.: Notari, Kazanovskyi, Buccella, Nencioli, Bartolini, Panieri, Jahaj O., . All.: Lombardo Giacomo
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Pratolini, Buzhala, Paratja, Scuffi, Restaino, Radicchi (21), Galardini T., Libiu, Rosati, Sensoli, Vannucci. A disp.: Calenzo, Perna, Muscariello, Osundu, Galardini N., Seminara, . All.: Montemaggi Fabio
ARBITRO: Sebastiano Barletti di Firenze
RETI: Lunghini, Lunghini, Restaino
Trascinato dal solito incontenibile Lunghini, autore della doppietta che gli vale il primo posto nella classifica dei marcatori, l'Affrico chiude il campionato davanti al pubblico amico con un successo, il sedicesimo stagionale. Finisce 2-1 la sfida del Lapenta col Csl Prato Social Club, una partita molto combattuta e ben interpretata da entrambe le squadre, rimasta col punteggio in bilico per gran parte della sua durata, decisa nel finale a favore dei biancoblù grazie al calcio di rigore conquistato e trasformato da Lunghini. L'Affrico vuole chiudere bene la stagione e parte con buon piglio, provando fin da subito a far suo il possesso del pallone e giocando un'ottima prima parte di gara. I ragazzi di mister Lombardo si muovono bene in mezzo al campo, mostrando diverse ottime giocate seppur senza riuscire a creare grandissime occasioni in area avversaria. Dopo una buona opportunità su calcio d'angolo, il vantaggio locale comunque arriva e viene firmato da Lunghini, autore di una bellissima azione: servito sulla trequarti, si porta avanti il pallone di testa, entra in area e gonfia la rete per l'1-0 biancoblù. Il Csl Prato Social Club non demorde e prova subito a controbattere, dimostrandosi molto propositivo ma senza riuscire a trovare lo spunto giusto per creare grossi pericoli in area avversaria. Il primo tempo si chiude così, senza particolari altri spunti da una parte e dall'altra, con i due portieri sempre attenti ma mai veramente impegnati. Nella ripresa il Csl Prato Social Club rientra in campo con determinazione e riesce ben presto a pervenire al pareggio. L'1-1 pratese nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo: in area il pallone è buono per Restaino, che realizza di testa. Spinto dal gol, il Csl cerca ora il sorpasso e preme alla ricerca del varco giusto per colpire una retroguardia di casa sempre tuttavia molto attenta; dall'altra l'Affrico si riorganizza e ribatte prontamente: la partita resta così accesa e apertissima fino alla fine, caratterizzata da diverse buone occasioni. Gli ospiti sfiorano il nuovo vantaggio su calcio di punizione, fermati però dagli ottimi riflessi di Gori, che respinge il pallone con l'aiuto della traversa. I locali sfiorano invece il nuovo vantaggio con due neoentrati, Bartolini e Buccella: il primo si rende protagonista di due buone conclusioni, una parata e una uscita fuori dallo specchio, il tentativo del secondo viene neutralizzato dal portiere. L'1-1 si protrae così per gran parte della ripresa, poi a cinque minuti dal termine l'Affrico riesce a tornare avanti, questa volta definitivamente. Ci pensa Lunghini a riportare in vantaggio i biancoblù, conquistando (l'arbitro punisce un fallo in area di Libiu) e trasformando un calcio di rigore. Ed è un gol doppiamente pesante, perché permette all'Affrico di tornare avanti e perchè permette a Lunghini di raggiungere quota 25 centri personali in stagione, superando all'ultima curva Fusco del Tau e prendendosi così il titolo di capocannoniere del campionato. Il Csl prova fino alla fine a rifarsi sotto (una buona occasione capita a Radicchi su punizione), ma senza che il punteggio cambi più: finisce 2-1 al Lapenta.
Calciatoripiù: l'Affrico si conferma tra le mura amiche e impreziosisce con un'altra vittoria un sesto posto blindato da tempo. In questa sedicesima vittoria stagionale c'è la doppia firma di Lunghini, autore di una stagione strepitosa impreziosita da ben venticinque gol. E insieme a lui bene anche Dagliana. Esce dal campo senza punti ma assolutamente non demeritando un buonissimo Csl Prato Social Club, nelle cui file si sono distinti Restaino, autore del gol del momentaneo 1-1, e Vannucci, protagonista di una buona prova sull'esterno.