Hasanaj
Piani
Focardi
Meoni
ARBITRO: Martino Foschi di Firenze
RETI: Hasanaj, Piani, Focardi, Meoni
Per due volte in svantaggio, prima subito in avvio di gara e poi nella ripresa pochi minuti dopo aver acciuffato il pari, la Floria riesce a raddrizzare una partita complicata, impattando 2-2 il match interno contro la Cattolica Virtus. E se il gol di Piani al minuto 66 premia il carattere e la grande reazione della compagine di Benevento, dall'altra parte lascia un bel po' di rammarico alla truppa di Pancani, che gioca una buona gara ma come nella precedente trasferta di Livorno (identico il punteggio, 2-2) non riesce a condurre in porto la vittoria, subendo il gol del pari nei minuti conclusivi del match. Nei primi istanti di gara si comprende subito l'alta intensità che farà da padrona per tutto l'arco dei 70 minuti. Dopo soli 7' la Cattolica Virtus sblocca subito il risultato: la fase di impostazione dal basso dei locali non è delle migliori e un retropassaggio dalla difesa verso il portiere si trasforma in una trappola; Focardi anticipa l'estremo difensore e a tu per tu pesca l'angolo, insaccando in rete il gol dello 0-1. La reazione della Floria è tardiva e pochi minuti dopo gli ospiti sono nuovamente pericolosi, stavolta con un calcio di punizione ben battuto da Abdelhamid, che a giro col destro sfiora l'incrocio dei pali. Con lo scorrere dei minuti i locali ritrovano fiducia e provano a impensierire la porta giallorossa, ma la difesa ospite rimane solida e le occasioni concesse sono pochissime. La Floria ci prova con tanti cross e lanci lunghi, Zuffanelli a centrocampo dirige i suoi e tenta di sfondare il muro avversario, che appare però invalicabile e gli unici pericoli creati sono dei tentativi dalla distanza che non impensieriscono Casini. Al 27' è ancora la Cattolica la squadra più pericolosa, e nuovamente lo fa con un calcio piazzato, questa volta dall'altezza del centrocampo, affidato a Bazzoffia, che disegna una traiettoria perfetta e insidiosa al centro dell'area, dove a sovrastare su tutti è Meoni, che di testa dà precisione ma non potenza al pallone, che Lucente blocca sicuro. Pochi minuti dopo i tentativi della Floria sortiscono finalmente un primo effetto: Magnarosa serve al limite dell'area Hasanaj, che fa un gran lavoro, protegge palla e serve largo Concilio, che giunto di corsa dalla propria difesa è probabilmente poco lucido e il suo cross si trasforma in un tiro, che sfiora la traversa e termina sul fondo. Negli ultimi minuti del primo tempo il corso d'opera della partita non cambia, rimane molto spezzettata e animata da nervi tesi e tanti calci piazzati. Il piede di Bazzoffia rimane un fattore, una macchina sforna assist: dentro l'area il pallone da lui calciato è ancora pericoloso, questa volta la difesa riesce in qualche modo ad allontanare, ma a raccoglierlo al limite c'è Guidotti, che calcia al volo sul fondo. Termina così la prima frazione, ben interpretata dalla Cattolica Virtus, abile nello sfruttare la disattenzione della difesa per sbloccare il risultato e nel resistere alle iniziative avversarie per mantenersi avanti. L'inizio della ripresa non sembra cambiare particolarmente il canovaccio della gara, che si mantiene maschia e combattuta. Al 43' Focardi ci riprova: ricevuta palla, punta Celano nell'uno contro uno, il difensore della Floria protegge con il corpo la porta e costringe l'attaccante ospite ad allargarsi e a tentare la conclusione da posizione defilata, così che Lucente possa deviare in corner. I calci di punizione rimangono l'arma più temibile e a sfruttarli a suo favore è adesso la Floria, che pareggia i conti al minuto 46: il cross da centrocampo attraversa tutta l'area, dove si innescano una serie di rimpalli che fanno infine giungere il pallone al limite, dove Hasanaj calcia di prima intenzione sorprendendo Casini, battuto. È il gol che cambia inesorabilmente il corso della partita. Adesso le squadre si allungano e gli spazi aumentano, entrambe vogliono vincere. Il pari permane per appena quattro minuti, fin quando la Cattolica non si riporta avanti. Bazzoffia è ancora una volta straordinario dal punto di battuta, il cross in area sul secondo palo è perfetto, Meoni è lasciato solo e con il piattone al volo deposita in porta il gol che riporta avanti gli ospiti. Non cambia però l'atteggiamento della Floria, che continua a crederci e a inseguire gli avversari. I cross in area aumentano, così come la pressione. Mister Benevento vuole a tutti i costi il gol del pari e ci prova con diversi cambi, sbilanciando molto in avanti i suoi. Sforzi che saranno finalmente ripagati al 66', appena quattro minuti prima del triplice fischio. I continui cross dalle corsie esterne subiscono l'effetto desiderato: stavolta arriva dalla destra da Crosina, in area Hasanaj colpisce di testa, il pallone viene respinto e arriva fuori area, alto, per Piani, che calcia al volo, innescando una traiettoria strana che si stampa sotto la traversa superando Casini. Per la seconda volta la Floria raggiunge la Cattolica e rimette in parità la situazione. La beffa subita porta gli ospiti a sbilanciarsi in avanti, in cerca di un nuovo vantaggio. Nel recupero sarà però la Floria a rischiare di vincerla, con un contropiede veloce: Bolognesi è servito all'altezza del centrocampo e, vedendo il portiere fuori dai pali, tenta un apparentemente improbabile pallonetto, che prende però la direzione giusta e costringe Casini a un miracolo in extremis, salvando i suoi da un epilogo che sarebbe stato clamorosamente beffardo. Col brivido finale, Foschi decreta la parola fine al match. La Floria si prende un buon punto e respinge l'assalto della Cattolica Virtus, che con questo risultato resta così tre punti dai rivali di giornata. Alla fine però il pareggio è il risultato più giusto per ciò che è stato prodotto in campo, in 70 minuti molto intensi, con il risultato aperto e incerto sino all'ultimo.
Calciatoripiù: Crosina, Zuffanelli, Piani, Hasanaj (Floria); Bazzoffia, Focardi, Meoni(Cattolica Virtus).