Ghinea
Abdelhamid
ARBITRO: Idriss Fenaoui di Firenze
RETI: Ghinea, Abdelhamid
L'inciampo alla penultima curva è fatale: s'interrompe qui, a un passo dallo scontro diretto dell'ultima giornata, la rincorsa della Sestese alla vetta dei Giovanissimi élite. L'1-1 del Torrini contro la Cattolica Virtus allunga adesso a cinque i punti di distanza dalla capolista Tau, che esce invece vittoriosa da Fucecchio e può festeggiare il titolo con un turno di anticipo. Diventa dunque amara, amarissima l'ultima gara interna della stagione per i rossoblù, fermati da una Cattolica che, come nella passata stagione, riesce a mettere la sua voce sulla corsa al titolo in questa categoria. Nonostante i tanti punti di distanza in classifica (ben trentadue), Sestese-Cattolica Virtus non è mai una partita come le altre, traboccante di rivalità e di duelli a suon di vittorie. È anche per questo che la Sestese sa di non poter sottovalutare questo avversario e una partita che conta tanto, oltre che per i punti - pesantissimi - che mette in palio in questo finale di campionato. La Sestese sa che ha bisogno della vittoria per tenere aperta la corsa e giocarsi le sue chance all'ultima giornata, prova dunque a prendere in mano le redini della partita, riuscendo a sbloccarla subito in avvio. L'1-0 nasce sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Campani: il pallone viene respinto, si crea poi un batti e ribatti in area, risolto dal tocco vincente di Ghinea. La sfida sembra mettersi subito sui binari giusti per la Sestese, che tuttavia non riesce a dare poi continuità al buon avvio, sbagliando molto e faticando a trovare le giocate giuste per tenere in pugno il match. A tutto questo va aggiunta ovviamente anche la crescita della Cattolica Virtus che, dopo i primi minuti un po' in sordina, riesce a guadagnare metri, lottando su ogni pallone e mostrando la giusta aggressività, cercando subito il varco giusto per riequilibrare il risultato, collezionando diversi angoli e punizioni. Non sono però molte le occasioni da gol da segnalare nel primo tempo (e questo su entrambi i fronti, nonostante diversi palloni messi dentro): la chance probabilmente più ghiotta è per la Cattolica, vicina al pari con Guidotti; finisce però alto il suo tentativo di collo da buona posizione. La partita resta accesa e molto tesa anche nei secondi trentacinque minuti. La Sestese cerca il raddoppio e ci va vicinissima in avvio ancora con Ghinea, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato: il suo colpo di testa è diretto sul secondo palo, Casini si distende e respinge il pallone con un grande intervento. La Cattolica resta in partita e poco dopo riesce a pareggiare. L'1-1 arriva su un discusso calcio di rigore (l'arbitro ravvisa e punisce un tocco di mano di Franchi in area) trasformato con freddezza da Abdelhamid. Esulta la Cattolica, deve subito riorganizzarsi invece la Sestese, che sa che un pari non basta per tenere viva la rincorsa alla vetta. I rossoblù provano a premere sull'acceleratore alla ricerca del nuovo vantaggio, costruendo delle buone occasioni con i suoi attaccanti Petrini, La Grotta e il subentrato Dondini, ma senza riuscire a concretizzare (tiri fuori dallo specchio) e a trovare il guizzo decisivo. I giallorossi dall'altra parte si compattano e tengono bene, nonostante a circa un quarto d'ora dal termine restino in inferiorità numerica per l'espulsione diretta di Ventimiglia per un fallo di gioco in area locale. La Cattolica si difende bene e ci prova in ripartenza, collezionando a sua volta una buona opportunità con Codignola, che non riesce a finalizzare da buona posizione. La partita resta accesa e sempre molto nervosa (da registrare un altro episodio discusso: i locali chiedono un'espulsione per l'interruzione di un'azione al limite dell'area, l'arbitro tuttavia non ravvisa gli estremi della chiara occasione da gol), la Sestese non riesce a sfruttare l'uomo in più e a trovare lo spunto decisivo per riprende in mano il risultato, che resta così bloccato sull'1-1 fino al triplice fischio finale. Ed è un finale amaro per la Sestese, che finisce per soffrire la troppa pressione della partita da non sbagliare e la mancanza di quel piglio che serve in situazioni di questo tipo, oltre che ovviamente una Cattolica Virtus che, nonostante la distanza in classifica, si è dimostrata un avversario assolutamente da non sottovalutare. Passata la delusione resterà comunque il grande campionato della Sestese, l'ennesimo vissuto tra le grandi protagoniste, ma con quel pizzico di rammarico per non essere riuscita a giocarsela fino alla fine, in quello scontro diretto che avrebbe potuto tenere acceso il campionato (e la corsa rossoblù) fino all'ultimo istante ma che adesso diventa solo la passerella del Tau, pronto a festeggiare il titolo tra le mura amiche.
Calciatoripiù: c'è la mano di Casini su questo match: la sua parata in avvio di ripresa tiene in partita la Cattolica Virtus, che di lì a poco poi pareggerà. Nella positiva prova dei giallorossi spicca anche Chiaverini.