Messo da parte il rimpianto per aver mancato per poco la possibilità di rientrare nella corsa per i play-off, il Pisa continua a vincere e lo fa fino in fondo, aggiudicandosi anche l'ultima partita del suo campionato: i nerazzurri impongono i favori del pronostico sulla Reggiana, vincendo per due a uno. La formazione emiliana ha opposto una valida resistenza, onorando al massimo il match del Redini di Cascina. Forti però le motivazioni anche dei padroni di casa, nelle cui fila hanno trovato spazio coloro che fino a qui ne hanno avuto di meno. La cronaca del match propone ben presto il primo gol del pomeriggio; allo scoccare del quarto d'ora, infatti, sugli sviluppi di un calcio d'angolo il cross di Saviozzi pesca perfettamente bomber Ghizzani, che incrementa il proprio bottino in classifica marcatori superando Carrara da pochi passi. Il risultato però ben presto torna in parità; precisamente al 24', e sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il pallone viene allontanato dalla difesa locale ma finisce sui piedi di Magnanini, che effettua un traversone che si trasforma ben presto in un tiro che supera Paolini. Uno a uno è il risultato con il quale si va al riposo, e nella ripresa le due squadre danno fondo al loro impegno, cercando rispettivamente di tornare e portarsi in vantaggio. Nell'intento riesce il Pisa, al 56', ed è ancora una volta un beffardo tiro-cross partito dai piedi di Saviozzi a trasformarsi in rete, peraltro quella decisiva per i padroni di casa. Nonostante un finale aperto, in cui la Reggiana getta il cuore oltre l'ostacolo nel tentativo di rimettere in equilibrio il risultato, il 2-1 resiste intatto fino al triplice fischio. I ragazzi diretti da Diego Murras chiudono così con un sorriso un'annata agrodolce, in cui la nota amara è rappresentata come detto dal mancato accesso ai play-off, dolcissime invece quelle che derivano dall'enorme crescita di tutto il gruppo.