Conti
Sadotti
Braschi
Deli
Battisti
RETI: Conti, Sadotti, Braschi, Deli, Battisti
La Fiorentina abbatte la Lazio fra le mura amiche del suo centro sportivo, venendo a capo di una gara difficile per tanti aspetti; gli ospiti erano imbattuti dal dicembre scorso. La formazione di mister Galloppa fa i conti con diverse assenze dovute all'impegno in trasferta in prima squadra in Conference League ma riesce con gran disinvoltura a mantenere la sua caratteristica principale, quella di essere una squadra camaleontica e intercambiabile sia negli uomini che nella testa di chiunque venga chiamato in causa. Non è un caso se Sadotti e compagni riescono ad adattarsi, a fare gruppo e a riuscire a sopperire alle varie emergenze, la mano di mister Galloppa dà la sua impronta e tutti i ragazzi coinvolti rispondono al meglio ad ogni esigenza. La gara parte bene per la Fiorentina che dopo una prima fase di studio passa in vantaggio al 9' con Conti. Il numero 31 viola è lesto ad approfittare di un errore in fase di costruzione dal basso laziale, Pernaselci sulla sinistra ali limite dell'area si fa portare via il pallone e Conti con grande rapidità batte Pannozzo con un diagonale secco sul palo più lontano. E' un gran bel gol che conferma l'ottimo momento del giocatore gigliato al suo quarto gol in tre partite, una crescita graduale e costante, fatta di sacrificio e rinunce premia ampiamente lo sviluppo di Conti che appare ogni gara sempre più maturo e pronto un domani al grande salto nei professionisti. Dopo il vantaggio la Fiorentina s'abbassa un po' e la Lazio ne approfitta per crescere d'intensità. La formazione di mister Punzi appare coriacea e ben disposta in campo e sfrutta le ripartenze, la sua arma migliore; proprio in contropiede raggiunge il pareggio al 19' con Battisti. Un recupero palla laziale innesca la manovra offensiva che trova la Fiorentina un po' sbilanciata nel frangente. Calvani corre rapido sulla fascia sinistra e in area mette in mezzo un rasoterra insidioso che attraversa lo specchio della porta viola. Fernandes non trova il tap-in vincente ma dall'altra parte il ben appostato Battisti deposita in rete battendo l'incolpevole Fei. La Fiorentina però dopo il gol subito si ritrova e torna nuovamente a fare la partita, Sadotti al 28' prende il palo direttamente su calcio di punizione a portiere battuto, la Lazio resta in partita ma non trova la via del gol. La supremazia viola appare sempre più evidente col passare dei minuti e si va al riposo con la quasi certezza che nella ripresa gli sfori profusi daranno i suoi frutti. Al rientro però è la Lazio a dare il primo squillo di trombe, Serra impegna Fei che respinge il tiro e due minuti dopo Trapani suggerisce per Deli che dal limite calcia a botta sicura; Pannozzo però è bravo e respinge in tuffo con un grande intervento. Al 52' nuovamente prima la traversa e poi il palo negano il gol alla Fiorentina, Puzzoli da calcio piazzato prende la traversa, il pallone rimbalza sulla riga ma non entra in porta e Jallow, ben appostato sul secondo palo, lo centra in pieno con un colpo di testa. Tanta sfortuna per la Fiorentina, che alla fine però si traduce in gol, quando al 64' Sadotti mette il sigillo sul gol del raddoppio viola con un calcio di punizione simile a quello del primo tempo. L'esecuzione è perfetta e il tiro secco e forte stavolta non lascia scampo a Pannozzo, un gol di rara bellezza. La gara dopo il raddoppio viola si fa in discesa e la Fiorentina pensa a chiuderla il prima possibile per evitare pericolosi ritorni laziali. I ragazzi di mister Galloppa sono freddi e cinici e all' 83' calano il tris. Trapani lavora un bel pallone sulla sinistra, entra in area e serve Braschi che di giustezza deposita in rete trafiggendo Pannozzo dall'area piccola è un gol importantissimo che mette l'ipoteca per la vittoria viola. La Lazio tenta sterilmente di riportarsi in partita ma il distacco nel punteggio è netto, la Fiorentina non cede di un millimetro e al 92' cala il poker finale. Ci pensa Deli a chiudere i conti con un bel tiro di sinistro dal limite dell'area laziale che batte sulla destra all'angolino basso Pannozzo, un colpo di stecca forte e preciso che spedisce la palla in buca d'angolo. Si chiude così la gara, la Fiorentina con la vittoria ottenuta torna in testa alla classifica, approfittando del pareggio tra Roma e Cesena che si annullano a vicenda. Una vittoria importante, cercata, voluta e ottenuta mettendo in campo una delle doti calcistiche più bella di tutte, il gruppo che vuol dire essere squadra sempre e comunque come recita l'inno viola: nell'ora di sconforto e di vittoria.
Calciatoripiù: Fei (Fiorentina):sSempre pronto quando chiamato in causa offre una buona sicurezza a tutto il reparto difensivo. Deli: entra nella ripresa e da una grande impronta alla gara, il gol poi ne premia la prestazione. Sadotti: entra come titolare dopo la trasferta in Polonia, senza sentirne il peso e chiude la prestazione ottima con un gran gol su punizione e un palo all'attivo. Braschi: entra nella ripresa e mette il suo sigillo per la vittoria. Conti: autore di un'ottima prestazione che ne esalta la grande crescita del momento, un gol che apre le marcature e una concretezza che da grande sicurezza a tutta la squadra in campo.
Nicola Biagi