Mazzeo
Kulla
Daldum
Gjyla
RETI: Mazzeo, Kulla, Daldum, Gjyla
La Fiorentina esce sconfitta dal Sassuolo allo stadio Curva Fiesole del Viola Park: il ko costa il primo posto in classifica, e arriva al termine di una gara maledetta. Il Sassuolo di Francioso, in sostituzione dello squalificato Bigica, si mostra nuovamente bestia nera della Fiorentina, ma la gara in questione è pesantemente condizionata dall'episodio occorso al 68', quando Vezzosi - nel tentativo di prendere un pallone alto in acrobazia - riceve involontariamente un colpo in pieno volto da Bertolini. Momenti di paura e tensione sugli spalti e in campo, un lungo intervento dei soccorsi e il trasporto in ospedale del ragazzo, gravemente infortunato, hanno giocoforza condizionato pesantemente il finale di gara, che dopo una lunga sospensione è ripresa dal minuto 69. La sfida inizia male per la Fiorentina, che non l'approccia bene e dopo 4' subisce il primo gol. Mazzeo lascia scorrere un pallone che diventa pericolosissimo, Campani lo riprende sulla destra e mette in mezzo un rasoterra all'altezza del dischetto di rigore, Kulla ben appostato trasforma un rigore in movimento battendo inesorabilmente Leonardelli. La Fiorentina però non ci sta e col passare dei minuti cresce d'intensità e di gioco, al 12' Evangelista conclude rasoterra a fil di palo verso la porta avversaria, due minuti dopo Atzeni, Mazzeo e Jallow mettono pressione alla difesa neroverde guadagnando un corner e tre minuti dopo Nyarko para prima su Jallow e poi su Conti. Il pareggio sembra nell'aria ma, nel momento migliore, la Fiorentina subisce il raddoppio del Sassuolo. Daldum riceve palla al limite dell'area di rigore, scarta Turnone e, con un pallonetto da distanza ravvicinata, trafigge Leonardelli. E' il gol che non t'aspetti, un gol che taglierebbe le gambe a chiunque, ma la Fiorentina non si lascia domare e riprende a far gioco, il Sassuolo si copre in difesa forte del raddoppio. Al 27' la Fiorentina guadagna un doppio corner e dal proseguire dell' azione Mazzeo accorcia le distanze. L'attaccante viola fa tutto da sè, riceve palla al limite dell'area emiliana, si crea lo spazio per il tiro e con bel destro di carambola piazza il pallone in buca d'angolo alla sinistra di Nyarko. E' un gol meritatissimo che ridà tono e speranze alla Fiorentina sempre più consapevole dei suoi mezzi; dopo il gol non allenta la pressione e cerca il gol del pari prima dello scadere del tempo, Sturli viene ammonito al 40' (un giallo pesantissimo), e due minuti dopo si vede neutralizzare un cross da Nyarko che poteva essere molto pericoloso. La Fiorentina ci prova fino in fondo ma chiude in svantaggio il primo tempo. Nella ripresa i viola si gettano in avanti alla ricerca del pari, esponendosi alle ripartenze emiliane e al 50', proprio da una ripartenza, nasce il fallo che porta al secondo giallo per Sturli, la Fiorentina resta in 10. E' un'espulsione pesante, che però non doma la Fiorentina sempre ordinata e spavalda e pronta a sopraffare l'avversario. La formazione di mister Galloppa dà comunque l'impressione di poter recuperare la gara in ogni momento, nonostante l'inferiorità numerica; al 55' Evangelista sfiora il palo e Turnone da corner di testa spara di poco alto; Nyarko si supera su un calcio piazzato di Sadotti, al 68' sia Mazzeo sia Montenegro si vedono negare il gol dall'ottimo portiere avversario. Un minuto dopo accade l'episodio citato in avvio. Bertolini tenta di prendere un pallone spiovente al limite dell'area di rigore avversaria, il numero 7 viola non s'accorge dell'arrivo di Vezzosi, guarda il pallone e tenta la rovesciata per allontanarlo; Vezzosi accenna un intervento di testa per respingere il pallone, ma quest'ultimo sfugge ad entrambi e la scarpa di Bertolini colpisce involontariamente il volto del difensore emiliano. Un colpo tremendo, che ammutolisce lo stadio e crea un silenzio attonito che sembra durare un infinità, Vezzosi resta a terra e sembra svenuto. Poi le urla nel chiamare i soccorsi, tempestivi, e le fasi concitate delle prime cure al ragazzo fanno calare sullo stadio Curva Fiesole un'atmosfera pesante e surreale. Le operazioni mediche sono lunghe ma dagli spalti si capisce fortunatamente che il ragazzo appare cosciente e viene trasportato in ambulanza verso l'ospedale. La gara riprende dal minuto 69, con l'espulsione inevitabile a termini di regolamento per Bertolini, scioccato dall'accaduto. La Fiorentina resta in 9 ma in campo e fuori non si pensa più troppo alla gara, ci si domanda di sapere delle condizioni di Vezzosi. Il Sassuolo, forte comunque della doppia superiorità numerica, chiude i conti con Gjyla al 74' e per la cronaca la gara si chiude con un tiro di Mazzeo che esce di poco al 90'. Ma di fatto la gara si è chiusa a quel minuto 69, quando il tempo sembrava essersi fermato e il mondo avesse smesso di girare. Fortunatamente il report medico ufficiale del Sassuolo giunto nella serata parla di un trauma facciale con fratture nasali composte per il povero Vezzosi, al quale vanno gli auguri di una pronta guarigione da parte di tutta la redazione di Calciopiù. Tanta paura davvero, e a volte ci si chiede se in certi casi sarebbe forse meglio fermarsi, specialmente in un contesto di calcio giovanile. Finisce così, peccato per una gara che se non avesse registrato l'episodio descritto sarebbe stata avvincente e interessante fino alla fine, aperta ad ogni possibile risultato finale.
Calciatoripiù: Mazzeo (Fiorentina):si procura lo spazio e crea il gol che accorcia le distanze; Evangelista: attivo e pericoloso in fase offensiva; Conti: sempre più concreto e perno della squadra. Trapani: compie almeno due ottimi recuperi difensivi.