Baldini
Baldini
Travali
Giordano
Miliani
Giordano
ARBITRO: Diego Cioli di Livorno
RETI: Baldini, Baldini, Travali, Giordano, Miliani, Giordano
Motivazioni altissime da entrambe le parti: la Pro Livorno Sorgenti cerca di inseguire fino all'ultimo la lotta per il titolo e deve comunque guadagnarsi un posto tra le prime cinque, l'Audace Isola d'Elba gode di buon margine in chiave salvezza ma vuole mettersi al sicuro il prima possibile. Ne esce fuori una partita tiratissima, da fuochi d'artificio e conclusa in parità con un punteggio pirotecnico. L'unica fase poco scoppiettante è l'approccio, dove comunque emerge un'inedita solidità da parte degli ospiti, in campo con un nuovo modulo architettato da mister Sarandria; la scelta si rivelerà decisiva, in senso positivo. Al quarto d'ora, dopo un pressing costante dei locali ben contenuto, arriva infatti il gol dell'Audace con Giordano che chiude al meglio l'azione d'attacco. Sarà soltanto la miccia che accende la gara a tutto tondo. La reazione della Pro Livorno è praticamente immediata: prima Travali con concretizza un assist di Calloni, che però si ripete poco dopo con uno splendido passaggio per Baldini che piazza all'angolino destro e pareggia i conti. Questa partita è dettata anche dallo spettacolo inscenato dai due portieri. Comincia Gamba, che effettua una splendida parata dulla punizione di Nanni e poi si ripete sul tiro da fuori di Truglio. Poco dopo la mezz'ora, tuttavia, l'insistenza dei padroni di casa viene premiata dal vantaggio con il tentativo dal limite di Baldini; preziosissima la leggera deviazione di un difensore avversario che fa impennare il pallone sopra il portiere e poi all'incrocio. Prima del termine della prima frazione, Calloni salta tre avversari e sfiora il gol con la conclusione di destro, sulla quale Gamba è ancora una volta provvidenziale. Anche perché poi l'Audace riesce a reagire e trova il pareggio grazie al suo capitano: De Palma batte un corner nella zona di Miliani che libera una conclusione fantastica all'incrocio dei pali, imparabile per Luppichini. L'avvio di ripresa non vede cali di ritmo, anzi, le squadre continuano a rispondere colpo su colpo. La Pro Livorno ci prova con Calloni e Truglio, che ancora una volta vengono fermati dalle parate del portiere ospite. Gli isolani rispondono con una punizione di Soria, alta di poco. Dopo una ventina di minuti, i locali si riprendono la situazione di vantaggio: Del Mazza lancia Mini sulla destra, il numero 11 si libera di un avversario e offre in mezzo per Travali, che si gira e infila in rete. L'Audace non demorde, resta in partita e si affida ai calci piazzati per rendersi pericolosa. Luppichini fa un paio di interventi importanti, poi a un quarto d'ora dalla fine il solito Miliani batte una punizione insidiosa che va in porta con il tocco di Giordano che vale la doppietta e il definitivo 3-3. E due minuti dopo Luppichini deve fare un miracolo per evitare la rimonta: Giordano si inserisce sul filo del fuorigioco e va vicinissimo alla tripletta, ma si arrende alla splendida parata del portiere locale. Nel finale c'è qualche altro tentativo dei ragazzi di mister Macor, però poco incisivi. Gamba ci mette le mani un'ultima volta sul tiro da fuori di Giorgi, prima del fischio finale. Finisce con un pareggio che racconta una partita splendida, di alto livello. La Pro Livorno si allontana sensibilmente dal sogno titolo e guarda a un piazzamento nei primi cinque posti, dimostrando in ogni caso di essere ancora una squadra spumeggiante e di grande potenziale offensivo. Lato Audace, c'è il merito di aver giocato una gara impeccabile per attenzione e concentrazione; non sembrava esserci il divario che racconta la classifica.
Calciatoripiù: Baldini, Luppichini (Pro Livorno Sorg.); Gamba, Miliani (Audace Isola d'Elba).