• Allievi RegionaliB
  • 03/05/2026 10.30.00
  • ACADEMY LIVORNO
  • 0 - 0 03/05/2026 10.30.00
  • CALCI

Commento


ARBITRO: Silvio Emmolo di Viareggio
Era ormai tutto apparecchiato da prima di Pasqua, visto l'enorme vantaggio in classifica. Poi la festa è stata continuamente rimandata, fino ad arrivare a un'ultima giornata che non permetteva scherzi. Ma stavolta niente drammi, non è lo scenario da fiaba epica dove tutto si sconvolge sul più bello: al Calci basta uno 0-0 per staccare il pass che vale l'élite. Anche se il copione potrebbe ingannarvi; con un'Academy Livorno già sistemata e senza nulla da chiedere, sembra uno scenario da partita senza emozioni e tranquilla dall'inizio alla fine. Niente di più sbagliato, perché i labronici hanno grande orgoglio e poco interesse nel rendere comoda la festa della capolista. La gara è molto equilibrata fin dal primo tempo, povero di grandi occasioni ma ricco di duelli e comunque con qualche sussulto. La tensione si fa sentire particolarmente nella prima mezz'ora, perché i locali non affondano e non permettono agli ospiti di trovare il pertugio giusto per l'imbucata, in un campo molto piccolo. Al 19' Lepri sfrutta un'apertura sulla sinistra per scaricare verso Cigna, che mette giù in area e calcia trovando un bell'intervento di Gneri, la cui respinta va nella zona di Perfetti, bravo a tirare in corsa, di poco a lato. Seguono tanti lanci lunghi del Calci, che alza i giri del motore ma fatica a incidere. Arriva qualche conclusione fuori misura che non riesce a impensierire Visconti. L'unico lampo è un gol di Paperini, annullato per evidente fuorigioco. Nell'intervallo, nell'Academy la girandola di sostituzioni coinvolge anche i portieri, esce Visconti ed entra Taliani. Non è un dettaglio, ci torniamo più avanti. La ripresa è molto più vibrante, con entrambe le squadre motivate e pimpanti. La capolista vuole chiudere i discorsi ed esce a viso aperto, ma deve fronteggiare comunque una squadra che non regala niente. Dopo un tiro di Cigna alto, inizia una serie di opportunità gigantesche lato Calci. Paperini fa tremare tutti in acrobazia, ma la sua rovesciata si infrange sulla traversa. Poi è la volta di Lucchesini, il cui tiro viene respinto sulla linea da Menchini. Stessa sorte per la conclusione di Milanese, salvata da Manetti; sugli sviluppi di una mischia sullo stesso angolo, a portiere battuto, arriva un'altra deviazione decisiva di un difensore. L'unico grande brivido lato Academy è al 75', quando Debenedetto riceve sulla destra da Costa, aggancia e calcia trovando il miracolo di Gneri che neutralizza. L'ingresso nel recupero fa pensare a un finale senza emozioni, invece no: Manetti tira già Milanese in area, è calcio di rigore. Sembra la più romantica delle storie, il penalty a tempo scaduto che chiude tutto e che fa partire la festa. Eppure è nata come una giornata anti-convenzionale di festeggiamenti, lo deve rimanere fino alla fine. Taliani ipnotizza Gallina dal dischetto e chiude la saracinesca. Il grido di gioia resta in gola, ma per pochissimo: dopo un minuto arriva il fiscio finale, termina 0-0, quanto basta. L'Academy difende l'orgoglio e chiude a testa alta un buonissimo campionato. Il Calci, invece, se l'è vista anche brutta in una partita giocata a viso aperto, anche animata e competitiva, pur sempre molto corretta. Il +9 di un mese fa ha lasciato spazio a un finale di campionato con una parabola discendente, che ha fatto filtrare un po' di paura sulla linea del traguardo. Tutto ciò, in ogni caso, non cancella di una virgola il percorso netto lungo tutta la stagione: non è primo per caso, anzi, la spunta mettendo in mostra le proprie migliori qualità. Paolini e i suoi collaboratori coronano al meglio un ottimo lavoro, che vale la categoria élite nella prossima stagione.
Calciatoripiù
: il premio, inevitabilmente, va a tutto il Calci che vince al fotofinish un campionato pieno di squadre competitive, ma -a maggior ragione- assolutamente meritato.
Ni. Ma.