• Allievi RegionaliB
  • 23/11/2025 10.45.00
  • PROLIVORNO SORGENTI
    Calloni
    Calloni
    Pacifico
  • 3 - 2 23/11/2025 10.45.00
  • ROMAIANO
    Avellino
    Kercuku

Commento


ARBITRO: Emanuele Niccolai di Pisa
RETI: Calloni, Calloni, Pacifico, Avellino, Kercuku
Cinque gol nel giro di un quarto d'ora, in un Pro Livorno Sorgenti-Romaiano difficile da decifrare e controllare, frutto di un confronto davvero apprezzabile tra due ottime squadre e chiuso sul punteggio di 3-2. I ritmi -altissimi- della gara sono già percepibili nel primo quarto d'ora, dove i mister Macor e Del Grande spingono sull'acceleratore e impongono un'intensità massima. In particolare è interessante il duello Kercuku-Tasca, con il numero 10 ospite che mette in seria difficoltà l'avversario, facendolo ammonire e costringendolo a cambiare fascia nel giro di venti minuti. Le occasioni principali capitano sui piedi di Mini per i padroni di casa e dello stesso Kercuku per gli ospiti, senza successo. Al di là dei ritmi altissimi, insomma, le palle gol non sono tante. La più importante, tuttavia, arriva appena prima di rientrare negli spogliatoi, su un calcio di punizione dal limite a favore del Romaiano. Batte Cepa che libera una traiettoria meravigliosa, Luppichini si supera e devia il pallone sulla traversa, poi sul rimbalzo Kercuku prova a ribadire sotto porta ma Palese lo marca bene e il portiere della Pro Livorno riesce a bloccare rialzandosi subito. Una volta scampato il grande pericolo, il rientro in campo dei ragazzi di Macor è incredibile. Gli avversari partono all'attacco, ma al primo possesso riconquistato vanno in vantaggio i padroni di casa: bella costruzione da dietro, con pazienza, con Pietrogiacomi che appoggia a Tasca, il quale serve a sua volta Mini che vede Calloni in buona posizione, infatti è lui a sbloccare il match. Non passano neanche sessanta secondi e segna ancora una volta il numero 8 della Pro Livorno, stavolta servito da Lemmi dopo lancio millimetrico di Tasca. Dopo l'uno-due di Calloni il Romaiano accusa momentaneamente il colpo, tanto che qualche minuto più tardi Cateni si libera di tre avversari con una bella giocata e poi vede il suo tiro essere intercettato da una mano della difesa ospite. Rigore, battuto e trasformato da Pacifico. Sembra finita, ma i ragazzi di Del Grande non ci stanno e ci credono. Lo dimostra Kercuku, vero trascinatore offensivo della squadra spostato di posizione per fare più male, infatti accorcia sfruttando un rimbalzo strano che inganna Luppichini. Due minuti più tardi lo stesso Kercuku serve Avellino, che non sbaglia e trova il 3-2. L'ultima mezz'ora è potenzialmente imprevedibile e adesso il Romaiano ci crede davvero. Vengono fuori tutte le qualità agonistiche e tecniche di entrambi i collettivi, anche perché i ritmi intanto non si sono mai abbassati e lo spettacolo è godevolissimo. Ma il risultato, stranamente per certi versi, non cambia: vince la Pro Livorno, che mantiene il terzo posto in classifica prendendosi i tre punti con pazienza e perseveranza, anche con sofferenza nel finale. Un applauso va infatti anche a un ottimo Romaiano, che non perde la speranza neanche sul momentaneo 3-0 e ci ha creduto fino all'ultimo. La sconfitta fa male, ma c'è tanto di buono da cui ripartire.
Calciatoripiù
: Calloni (Pro Livorno Sorg.); Kercuku (Romaiano).