Totino
Autorete
ARBITRO: Alessandro Festelli di Grosseto
RETI: Totino, Autorete
Grosseto e Pro Livorno Sorgenti non hanno mai annoiato: sono due delle squadre più prolifiche e pericolose in fase offensiva (e non solo) dell'intero campionato, ma soprattutto sono entrambe riconosciute come facenti parte delle forze più competitive. La lotta al vertice del girone è da togliere il fiato e questo scontro diretto non è stato da meno, con colpi di scena e un persistente equilibrio riagguantato sul finale; ne esce fuori un pareggio contrastante per tutte e due. Dopo neanche due minuti arriva la prima occasione, con un rimpallo a centrocampo che favorisce un rapidissimo Baldini che si invola verso la porta e tira dal limite, ma Malentacchi di piede allontana il pericolo. Dopo una decina di minuti si vedono anche i locali su situazione di calcio d'angolo battuto da Capitani verso il secondo palo, arriva Rotelli che di piatto appoggia verso la porta a Luppichini battuto, ma un difensore ospite salva sulla linea e allontana. Ancora una volta, poco dopo, i piazzati rappresentano un pericolo dove il Grosseto punge spesso: punizione dai venticinque metri che Capitani calcia benissimo con deviazione, ma Luppichini si fa trovare pronto. Poi la prima frazione vede i ritmi abbassarsi leggermente, con tanti duelli in mezzo al campo ma poche opportunità. L'ultimo brivido arriva in pieno recupero con il solito Capitani che, dalla destra sul secondo palo, conclude un batti e ribatti sul secondo palo con un tiro che va sul fondo. La ripresa è maggiormente ricca di emozioni, a partire dal 48' con Mulinacci che raccoglie una respinta corta ed entra in area per poi tentare il tiro di sinistro, impreciso da buona posizione. Passano due minuti e la Pro Livorno passa in vantaggio: azione sulla sinistra dove Baldini mette un pallone in mezzo a mezza altezza, Vongher anticipa Malentacchi e tenta lo stop di coscia per poi allontanare, ma devia in modo sfortunato di ginocchio verso la propria porta. L'autorete consegna il vantaggio agli ospiti e, da questo momento, la partita non conoscerà più un momento di tranquillità. Un altro momento cruciale arriva al 54', quando Giachetti allontana il pallone a gioco fermo e rimedia la seconda ammonizione, lasciano in dieci i suoi. Il Grosseto ci crede e si riversa in avanti a caccia del pareggio, sfiorato più volte. Capitani risulta subito pericoloso con i suoi piazzati: prima su angolo trova Pierallini che schiaccia di testa ma il pallone supera la traversa dopo il rimbalzo, poi su punizione pesca sul secondo palo Lenzi che appoggia tra le braccia di Luppichini. Poco dopo ci prova Totino che calcia sul primo palo, ma il portiere ospite è bravissimo a parare a terra. Ogni angolo è un enorme pericolo per la Pro Livorno, che soffre tantissimo nella fase centrale del secondo tempo, ma Pierallini e Lenzi non riescono a concretizzare. La frustrazione del Grosseto raggiunge il massimo livello quando Totino tenta un preciso tiro-cross che però bacia la traversa e non entra in porta. Sembra una gara stregata per i locali, che piano piano si spengono e terminano il forcing. Si rivedono in avanti anche gli ospiti, prima con Baldini che calcia debolmente addosso a Malentacchi, poi con il subentrato Neri lanciato in profondità, ma a tu per tu col portiere si fa ipnotizzare. Al minuto 89 arriva il tanto agognato pareggio: cross dalla sinistra di Abdellaoui, sul secondo palo arriva Totino che insacca di testa per l'1-1. Un'esultanza tanto rabbiosa quanto liberatoria. Finisce così. E in fin dei conti è un risultato giusto , forse non perfetto per descrivere la partita che è stata ma sicuramente fedele alla natura delle due squadre. Il Grosseto non conosce rivali quando si tratta di dominare il possesso e di avere in mano il pallino del gioco, ma spesso pecca di concretezza e raccoglie meno, molto meno, rispetto a quanto crea. Stessa sorte non è capitata a una Pro Livorno non così tanto propositiva, ma molto più ordinata e scaltra in certe situazioni, gestendo bene anche la fase di mezz'ora poco più in inferiorità numerica. Ci sarà da divertirsi in questa lotta fantastica, ma intanto il Calci scappa in vetta in solitaria e sarà dura riprenderlo. Calciatorepiù: Capitani (Grosseto).