ARBITRO: Luca Lazzerini di Carrara
Istantanea: Bozzi di Firenze, giugno 2025. Ai microfoni di Calciopiù, Maurizio Antonucci e Paolo Galli, rispettivamente allenatore e capitano del Montignoso, ondeggiano fra la discreta ed educata gioia e la soddisfazione per la vittoria del trofeo Cerbai appena conseguita. Nelle loro dichiarazioni, un auspicio: far bene anche nella stagione successiva. Ma una parola, una sola e significativa, se la lasciano sfuggire: vincere . Fast forward, 19 aprile 2026, Lunezia di Pontremoli: il sogno diventa realtà, il Montignoso vince il girone C e conquista l'élite, al termine di una stagione da sogno. Il pareggio poco esaltante per 0-0 nella sempre ostica trasferta di Pontremoli vale il +7 per la banda terribile di Antonucci, che si lascia così alle spalle le rivali pratesi, forti ma troppo discontinue nel corso dell'anno. È il trionfo di una squadra che ci ha sempre creduto, e che in questi otto mesi ha dettato legge pur, come fisiologico che sia, concedendosi qualche passo falso. Bastava un punto, nel derby contro una Lunigiana ancora al disperato inseguimento di una salvezza che, tra questo pareggio e i risultati degli altri campi, resta ancora, matematicamente, alla portata. Anche se realisticamente molto difficile. Insomma, tra tutte e due, la prerogativa al Lunezia sembra essere il non prenderle . Partenza lenta, ma con un Montignoso che per indole e indubbia superiorità prova a spingere un po' di più, specialmente sulle fasce. Fatto sta, che al 15' ancora non si è registrata nemmeno un'azione degna di nota. Il primo squillo per gli apuani arriva al 23', ma è un nulla di fatto. La Lunigiana prende coraggio con il passare dei minuti, ma sbatte contro l'attenta difesa rossoblù. I biancocelesti si rendono pericolosi specialmente su calcio d'angolo, ma ancora e sempre le maglie rossoblù sono strette e impermeabili. Nel secondo tempo regna la noia più totale: ancora, le due squadre si preoccupano prevalentemente di portare a casa un punto che, da una parte e dall'altra, ma specialmente dall'altra, significa la vita. Al triplice fischio, tutti contenti. La Lunigiana per un punto vitale e disperato, strappato contro la capolista; il Montignoso, per un pareggio che vale il titolo. Meritato, meritatissimo, da festeggiare nel prossimo turno, tra le mura amiche del Del Freo, che è stato teatro anche quest'anno, come lo scorso, di una storia di sport bellissima.