Rossi
Buti
Buti
Bigagli
Modaro
Modaro
Malaj
ARBITRO: Erica Piera Lovallo di Siena
RETI: Rossi, Buti, Buti, Bigagli, Modaro, Modaro, Malaj
Tanto più è sofferta, tanto più è preziosa: certamente non è banale la vittoria conquistata dalla Zenith nella trasferta pratese contro il Badesse Monteriggioni; non lo è per la posta in palio, decisamente alta (gli amaranto si giocavano una ghiotta chance di salire al terzo posto), né per il modo in cui è arrivata. I ragazzi di Barbieri, infatti, a una ventina di minuti dalla fine erano belli tranquilli in vantaggio di tre reti, e sembravano poter amministrare l'ultimo quarto di gara senza grossi grattacapi; a complicare i piani degli amaranto ci ha provato la squadra di Di Guida, che con grande cuore ha riaperto una partita che sembrava ormai finita, dando tutto un altro senso agi ultimi dieci minuti, nei quali la Zenith ha sofferto tantissimo. La Zenith prende subito il comando delle operazioni e al 7' trova il gol del vantaggio. Modaro raccoglie palla al limite e con un rasoterra chirurgico batte Angelini per lo 0-1. Il Badesse reagisce di pancia e trova il pari al 13' alla prima sortita offensiva: una punizione concessa dal direttore di gara vede la conclusione di Buti venir deviata dalla barriera; la traiettoria spiazza Filoni e la sfera rotola lentamente in rete per l'1-1. La reazione ospite è veemente, ma Modaro spreca due ghiottissime occasioni a tu per tu con il solito Angelini, che si supera in entrambi i casi. Si va così al riposo su un pareggio che va decisamente stretto ai pratesi.Nella ripresa la Zenith rientra in campo con un piglio diverso. Al 45' ancora protagonista Modaro, che aggiusta la mira e con un tocco morbido scavalca il portiere in uscita per l'1-2. Il Badesse accusa il colpo e gli amaranto dilagano: prima Bigagli penetra in area e incrocia perfettamente sul secondo palo calando il tris, poi sale in cattedra Malaj. Il numero nove pratese, indubbiamente il migliore in campo, si inventa una prodezza balistica dai venti metri che si infila proprio sotto all'incrocio dei pali. Sull'1-4 la partita sembra archiviata, ma la Zenith commette l'errore di staccare la spina con troppo anticipo. All'80' Rossi semina il panico nella difesa ospite e riapre i giochi. È soltanto la prima avvisaglia della voglia di rimonta dei senesi, che appena due minuti dopo si ripetono grazie al bel colpo di testa di Buti che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, incorna il pallone sul secondo palo e firma il 3-4 che riaccende le speranze di rimonta della squadra di Di Guida. Gli ultimi dieci minuti, recupero compreso, sono un assedio: la Zenith si rintana in difesa col terrore di gettare al vento il bottino meritatamente accumulato. La retroguardia amaranto regge l'urto e al triplice fischio è verace l'esultanza pratese: con questo successo la Zenith scavalca il Calenzano e sale sul gradino più basso del podio, vedendo premiato il suo lungo momento di forma estremamente positivo.
Calciatoripiù: Buti (B. Monteriggioni), Malaj (Zenith Prato).