Ciaccia M.
Muzzi
Alderighi
ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Ciaccia M., Muzzi, Alderighi
Una sfida tra due squadre in grande fiducia, entrambe reduci da un ottimo periodo di forma, si chiude con il successo del Bagno a Ripoli, al termine di una partita combattutissima, intensa e sempre viva, capace di divertire e di tenere alta l'attenzione dal primo all'ultimo minuto. Un match dai due volti, con un primo tempo di marca ospite e una ripresa che cambia completamente l'inerzia della gara. L'avvio è caratterizzato da una fase di studio reciproco, in cui le due squadre son state attente a non scoprirsi. Con il passare dei minuti, però, è la Zenith Prato a prendere in mano il pallino del gioco, alzando progressivamente il baricentro e costringendo il Bagno a Ripoli a ripiegare nella propria metà campo. Il possesso palla dei pratesi si traduce presto in occasioni: la prima vera chance arriva quando Bigagli pennella un cross perfetto per Mantuano, che di testa trova una deviazione precisa ma manda il pallone di pochissimo a lato (10'). Il Bagno a Ripoli soffre e riesce a colpire alla prima occasione utile: punizione defilata sulla destra, Torrini mette il pallone in mezzo e dopo una serie di rimpalli in area, il più lesto è Muzzi, che trova la zampata vincente e porta in vantaggio i padroni di casa (15'). La Zenith Prato non accusa il colpo e continua a giocare con personalità. Poco dopo Boccia, dopo un tiro rimpallato dalla difesa, si ritrova il pallone sul destro in posizione defilata in area di rigore, ma la conclusione termina ancora una volta di poco fuori (18'). La pressione della Zenith è costante e il pareggio arriva meritatamente sugli sviluppi di un calcio d'angolo allontanato dalla difesa, Malica rimette il pallone in mezzo dalla destra e Alderighi, in mezza girata di testa, trova una traiettoria splendida sotto l'incrocio dei pali: una conclusione imparabile che ristabilisce l'equilibrio (22'). Il resto del primo tempo vede la Zenith mantenere il controllo del gioco, costringendo il Bagno a Ripoli a difendersi basso, ma senza riuscire a creare ulteriori occasioni nitide. La ripresa, però, racconta tutt'altra partita. La Zenith rientra in campo bloccata, perde fluidità e non riesce più a esprimere il gioco visto nei primi 45'. Il Bagno a Ripoli ne approfitta immediatamente e trova il gol del 2-1 con una bellissima azione corale: Muzzi dialoga sulla sinistra con Maestrelli, chiude il triangolo e mette in mezzo un pallone insidioso, sul quale si avventa Ciaccia che anticipa tutti in area e firma il nuovo vantaggio (49'). Il gol ha un forte impatto mentale sulla gara. Poco dopo è ancora il Bagno a Ripoli a rendersi pericoloso, Muzzi lascia partire un tiro potentissimo da fuori area, costringendo Filoni a una grande parata in tuffo (51'). I padroni di casa continuano a spingere e sfiorano il tris: filtrante perfetto di Ciaccia per Pasqual, che calcia a botta sicura ma trova un'altra risposta decisiva dell'estremo difensore (63'). La Zenith Prato fatica enormemente nella seconda frazione e, nonostante diversi cambi di modulo e di interpreti, non riesce a creare reali pericoli alla difesa avversaria. Al contrario, il Bagno a Ripoli va più volte vicino al colpo del ko. L'ultima grande occasione arriva quando ancora Muzzi recupera un pallone e lancia in ripartenza Ferrini, che si presenta davanti alla porta ma spreca mandando fuori (83'). Finisce con una vittoria meritata del Bagno a Ripoli al termine di una gara bellissima, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Decisiva una ripresa di altissimo livello dei padroni di casa e un secondo tempo inspiegabilmente opaco della Zenith Prato, incapace di reagire dopo l'intervallo.
Calciatoripiù: partita ad alta intensità, con un primo tempo giocato molto bene dalla Zenith Prato, trascinata da Gialluisi, efficace sia in fase di impostazione che di copertura. Il Bagno a Ripoli regge l'urto nella prima frazione e cambia marcia nella ripresa, alzando qualità e ritmo grazie alle prestazioni di Muzzi e Ciaccia, decisivi nel portare a casa la vittoria. Da sottolineare infine il bellissimo gol di Alderighi, da vero attaccante.
Lorenzo Vallone