Gambini
Burgio
Macconi Gi.
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
RETI: Gambini, Burgio, Macconi Gi.
Il Signa si conferma 'ammazzagrandi', superando tra le mura amiche per 2-1 il fortissima Casentino Academy, che scivola così giù dalla vetta, occupata adesso soltanto dal Terranuova Traiana. Quella del Puskas è una partita bellissima, giocata a viso aperto da due belle squadre. Nel primo tempo si fa preferire un Signa molto arrembante e coraggioso, che sfiora il gol per due volte con Guida e poi con Burgio; bravo il portiere casentinese Mugnai a farsi trovare sempre pronto. Insomma, si capisce sin da subito che la gara non è delle più facili per l'Academy, che però riesce a tenere botta. I padroni di casa continuano a macinare gioco anche nella ripresa, ma sono troppo sterili nelle velleitarie occasioni create. E proprio nel momento migliore del Signa, a trovare il gol è il Casentino: bellissimo il tiro scoccato da dentro l'area da Giacomo Macconi, che piazza la palla sotto alla traversa. Le cose sembrano mettersi bene per i ragazzi di Gianluca Ozzola, dai quali ci si aspetta possano gestire con relativa tranquillità il vantaggio acquisito. È però sempre un errore dare per vinto questo Signa, che infatti pochi minuti dopo trova la rete del pareggio: Gambini mette la palla in area su calcio piazzato, Guida ci prova in rovesciata e serve Burgio, che di testa insacca alle spalle di Mugnai. È uno shock tremendo per il Casentino Academy, che incassa il colpo e si concede il lusso di barcollare per qualche minuto. Imperdonabile: passano tre minuti e il Signa trova la clamorosa rete del vantaggio, con Gambini che su punizione stavolta prova la soluzione personale e pennella la palla in rete con una conclusione meravigliosa. Risultato ribaltato al Puskas, clamoroso! A questo punto un redivivo Casentino si riversa all'attacco alla ricerca del pareggio, conquistando un calcio di rigore che però Macconi calcia sul palo. I ragazzi del Signa tirano uno dei sospiri di sollievo più profondi della loro vita, e reggono fino al triplice fischio che arriva dopo quattro minuti di recupero davvero sofferti. Successo di grande spessore per il Signa di Michelini, che conferma la sua fama di squadra che davvero se la può giocare con tutte, e sale a quota ventinove punti in classifica.