Losanno
Lo Conte
Restivo
Saletti
ARBITRO: Aisha Ugolini di Siena
RETI: Losanno, Lo Conte, Restivo, Saletti
A un certo punto della domenica attesa da quasi una stagione intera, sembrava che davvero tutto il ventaglio delle possibilità fosse contemplabile, che il destino della corona del girone D potesse addirittura prevedere la remota possibilità di uno spareggio. Sarebbe stato un ulteriore e pazzesco colpo di coda di un torneo che, per otto mesi, ha regalato emozioni a profusione, degne di finire nella sceneggiatura di un film, e proprio come quelle pellicole che a volte regalano un finale extra dopo i titoli di coda, un duello vis a vis fra Foiano e Terranuova Traiana sarebbe pure potuto essere il più clamoroso sì, ma pur sempre uno fra i tanti scenari possibili in arrivo dall'epilogo della trentesima giornata. Molti dei quali, però, avevano un unico protagonista e un identico lieto fine: il Foiano campione. E così, dopo aver scritto con mano ferma pagine memorabili per il proprio club a livello giovanile, i ragazzi diretti da Ciro Tommassini tremano solo un po' a causa della fisiologica emozione e sollecitati come sono da un Olmoponte Santa Firmina semplicemente encomiabile per impegno e orgoglio profusi, ma poi incidono a chiare lettere il loro nome, la loro firma. Su di una stagione che finisce dritta nella parte più nobile dell'archivio del loro club. Il Foiano recupera prima e sorpasso l'Olmoponte, viene infine acciuffato a fil di sirena sul definitivo due a due ma può urlare al cielo della Val di Chiana tutta la sua gioia, perché bastava un punto per blindare con l'ultimo giro di chiave il proprio primato, e questo arriva, addirittura in esubero in virtù del contestuale pari del Terranuova Traiana. Nel frullatore impazzito del Roghi finisce di tutto, inclusa la sfortuna dei locali sotto forma di legni della porta avversaria, ben quattro nel corso dei 70'; e finisce anche il sospiro di sollievo dell'Olmoponte, che artiglia la terraferma con l'ultima bracciata, e conferma così la categoria regionale anche per la prossima stagione. Il succedersi delle azioni in campo restituisce al meglio, o perlomeno ci prova, le dinamiche avvincenti di questa sfida, in cui l'ironia del calendario ha incrociato il massimo traguardo sportivo raggiungibile dagli uni, con la necessità di restare aggrappati all'orlo della categoria degli altri. Si parte col botto. Al 1' i ragazzi di Tommassini si lanciano all'attacco e arrivano al tiro con Pacchi, la cui conclusione da circa 25 metri in posizione defilata sulla destra termina a lato. L'Olmoponte non si lascia intimidire e risponde in rima poco dopo, ma la difesa locale sventa una pericolosa ripartenza dei ragazzi di Tonini; i primi 10' sono un'autentica battaglia sportiva, con numerosi ribaltamenti di fronte e un'intensità altissima, poche le conclusioni che riescono a sfondare il muro delle due difese ma si segnalano sia da parte dell'attacco locale sia da parte di quello ospite diversi tentativi in tal senso. Il primo colpo di scena arriva al 18' quando i ragazzi di Tonini si portano in vantaggio:Restivo triangola bene con un compagno e si presenta davanti a Ballerini in uscita che niente può, 0-1. I locali vedono complicarsi la loro partita e, con il passare dei minuti, il Foiano alza ulteriormente le sue frequenze e inizia a sviluppare una mole di gioco importante, di qualità, al 25' si rende pericolosissimo quando Losanno ruba palla al limite dell'area di rigore avversaria e costringe a un miracolo l'ottimo Zoeddu. Poco dopo lo stesso Losanno riceve palla da una pregevole spizzata aerea di Pacchi e impegna ancora il portiere ospite che, nel finale di frazione, viene salvato invece dal palo: il montante nega la gioia del vantaggio allo scatenato Losanno. La sosta a cavallo dei due tempi non spezza la continuità agonistica di una gara che riprende in modo splendido; L'Olmoponte infatti getta il cuore oltre l'ostacolo e attacca a testa bassa, mettendo sulla difensiva il Foiano; i padroni di casa evitano il peggio e colpiscono in modo micidiale al 50', quando sugli sviluppi di un'azione per vie verticali si origina un batti e ribatti all'interno dell'area dell'Olmoponte, la difesa non allontana adeguatamente il pallone e Losanno è in agguato, 1-1. Impossibile che il match possa salire ulteriormente di intensità e così in aiuto viene un fattore imprevedibile, ossia la sfortuna, che impedisce al Foiano di trovare ben presto il raddoppio. Dopo il pareggio Losanno sfiora la doppietta ma viene fermato dal montante, ancora poco dopo invece è la traversa a negare la gioia del gol al colpo di testa di Bresciani e lo stesso legno orizzontale - ancora successivamente - respinge la gran conclusione da fuori area tentata da Pierini, subentrato a gara in corso. Il gol del raddoppio del Foiano però è nell'aria si materializza al 63', sugli sviluppi di un corner ben battuto da Cuccoli un difensore ospite allontana il pallone ma Saletti lo raccoglie e lo scaglia all'incrocio dei pali con una conclusione balisticamente perfetta. L'Olmoponte tenta il tutto per tutto, lascia un solo uomo a proteggere la difesa e si sbilancia in avanti; il Foiano quindi crea chance a ripetizione, con Raggi e Pasquini soprattutto, ma il terzo gol non arriva. Proprio all'ultimo secondo di gioco, in pieno recupero quindi, uno degli ultimi assalti degli ospiti recapita il pallone a Loconte, che coglie scoperta la retroguardia rivale e, nonostante la posizione defilata, riesce a beffare il portiere di casa. E' l'ultimo colpo di scena di questa partita e dell'intero campionato, che elegge nel modo più spettacolare la sua regina: il Foiano.
Calciatoripiù: Losanno, Geppetti (Foiano).