Bonanni
ARBITRO: Domenico Puopolo di Prato
RETI: Bonanni
E alla fine rimasero in due. Al Montelupo, in ogni caso, non poteva andare meglio. L'ultima chance per rimanere in lizza per il titolo si è trasformata nel ritorno in vetta: il pesantissimo scontro diretto con l'Atletico Lucca è un'importante prova di forza e carattere dopo un periodo di prolungate difficoltà. La squadra di mister Baggiani era uscita da un mese estenuante, senza successi e dove ha persino perso uno dei migliori (Celestre) per infortunio. Così il tecnico riparte dal 3-5-2 e cerca di trovare una quadra diversa, obiettivo centrato con un approccio aggressivo e determinato. Dopo appena 4 minuti un cross dalla destra di Masini pesca Esposito, che salta più in alto di tutti e di testa mette la palla alta sulla traversa. Gli ospiti soffrono in avvio ma non si buttano giù: sono un collettivo molto pericoloso in attacco, potenzialmente insidioso in ogni momento. Cacciaguerra, in particolare, si invola sulla destra e salta un avversario, quindi entra in area e lascia partire un forte diagonale che ribatte sui piedi di Riccomi, la cui deviazione è decisiva per mandare il pallone sul palo esterno e poi fuori. Primo grande brivido del match, che scatena ritmi altissimi da entrambe le parti. Poco dopo Masini fa partire un bel lancio tagliato in area dove ci arriva di nuovo Esposito di testa, che anticipa il difensore ma trova la gran parata di Di Grazia; sarà solo la prima di una lunga serie. L'Atletico Lucca fa girare il pallone con intensità, ma alle prime verticalizzazioni il Montelupo riesce a coprire bene tutti gli spazi. La gara cambia poco prima della mezz'ora: calcio di rigore per atterramento in area di Ferrari. Dal dischetto si presenta Altini, che calcia forte e centrale trovando la ribattuta di Di Grazia, nuovamente miracoloso sulla ribattuta di Bentivoglio con una parata ancora più bella. Il primo tempo non regala altre emozioni, con un pizzico di rimpianto per i locali che hanno avuto le opportunità per sbloccare la gara. Nella ripresa mister Matteucci corre ai ripari con una girandola di sostituzioni che inizialmente scuote gli ospiti, che hanno il pallino del gioco in mano. Il tentativo più pericoloso è di Petretti, che tenta il sinistro a giro da fuori area su punizione ma trova la parata di Isolani in due tempi. Il minuto decisivo è il 58': Esposito recupera una palla nella propria metà campo e appoggia a Ferrari che si fa trenta metri palla al piede sulla fascia sinistra e poi mette un bel cross tagliato in area, dove Bonanni gira di testa dall'altezza della lunetta battendo il portiere. Gol, 1-0 ed esplosione di gioia della panchina del Montelupo, con la squadra che dedica il vantaggio a Celestre, presente in stampelle in tribuna a seguire i compagni. L'Atletico Lucca torna a farsi sotto, anche perché ha grandi qualità offensive per provare a riaprire i conti, ma la difesa locale non batte ciglio e dimostra grande organizzazione nel difendere il risultato. Gli ospiti si aggrappano a due tentativi, prima con Picariello di testa e poi con Catelli che calcia di poco a lato. Nel finale ci riproverà anche Bonanni, che trova gli avversari sbilanciati, ma Di Grazia è attento e respinge. Il fischio finale arriva al termine dei quattro minuti di recupero e certifica la vittoria dei padroni di casa al termine di una partita molto corretta e arbitrata in modo impeccabile. Per l'Atletico è un colpo molto duro da digerire, perché -oltre a essere un'altra sconfitta in trasferta- vale il -7 dalla vetta, un divario complicatissimo da colmare negli ultimi otto turni. Resta l'obiettivo di un posto tra le prime cinque da certificare. Per il Montelupo, invece, la gioia a partita finita è solo un assaggio. La vera festa inizia negli spogliatoi, quando arriva la notizia del pareggio del Calenzano contro il Lanciotto: significa ritorno in cinema e un titolo di capolista da difendere. Adesso viene il bello.
Calciatoripiù: Masini, Ferrari (Montelupo); Di Grazia, Cacciaguerra (Atletico Lucca).
Ni. Ma.