Cina
Cina
ARBITRO: Giacomo Pieve di Pisa
RETI: Cina, Cina
Le battaglie salvezza sono così, prendere o lasciare. Castelnuovo Garfagnana e Coiano Santa Lucia si giocavano una bella fetta di stagione, chi per sperare ancora in un'incredibile rimonta e chi per certificare il traguardo con anticipo. Prevalgono gli ospiti, al termine di un incontro particolarmente sofferto e impegnativo dove sono prevalsi il cinismo e la capacità di sfruttare le occasioni. Perché guardando alla quantità di opportunità il risultato non è propriamente veritiero, anzi. I padroni di casa cominciano ad attaccare senza sosta fin dal primissimo minuto, spingendo subito sull'acceleratore. La prima occasione parte dalla difesa, con Caiaffa e Marcovina che combinano sulla destra e servono Giorgieri, il quale appoggia per Gasperoni in area, ma il suo tiro va fuori di poco. Lo stesso Marcovina proverà poco dopo un siluro nel sette dai venticinque metri, scaldando i guantoni di Cambi che fa la prima grande parata del suo incontro. Sull'angolo successivo parte un flipper ininterrotto dentro l'area: prima Alessio Micchi, poi Caiaffa e Salotti concludono a rete, ma tutti si devono arrendere a un Cambi superlativo che para ogni tiro. Il CSL non riesce a uscire e resta in affanno, mentre il Castelnuovo non ne vuole sapere di abbassare l'intensità. Gasperoni riceve un cross da Giorgieri e calcia al volo, dovendosi ancora una volta arrendere alla respinta del bravissimo portiere ospite, poi sulla ribattuta Salotti si avventa sul pallone e va giù in area: l'arbitro lascia proseguire tra le veementi proteste dei locali. A lungo andare, il direttore di gara faticherà molto a mantenere il controllo di un match così importante. Gli ospiti fanno capolino per la prima volta al 17' con un rinvio lungo sul quale si avventa Jaballah, ma Maccheroni esce per tempo e spazza. Cambi è ancora miracoloso su Micchi e Caiaffa, poi un tentativo di Giorgieri finisce alto. Dopo l'asfissiante pressing dei locali, il Csl riesce a prendere le misure e a contenere i danni di una prima frazione trascorsa in affanno; lo 0-0 con cui le squadre vanno a riposo sorride decisamente agli ospiti. L'ultimo brivido è un tiro di Cinà su appoggio di Cicciarella, ma Maccheroni è pronto e devia in angolo. Il copione cambia nella ripresa, nonostante il Castelnuovo continui ad attaccare a mille all'ora, soprattutto con il subentrato Conde che però non riesce a superare un Cambi in stato di grazia, che gli para tre conclusioni. Il minuto decisivo è il 57': Cinà batte un corner per Franco, il quale appoggia dietro verso Cicciarella che fa il velo, lasciando il pallone allo stesso Cinà che trova un tiro fantastico da fuori e buca Maccheroni. Il gol spezza le gambe ai padroni di casa, che non si arrendono e continuano ad attaccare ma sono visibilmente appesantiti dalla stanchezza e dal gol che non arriva. Forte del vantaggio, invece, il Coiano è lucido e riesce a resistere nella sofferenza. Così su un contropiede, nato dal recupero di Obilom Alagwu, Caccamo serve in area Cinà che stoppa e mette in rete sul palo lontano per il definitivo 0-2. I locali sono costretti ad alzare bandiera bianca, nel finale c'è anche un po' di nervosismo con l'espulsione di Papi dalla panchina. Finisce così. Non poteva andare meglio al Coiano Santa Lucia, che porta a casa tre punti da uno dei campi più difficili dell'intero girone e passerà le settimane di stop con un gran sorriso in volto, -quasi- certo della salvezza. Lato Castelnuovo Garfagnana, invece, è tanta la frustrazione per più motivi, soprattutto per la qualità della prestazione che non ha comunque portato a raccogliere punti. E la vittoria del Via Nova è un duro colpo in ottica salvezza. Al termine della sosta, mister Pancetti e i suoi sono attesi da cinque giornate di fuoco.
Calciatoripiù: Barbi (Castelnuovo Garf.); Cambi, Cinà (Csl Prato Social).