Rosta
Sarti
Giaquinto
ARBITRO: Giacomo Paganelli di Lucca
RETI: Rosta, Sarti, Giaquinto
Le gambe iniziano a farsi pesanti, ma sullo sfondo del percorso si comincia a intravedere il tanto agognato traguardo. A quattro turni dal gong ogni episodio può essere quello decisivo e rimanere lucidi, aggrappati alle certezze, è fondamentale per non capitombolare di fronte agli eventi. Lo sa bene la capolista Calenzano, consapevole alla vigilia che affrontare il testacoda del girone non è una notizia rassicurante, perché la Larcianese si è recentemente riscattata e vuole credere nelle sue possibilità di salvezza fino all'ultimo punto disponibile. E infatti ci ha provato, dando filo da torcere agli ospiti che alla fine portano a casa tre punti tanto sofferti quanto vitali. L'avvio di gara rispetta le aspettative, con i padroni di casa attenti a contenere i tentativi degli avversari, che invece sono più propositivi e si portano in avanti con un pressing costante. Eppure non sembrano lucidissimi, vanificando sul più bello le prime due occasioni per passare in vantaggio. I ragazzi di mister Pazzini hanno pazienza e cercano il momento giusto, che poco dopo arriva: Rosta vede lo spazio per provarci da fuori area e lascia partire un tiro rasoterra che entra in rete alla sinistra del portiere all'angolino basso. La conclusione non è potente ma è molto precisa e Giorgi non riesce a battezzare fuori, così la Larcianese passa in vantaggio alla prima azione. E il primo tempo si chiude con un nulla di fatto, al massimo ci provano gli ospiti ma senza troppa convinzione e bloccati da un Fiordi sempre attento. L'intervallo rischia di diventare un momento difficile per il Calenzano: ogni punto lasciato per strada riaprirebbe una clamorosa lotta al titolo molto più partecipata di prima. Mister Fiorentino corre ai ripari e manda in campo l'attesissimo Sarti. Ecco, a proposito di certezze e della loro importanza, è proprio lui a cambiare faccia al match: dopo neanche due minuti ha già pareggiato i conti su punizione diretta, calciata dalla sinistra sul palo opposto toccando il palo ed entrando in porta. Nel frattempo i locali sembrano calati fisicamente e non riescono a contenere le folate offensive degli avversari. Passano dieci minuti e il punteggio viene ribaltato, con il solito protagonista Sarti che porta a termine una bella azione sulla sinistra e calcia, trovando la respinta di Fiordi che però lascia lì il pallone, dove Giaquinto si avventa prima degli altri e firma l'1-2. La Larcianese si riversa in avanti a caccia del pareggio e schiaccia gli ospiti, ma non crea particolari pericoli, anzi, si sbilancia e rischia più volte di farsi infilare. Il Calenzano, in contropiede, va più volte vicino al gol che chiuderebbe la pratica, ma ancora una volta Fiordi è bravo a tenere in piedi i suoi. L'ultimo grande brivido arriva nel finale: un'indecisione difensiva degli ospiti -Giorgi non esce- porta Mangialardi a poter tentare la conclusione a botta sicura, ma il tentativo si infrange sul palo pieno e torna in campo, poi la difesa libera. Sarà l'ultima opportunità degna di nota, prima che il direttore di gara fischi tre volte. Vince il Calenzano, che resta a +3 sul Montelupo e tiene a distanza tutte le altre inseguitrici sulle ali del solito Sarti. La Larcianese ci ha provato in ogni modo, ma non è bastato. L'aritmetica non condanna ma costringe a un percorso netto, sperando solo nei risultati delle altre. Ma si fa durissima per il fanalino di coda.
Calciatoripiù: Cardelli, Rosta, Fiordi (Larcianese); Sarti, Giaquinto, Bracale (Calenzano).