Autorete
ARBITRO: Jacopo Nieri Brescian di Viareggio
RETI: Autorete
Per dirla alla Max Allegri, dalle parti di Montelupo sembra che si intendano di ippica. Non è certo la prima vittoria per 1-0 della stagione, ma forse quella contro il Real Forte Querceta è la più importante ed emblematica di tutte. In primis perché permette di rimanere a braccetto col Calenzano a novanta minuti da un ipotetico e folle spareggio, poi perché arriva contro un avversario estremamente insidioso. Dietro un successo di misura, in ogni caso, c'è molto di più. L'avvio di gara è già subito combattuto, con gli ospiti che si fanno trascinare dall'importanza della posta in palio e si mostrano subito aggressivi. Dopo un rigore reclamato (Bonanni cade in area) non concesso dal direttore di gara, la prima grande occasione arriva dopo un quarto d'ora a favore dei locali: Gentile entra in area e tenta il tiro, respinto da Altini, poi il pallone va dalle parti di Bobbio che da pochi passi calcia a botta sicura arrendendosi solo al disperato salvataggio in scivolata di Villani. Quell'intervento sarà decisivo per attenuare il momento di sofferenza dei suoi compagni, concluso con un tentativo da fuori di Tofanelli che calcia di poco alto. Il Montelupo si rivede in avanti nel recupero con le prime vere opportunità. Lucchesi scalda i guantoni su tiro di Cintelli, poi all'ultimo minuto della prima frazione ecco l'episodio decisivo: lo stesso Cintelli scambia sulla sinistra con Esposito e mette dentro un cross sul secondo palo, Parducci tocca di testa e fa partire una traiettoria strana verso la propria porta. Lucchesi non può nulla: è autorete, 0-1. Duro colpo per il Querceta, che inizia la ripresa in sofferenza. Cerrini tenta di cavalcare le ali dell'entusiasmo saltando due avversari e tentando il tiro in area, ma Lucchesi è bravissimo e salva. Poco dopo, su punizione, Masini batte verso Stasino che tenta una mezza rovesciata poco insidiosa, che il portiere riesce ad alzare sulla traversa. Il Montelupo prova a chiuderla con Cintelli, che sulla destra salta due avversari a poi entra in area, calciando a colpo sicuro da posizione forse troppo defilata, tanto che il pallone termina sull'esterno della rete. Il Querceta preme sull'acceleratore solo nel finale, a ridosso dei minuti di recupero. Al 93' vanno tutti a saltare, compreso Edoardo Lucchesi: Bobbio calcia una punizione che attraversa tutto lo specchio della porta, ma prima Esposito e poi Isolani sventano il pericolo. Dopo otto minuti di recupero, l'arbitro fischia la fine. Il Montelupo vince e fa il passo più importante verso il traguardo; adesso manca l'ultimo passo, contro il Montemurlo, e una vittoria garantirebbe almeno lo spareggio per il titolo, male che vada. Mister Baggiani e i suoi festeggiano con lo stesso striscione dedicato al compagno di squadra Federico, che nel frattempo sta meglio. Il Real Forte Querceta ci ha provato, non è bastato il forcing finale. Ma alla fine il triplice fischio è dolce anche per la squadra di mister Grassi, che con il pareggio della Folgor Marlia e il ko del Lanciotto apprende l'accesso aritmetico al torneo regionale.
Calciatoripiù: Gentile, Bobbio (Real Forte Querceta); Villani, Bentivoglio (Montelupo).