• Juniores RegionaliB
  • 09/05/2026 16.00.00
  • MONTELUPO
    Bentivoglio
    Gracci
    Mancini
    Ferrari
    Bonanni
  • 5 - 1 09/05/2026 16.00.00
  • MONTEMURLO JOLLY CALCIO
    Naldoni

Commento


RETI: Bentivoglio, Gracci, Mancini, Ferrari, Bonanni, Naldoni
Questa storia parte da qualche estratto sparso di un'intervista a Calciopiù on Air del capitano del Montelupo, Vittorio Bentivoglio, in data 21 ottobre 2025: Stare lassù è bello, ma il campionato è ancora lungo. Giustamente c'è entusiasmo nell'ambiente, ma dobbiamo lavorare duro senza dare nulla per scontato. Il mister è molto bravo a farci stare sempre sul pezzo, siamo un gruppo di ragazzi seri che vogliono costantemente migliorarsi . Il capolavoro di questa squadra parte da qui, dai valori instaurati da Baggiani a cui resta coerentemente fedele: umiltà e piedi per terra. Non potevano essere altri gli ingredienti giusti, perché è stato un campionato bellissimo e pieno di colpi di scena. Tante erano le realtà competitive pronte a darsi battaglia ai vertici, dalla Zenith Prato alla solita Atletico Lucca dei record offensivi, fino ovviamente al Calenzano, avversario principale in un emozionante duello per la vetta. Il Montelupo, francamente, non sembrava avere i favori del pronostico ai blocchi di partenza, né durante l'arco dell'annata. Eppure è proprio questa la forza di un collettivo inesauribile: non ha mai mollato, anche quando tutto sembrava perduto a pochi centimetri dal traguardo. E con questo spirito, unito alla forza di giocatori molto validi, sono possibili anche i miracoli. Occhi e cervello vanno alla sfida contro un Montemurlo già tranquillo e comodamente salvo, mentre le orecchie vanno alla radiolina puntata su Calenzano, dove i rossoblù ricevono un Capezzano in super forma che si gioca la salvezza: questo è il programma degli ultimi novanta minuti. Lo spettro spareggio aleggia sul campionato, ma i locali non ci pensano e partono forte. Dopo neanche due minuti, Cerrini batte un corner verso Esposito che salta più in alto di tutti e schiaccia di poco a lato. Lo stesso numero 6 -stavolta in insolita posizione di play- recupera a centrocampo poco dopo, poi appoggia a Cerrini sulla fascia, aiutato dalla sovrapposizione di Ferrari che viene servito, parte un pallone a centro area per Bonanni che da pochi passi, di piatto, sblocca il match. Il raddoppio, al 23', è molto simile: Esposito serve Bonanni che si gira e fa partire un filtrante per Ferrari, bravo ad attaccare la profondità lasciando l'avversario alle spalle e a calciare di interno sinistro ad effetto mettendo il pallone all'angolino. Il Montemurlo si vede solo al 36' con una bella azione elaborata che porta al tiro da fuori area di Giraldi, Isolani respinge ma non evita la ribattuta di Naldoni che dimezza lo svantaggio. Il Montelupo non si scompone e rimette subito le cose a posto con un calcio d'angolo, Cintelli va in mezzo per Bentivoglio che insacca di testa. Sarà l'ultimo flash della prima frazione. Nella ripresa i ritmi si abbassano, con la palla prevalentemente in controllo dei padroni di casa che girano e poi accelerano una volta nella metà campo avversaria, mettendo i tre punti in cassaforte. Dopo circa un quarto d'ora Masini si distende in ampiezza sulla destra e salta un uomo, poi mette un bel cross sulla testa di Gracci che insacca da pochi passi. I conti sono ormai chiusi, ma c'è tempo per il definitivo 5-1 firmato da Mancini, che ruba palla e poi conclude in diagonale alle spalle di Ciolfi. L'ultimo quarto d'ora è privo di squilli, sembra a dire il vero uno scorrere del tempo esclusivamente in funzione di novità dall'altro campo. L'ottimismo dilaga con il passare dei minuti. Al fischio finale la panchina predica calma, i giocatori si riuniscono lì aspettando il verdetto. I giocatori fremono e si godono quei momenti fatti di ansia e adrenalina. Da Calenzano arriva poi la notizia: i rossoblù non sono andati oltre il 3-3 in un estenuante incrocio con chi lotta per la sopravvivenza. Calenzano-Capezzano finisce in pareggio, è finita. Il Montelupo ha vinto. Parte la festa: squadra, tecnico e staff esultano assieme alla società e ai numerosi tifosi. Sarà élite, un traguardo incredibile e raggiunto in modo romanzesco, con qualche connotato degno di una fiaba. Il primo pensiero va ovviamente a lui, Federico, compagno di spogliatoio colpito qualche settimana fa da un arresto cardiaco e ora in ripresa, portato in trionfo. La pagina personale ha reso questo risultato sportivo ancor più carico di significato per un gruppo maturo e molto affiatato, arricchito da valori speciali. Riprendendo il passaggio più significativo di quell'intervista a capitan Bentivoglio: Già l'anno scorso abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno, abbiamo avuto un po' di sfortuna. Ma siamo comunque orgogliosi dell'ultima stagione perché non capita spesso di fare 71 punti . E aveva ragione, è cosa rara. Ma il Montelupo lo ha fatto di nuovo. E stavolta è quanto basta per centrare meritatamente il grande traguardo in uno dei campionati giovanili regionali più emozionanti degli ultimi anni. Il calcio, d'altronde, è anche questo: aspettando il momento giusto, con pazienza, può sempre arrivare l'opportunità per cambiare la storia. L'importante è saperla cogliere.
Calciatoripiù
: nello specifico, sulla partita, i migliori fra i locali sono Esposito e Ferrari; nel Montemurlo, invece, oltre al solito Naldoni si distingue in positivo anche Desii. Un premio speciale, tuttavia, è esteso a tutto il Montelupo neocampione.
Ni. Ma.