Dakaj
Busiello
Rinaldi
ARBITRO: Raffaele Lampedusa di Grosseto
RETI: Dakaj, Busiello, Rinaldi
Forse chiamarlo miracolo è troppo, perché il Cenaia è un'ottima squadra nei valori e lo dimostra anche sul campo del Massa Valpiana, ma per come si era messa la vittoria era tutt'altro che scontata. Arriva in pieno recupero, dando una grande spallata al campionato. Gli ospiti approcciano bene e tenendo in mano il pallino del gioco, mentre i padroni di casa cercano di insidiare gli avversari con qualche lancio lungo. Gronchi ha la prima grande chance del match, entrando in area in solitaria, ma il suo tiro forte è addosso a Frullani che riesce a neutralizzare. Poco dopo è Brogi a infilarsi in diagonale arrivando a tu per tu col portiere, ma calcia troppo debolmente. L'insistenza porta al vantaggio del Cenaia intorno alla mezz'ora, grazie alla bellissima punizione di Busiello che gira sul palo del portiere e si insacca. L'ultimo quarto d'ora di prima frazione scorre abbastanza velocemente e senza alcun rischio per gli ospiti. In avvio di ripresa, invece, il Massa Valpiana riparte con un po' più di carica e la mette sull'agonismo. Mister Bernardini spinge i suoi ragazzi, che ci provano con tutte le loro forze ma trovano una difesa ben organizzata che respinge ogni tentativo. A lungo andare Brisciani capisce il momento favorevole e comanda la ricerca del raddoppio. Arrivano tante occasioni, soprattutto per Busiello: prima non si accorge che Bulleri è tutto solo al suo fianco e non riesce a battere Frullani in uscita, poi non concretizza dopo aver lasciato a metà strada Di Cola e con mezza porta sguarnita. Ci prova anche Talbi, che rientra da sinistra e va a tu per tu col portiere, ma gli calcia addosso. La legge del calcio è chiara: gol sbagliato, gol subito. E allora ecco che il Massa Valpiana -le cui motivazioni non permettono di mollare- trova il pareggio su calcio di punizione dal limite, con la palla che passa in mezzo senza deviazioni, finché Dakaj riesce a toccare in modo decisivo. I locali ci credono e si scuotono, svoltano l'inerzia di una partita andata tante volte vicina al colpo del ko. Zaccariello ha una buona opportunità, ma non trova la porta e sfiora soltanto il vantaggio. In pieno recupero, invece, succede l'impensabile: Rinaldi batte una punizione laterale da lontano, con il preciso ordine di mister Brisciani 'non tirare', ma lui tira lo stesso. E il pallone, incredibilmente, si infila in porta: vale il definitivo 1-2. Esplode di gioia la panchina del Cenaia, che dopo tanta sofferenza e un raddoppio mancato trova tre punti quasi insperati. Valgono tanto, forse rappresentano lo scatto definitivo in ottica salvezza e sicuramente regalano le prospettive di un campionato eroicamente tranquillo. Il Massa Valpiana, invece, dovrà leccarsi le ferite e fare i conti con un calendario difficilissimo; le speranze salvezza sono ridotte, ma non terminate.
Calciatoripiù: Dakaj (Massa Valpiana); Nannichini, Gronchi (Cenaia).