Milli
Cei
RETI: Milli, Cei
Colpo esterno pesante dell'Urbino Taccola, che espugna il campo del Cenaia con uno 0-2 netto e mai davvero in discussione, mostrando solidità, maturità e una gestione della gara da squadra di alta classifica: i punti adesso sono 27, gli stessi della Pro Livorno, con cui condivide il terzo posto. Per i padroni di casa, invece, una giornata storta, con poca brillantezza e senza la forza di reagire agli episodi chiave del match. L'avvio è di marca ospite: l'Urbino Taccola prende campo, tiene il pallino del gioco e imposta con ordine, pur senza creare occasioni clamorose. Il Cenaia fatica a trovare ritmo e spazi, ma riesce comunque a restare compatto, limitando i pericoli e provando a rimanere in partita. La svolta arriva sul finire del primo tempo, quando un pallone inattivo rompe l'equilibrio. Sugli sviluppi di una punizione battuta da Cei, la barriera respinge, ma lo stesso Cei è il più lesto di tutti a raccogliere la ribattuta: coordinazione e destro preciso che si infila nell'angolino, lasciando Sanguineti senza possibilità di intervento. È lo 0-1 che manda le squadre al riposo e indirizza il match. Nella ripresa il Cenaia prova a cambiare atteggiamento, alza il baricentro e cerca di impensierire gli ospiti, ma l'Urbino Taccola controlla con personalità, rischiando il giusto, pur rimanendo sotto pressione. Ma al 65' circa arriva l'episodio che chiude definitivamente i conti: angolo per l'Urbino Taccola, il pallone spiove nel mezzo, Sanguineti esce ma manca il pallone, travolgendo un proprio compagno e un giocatore ospite, intervento che l'arbitro giudica falloso, anche se con qualche protesta da parte dei padroni di casa, che ritenevano che fosse stato colpito solo il loro giocatore. Dal dischetto Milli è freddo e spietato: 0-2 e partita virtualmente archiviata. Nel finale l'Urbino Taccola abbassa i ritmi e gestisce con intelligenza, sfiorando anche il tris in contropiede, mentre il Cenaia non trova le energie per una reazione concreta, anzi, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi; il portiere del Cenaia è chiamato a interventi importanti su conclusioni di Tararà e Fiorentini, a testimonianza di una superiorità mai realmente scalfita. Il triplice fischio certifica una vittoria meritata, costruita su organizzazione, cinismo e controllo della gara. Tre punti importanti per la squadra di Sandri, che conferma solidità e ambizioni. Per il Cenaia, invece, una sconfitta da archiviare in fretta, con la consapevolezza che servirà ben altro piglio per tornare a fare punti.
Calciatoripiù: Cei segna un gran bel gol per il vantaggio dei suoi e offre un'ottima prestazione nel complesso, risultando sempre pericoloso e un punto di riferimento per i compagni. Insieme a lui nell'Urbino Taccola spiccano Zaccagnini, Pardini e Fiorentini, i primi due eccellenti dietro, il terzo protagonista di una buona gara a protezione della difesa.