Salvini
Ghimenti
Marzuoli
ARBITRO: Yishay Sion Debach di Livorno
RETI: Salvini, Ghimenti, Marzuoli
Il Cenaia supera di misura fra le mura amiche il Castelfiorentino e infiamma la lotta nella parte medio alta della classifica, nello specifico la bagarre per la quinta posizione; grazie a questi tre punti i ragazzi di Matteo Bresciani accorciano in classifica proprio ai danni di dei rivali di giornata e, mentre il Venturina continua a guidare saldamente il girone, alle sue spalle tante squadre sono raccolte nel giro di pochissimi punti. Il match ha offerto ritmi sostenuti e tantissimi duelli in ogni zona del campo, soprattutto al centro dello stesso, dove le due squadre si sono contese con agonismo la maggior parte dei palloni. La cronaca etra subito nel vivo perché al 4' si registra la prima variazione del risultato grazie alla perfetta esecuzione di un calcio piazzato da parte di Ghimenti, che indovina l'angolo giusto e porta avanti i padroni di casa. Dopo il gol il match decolla e le due squadre offrono azioni su ambedue i fronti di gioco ma senza che i due portieri siano chiamati realmente in causa. Il Castelfiorentino cerca il pareggio e vede premiati i suoi sforzi ben presto, quanto beneficia della più ghiotta delle opportunità per pervenire al pareggio, un calcio di rigore concesso dall'arbitro, il cui tentativo di trasformazione è affidato a Marzuoli che realizza solo sulla ribattuta, dopo che il suo primo tentativo era stato ben respinto dal portiere Lemmi. Nella parte nella seconda parte della prima frazione il match ristagna molto in mezzo al campo, agonismo e intensità la fanno da padrone e il pubblico è tutto sommato divertito da una sfida che tuttavia non propone particolari occasioni da rete fino al riposo. Al rientro in campo per il secondo tempo il Cenaia dimostra fin da subito di essere più in palla sotto il profilo fisico e inizia a dettare i ritmi di gioco, fino a che al 63' non torna in vantaggio: il raddoppio lo firma Salvini con una pregevole deviazione aerea sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Chiamato ancora una volta a reagire il Castelfiorentino - come è proprio del suo carattere - risponde presente e costruisce almeno due o tre azioni pericolose incluse alcune palle inattive che tuttavia non creano particolari problemi a Lemmi. Il Cenaia nel frattempo non si limita certo a difendersi ma prova a pungere a sua volta vedendosi annullato un gol siglato da Salvadori per sospetto fuorigioco, e rendendosi pericoloso con Talbi e Busiello che però perdono lo spunto decisivo proprio sul più bello. Nel finale il Castelfiorentino si sbilancia a trazione anteriore ma il Cenaia non scopre il fianco e giocando e gestendo con ordine il possesso palla riesce a conservare fino alla fine il prezioso margine di vantaggio che gli assicura la conquista dell'intera posta in palio.
Calciatoripiù: Brogi (Cenaia); Zohouli (Castelfiorentino).