Poche emozioni nei 90' ma tante invece nei momenti prima dell'inizio della gara, la società del Valentino Mazzola ha omaggiato l'Urbino Taccola di un gagliardetto firmato da tutti i ragazzi per augurare una pronta guarigione ad Arturo Pinori, giocatore della squadra di casa vittima di un brutto incidente il dicembre scorso. Questo gesto ha portato sul campo di Uliveto Terme quelli che sono i veri valori dello sport, contribuendo ad alimentare un clima di amicizia e rispetto fra le due società che comunque sul campo si sono date battaglia fino all'ultimo. L'Urbino Taccola prende fin da subito in mano il controllo della partita, gestendo il possesso e mantenendo il baricentro alto. Il Valentino Mazzola, penalizzato dalle condizioni del campo, fatica a costruire gioco e si affida quasi esclusivamente a lanci lunghi dalla difesa. Nel primo tempo arrivano le occasioni migliori dell'incontro, tutte per l'Urbino. La più clamorosa capita sui piedi di Ghimenti, lanciato in profondità e ritrovatosi per due volte solo davanti a Ciupi: nella prima circostanza calcia addosso all'estremo difensore, nella seconda cicca completamente l'impatto con il pallone, che termina incredibilmente fuori. Sempre nella prima frazione c'è spazio anche per Lorenzini, che controlla una palla in profondità, salta l'uomo e conclude, ma il tiro risulta troppo debole per impensierire un sempre attento Ciupi. Nella ripresa il copione non cambia. L'Urbino continua a fare la partita, mantenendo ordine ed equilibrio anche in fase difensiva, mentre il Valentino Mazzola resta schiacciato nella propria metà campo, senza mai trovare una conclusione verso la porta. I padroni di casa ci provano ancora dalla distanza: prima Colombini, poi Migli tentano il tiro dal limite dell'area, ma il fondo pesante e la mancanza di precisione impediscono di trovare il gol del vantaggio. Nel finale non si registrano altri episodi degni di nota confermando lo 0-0 al triplice fischio.
Calciatoripiù: Andreotti, Pardini (Urbino Taccola), Ermini, Angolini (Valentino Mazzola).