Ademollo
Alighieri
Valleri
Manzini
ARBITRO: Pietro Quintavalli di Firenze
RETI: Ademollo, Alighieri, Valleri, Manzini
Quando a cadere è la prima in classifica, il tonfo è sempre rumoroso, soprattutto se la sconfitta riapre il campionato quando mancano solo nove partite alla fine dei giochi. Proprio in questo modo, il Grassina, deve arrendersi in casa di una Rondinella tenace e galvanizzata dall'etichetta di un match di alta classifica. A prendersi la scena sono stati i calci piazzati, infatti ben tre gol su quattro sono stati realizzati da calcio di punizione diretto: una gioia per gli occhi dei puristi del gioco. Tuttavia, prima di assistere a queste prodezze, il confronto tra le due compagini è molto confusionario. Nei primi minuti di gioco nessuna delle due squadre abbozza un tentativo di costruzione pulita, optando piuttosto per lanci lunghi e mucchi selvaggi , come direbbe Sandro Piccinini. A rompere l'equilibrio è la perla di Ademollo al diciottesimo: il numero 8 della Rondinella sistema il pallone al limite dell'area per battere una punizione, e da posizione assai improbabile per un destro, come è lui, senza alzare troppo la palla, aggira la barriera con un tiro chirurgico che batte Bollella a fil di palo. Con il vantaggio locale, il canovaccio della gara non cambia. Il Grassina ci prova, soprattutto quando riesce a trovare Arcadipane tra le linee, ma dalle parti di Bartolini non si avvertono pericoli. Al minuto trenta il primo guizzo rosso-verde porta la firma di Arcadipane, bravo a raccogliere un rimpallo al limite dell'area, ma il suo tiro esce al lato del palo. Dieci minuti più tardi ci prova Spanur, con la stessa dinamica del compagno Arcadipane, ma il tiro del mediano ospite colpisce un compagno prima di raggiungere la porta. In chiusura di primo tempo arriva la prima azione manovrata del Grassina che libera Cillerai, il suo mancino apre il gioco a sinistra per Camiciottoli; l'esterno di mister Bambi rientra sul destro e calcia dallo spigolo dell'area cercando il secondo palo, ma non lo trova di poco. La seconda frazione di gioco si apre subito con un'occasione per la Rondinella targata Caponi. L'attaccante della Rondine si lancia in spaccata su una punizione calciata in area da lontano, ma la sua deviazione si esaurisce oltre la linea di fondo. Poco più tardi la partita si accende definitivamente: con Pescucci a terra la Rondinella continua a giocare e Baragatti sfrutta il buco nella difesa ospite per involarsi sulla sinistra e presentarsi quasi in area piccola. Il numero 9 locale tenta la conclusione ma l'intervento prodigioso di Bollella salva il risultato. Al cinquantacinquesimo un errore in impostazione del Grassina porta al raddoppio dei padroni di casa: su passaggio di Pescucci, Bollella controlla male e va a contrasto con Baragatti, la palla carambola tra i piedi di Alighieri che, appena fuori dall'area, ribatte di prima col mancino e a porta vuota non può che segnare il 2-0. Gli ospiti sembrano tramortiti dalla rete subita, perciò Alighieri ne approfitta e passando in mezzo a due avversari si libera in area, poi mette un cross dalla sinistra e dalla parte opposta arriva Lotesto, che si butta sul pallone ma da posizione ravvicinata non trova lo specchio della porta. Il Grassina tenta di reagire, e nel giro di due minuti ci prova Cillerai con un doppio tentativo. Prima raccoglie una seconda palla e calcia dal limite, ma senza trovare la porta, poi dallo spigolo destro dell'area ma con lo stesso esito della conclusione precedente. Al minuto settantadue ancora un tentativo rosso-verde, questa volta di Murrone, che di testa mette fuori dopo un bel cross di Manzini. Proprio Manzini è protagonista di una prodezza che gli vale il titolo di gol della giornata. Il fantasista del Grassina si appresta a battere una punizione dalla distanza sull'out di sinistra, e tutti - compreso Bartolini - si aspettano un cross per i saltatori in area. Manzini però ha idee diverse e, con una pennellata sopra la barriera, disegna una traiettoria che bacia il palo e si insacca in rete, riaprendo la partita. Il Grassina si riversa in avanti e, con i cambi offensivi di mister Bambi, tenta di riacciuffare una partita nella quale, fino al gol del 1-2, non aveva messo le mani. La Rondinella però è solida dietro e gestisce la palla senza correre rischi, e allo scadere trova la rete del game over. Terza rete su punizione e terzo battitore diverso, questa volta è Valleri il mago delle traiettorie illeggibili. Anche lui, da posizione improbabile, riesce a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali, con una parabola vincente partita dalla fascia sinistra e finita in rete per la definitiva vittoria dei locali. Che fosse per lei una partita ostica era noto anche alla vigilia dell'incontro, ma che la capolista potesse soccombere come ha fatto, era sicuramente più inaspettato. La Rondinella si è calata perfettamente nella dimensione della grande partita, e ha fatto della sua fisicità l'arma perfetta per disinnescare la tecnica degli avversari. Il Grassina dovrà ripartire dalle proprie certezze e tornare ad esprimere il suo miglior gioco, soprattutto ora che il vantaggio sulle inseguitrici è esiguo e il tour de force finale si avvicina.
Calciatoripiù: nei padroni di casa è ottima la prova della difesa, guidata da Baiardi, che sfrutta la sua potenza fisica per arginare Stinghi. Tra i migliori c'è Ademollo, autore di una prodezza in apertura di gara e ordinato a centrocampo. Bravi Alighieri e Valleri ad assicurare la vittoria a mister Galli. Nella prova opaca del Grassina spicca sicuramente Manzini, che entra bene e poco dopo si erge a maestro delle punizioni. Buona gara anche di Spanur, il più guerrigliero nel centrocampo rossoverde.
Matteo Raimondi