89' Rigirozzo
11' Mbengue
ARBITRO: Pietro Luciani di Livorno
RETI: 11' Mbengue, 89' Rigirozzo
La corazzata Mobilieri Ponsacco ospitava in casa allo stadio comunale il Cerbaia di mister Sacconi, in una sfida in cui non sono mancati i gol, gli scontri e le lotte; le emozioni, le gioie e la determinazione. In questo incontro mister Polzella deve fare a meno di uno dei suoi pezzi pregiati, bomber Sciapi, e rimescola le carte allestendo un attacco che è in grado di far tremare le difese. D'altro canto Sacconi scende in campo con il modulo 3-5-2 e già nei primi minuti di gioco i suoi ragazzi partono meglio: il Cerbaia sfrutta maggiormente le fasce creando superiorità. Al minuto 11 del primo tempo arriva la doccia fredda per i padroni di casa, Mbengue come un'aquila arriva sul pallone e batte Campinotti, sbloccando il risultato e portando in vantaggio i propri compagni. Il Mobilieri Ponsacco sotto di un gol reagisce prontamente, come un leone ferito; gli avversari sanno che può fare male in qualunque momento, difatti iniziano diverse manovre di attacco per raggiungere il pareggio ma il Cerbaia difende bene. Un brivido attraversa la difesa ospite quando Niccolai mette in mezzo un pallone su cui Pisani non arriva per un soffio. La ripresa vede i padroni dii casa cercare il pareggio e gli ospiti difendersi con le unghie e con i denti; maggiori sono le occasioni del Ponsacco, con Mancini che va vicinissimo al gol ma Pinzauti la toglie dalla linea per un gesto che vale come un gol fatto. Con l'espulsione di Ficarra, il Ponsacco resta in dieci e sotto di una rete. Sembra che la vittoria del Cerbaia sia ormai acquisita ma al 89' Rigirozzo, caparbio e coraggioso come un samurai, la butta in porta e la rete è come un colpo di katana, preciso e letale. La partita termina con il risultato di 1-1 e il pareggio per quello visto in campo è il risultato giusto.
Calciatoripiù: Rigirozzo (Mobilieri Ponsacco), Vignozzi (Cerbaia).